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Viaggiare in Sicurezza, quali Medicinali Portare

Come organizzare al meglio la propria valigetta di pronto soccorso durante i viaggi, dai più lunghi, ai più corti, dai più estremi a quelli più tranquilli.

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Quando si viaggia è necessario tenere conto di possibili imprevisti dovuti ad improvvisi malanni (piccoli o grandi che siano).

Tali imprevisti possono essere di vario genere, i più frequenti portano il nome di influenza, infezioni grastro-intestinali, sfoghi cutanei, ecc…

Non voglio certo spaventarti, al contrario, il mio intento è proprio quello di provare a evitarti noie legate a un qualsiasi malessere fisico.

Non sempre gli itinerari sono in paesi sviluppati o con farmacie a portata di mano; perciò è importante fare un’intelligente cernita dei medicinali da portarsi, a seconda del luogo in cui si andrà.

Di seguito trovi un elenco di medicinali, che a mio parere, possono aiutarti per eventuali momenti “critici” che il tuo fisico potrebbe incontrare.

Ripeto, sono consigli utili anche per agevolarti nel reperimento di farmaci che potresti non trovare nel posto in cui sarai.

Innanzitutto prendi una bustina o pochette di media misura, possibilmente con una zip per rendere più semplice la fruizione dei farmaci.

Inizia il riempimento con i farmaci seguenti:

a – Farmaco per il mal di testa: può risolvere i problemi legati a un possibile stress da viaggio, insonnia, cattiva digestione;

b – Farmaco per sindromi da raffreddamento: può risolvere i problemi causati da eventuali correnti d’aria, o dalla presenza di aria condizonata nei locali;

c – Farmaco o spray per infezioni al cavo orale: può risolvere anch’esso i problemi legati alle correnti d’aria e alla presenza di aria condizionata nei locali;

d – Farmaco o mini colluttori per infezioni orali: può risolvere i problemi legati all’assunzione di cibi diversi da quelli abituali;

e – Farmaco per mal di schiena o dolori articolari e muscolari in genere: può risolvere i problemi causati da postura scorretta, lunghi viaggi su mezzi scomodi, lunghe camminate a piedi;

f – Farmaco per cistiti e dolori renali: può risolvere problemi causati spesso da una cattiva idratazione, da

periodi trascorsi al caldo e a contato con l’acqua del mare, dal bere acqua diversa da quella abituale;

g – Farmaco per il mal di stomaco o per favorire la digestione: risolve i possibili disagi causati da cibi diversi da quelli a cui siamo abituati;

h – Farmaco per dolori mestruali (dedicato alle donne, anche se ne farebbero a meno);

i – Farmaco antiepiretico: risolve stati febbrili legati spesso ai cambiamenti repentini del clima, a stress da viaggio, a colpi d’aria, ecc…;

l – Farmaco contro episodi di vomito (per bloccarlo): spesso legati al cambio di acqua a ai cibi non abituali;

m – Farmaco contro episodi di dissenteria: stesse cause del punto precedente;

n – Melatonina: per agevolare e riequilibrare lo stato naturale del sonno, spesso compromesso dai fusi orari.
Questo è un farmaco del tutto naturale che non crea dipendenze e può essere assunto anche solo per una settimana senza controindicazioni di sorta;

o – Pomata contro le ustioni da sole;

p – Pomata per le punture di insetti;

q – Farmaco o mini colliri per occhi: risolve le possibili irritazioni da sole, sale, cloro, freddo;

r –  Antibiotico a largo spettro; ti permetterà di bloccare una qualsiasi infezione.
Da assumere nei casi più estremi quando gli altri farmaci non coprono il problema.

Fine.

Possono sembrarti molti medicinali, ma ti assicuro che una volta estratti dalle scatole e messi sfusi nella bustina, non occuperanno molto spazio.

La quantità di tali medicinali è da considerarsi in base alla durata del tuo viaggio.

I farmaci corrispondenti alle lettere “o”, “p”, “q” (le pomate e i colliri), sono da considerarsi facoltativi in base alla tipologia di viaggio che farai.

Non sono comunque da sottovalutare in quanto possono risolvere anche i malesseri apparentemente più banali.

Quando avrai terminato il “riempimento” avrai ottenuto una bustina che non  appesantirà il tuo bagaglio, ma potrà farti stare più tranquilla/o.

Non avrai MAI bisogno di tutti questi farmaci ma il senso di sicurezza che ne deriva dall’averli è assicurato, credimi!

Ma non si sa mai, viaggiare comporta tutto, anche “influenzarsi“…

Ricorda che nel caso di viaggi in aereo, dovrai separare farmaci allo stato liquido da quelli in polvere o compresse.

Metterai quindi quelli liquidi nel bagaglio che andrà in stiva, mentre gli altri potrai comodamente inserirli nel tuo bagaglio a mano.

Puoi sempre tenere con te anche quelli liquidi ma con la “rottura” di doverli dichiarare, metterli in una busta trasparente e soprattutto non superare i 100 ml.

Spero di esserti stata/o utile, in quanto anche le cose più ovvie possono non diventarlo al momento del bisogno!

Ciao,
Chiara

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