Biennale di Venezia

Venezia è la magia di un riflesso, è un raggio di sole che ti osserva anche se cammini a testa bassa, è un balcone fiorito che sembra galleggiare, è ponti e scale e gente e tutto l’incantesimo della sua unicità.

Lo dovevo a Venezia questo inizio poetico perché poetica è l’aria che si respira in ogni suo angolo, molte imitazioni nel mondo ma nessuna come lei.

Chissà quante persone vorrebbero poter, almeno una volta, prendere un taxi o un autobus sull’acqua, passeggiare in una città dove non esistono auto o biciclette, e ammirare i meravigliosi palazzi, i ponti e le calli.

Venezia merita il viaggio, qualunque esso sia, per questo è la città che in Italia ha il maggior flusso turistico, soprattutto di stranieri.

Infatti devo ammettere che proprio chi abita “a due passi” da Venezia è proprio colui che la da per scontata, che magari ci va per lavoro (come me) e che può visitarla quante volte vuole e pensa “è sempre Venezia“… nulla di più sbagliato, le cose che per noi sono comuni per altri possono essere straordinarie e Venezia vista una o 100 volte è così:

Lascia sempre a bocca aperta!

Ora scendiamo un po’ nel concreto ma non ti parlerò di Piazza San Marco, o del Ponte di Rialto o Ponte dei Sospiri, bensì vorrei segnalarti l’evento che anima Venezia in questo periodo e che ancor di più dovrebbe indurre a programmare una visita, la Biennale.

La Biennale di Venezia è da oltre un secolo una delle istituzioni culturali più prestigiose al mondo, organizza manifestazioni internazionali come:

– la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica;
– l’Esposizione Internazionale d’Arte;
– la Mostra Internazionale di Architettura;
– i Festival di Musica e Teatro;
– il Festival di Danza.

Il 7 giugno ha aperto i battenti la 53-esima edizione della Biennale e terminerà il 22 novembre, con un’agenda culturale talmente fitta d’iniziative e mostre da non avere rivali in tutta Europa, con oltre 40 mostre da visitare insieme alla Biennale, grazie anche all’inaugurazione di nuove sale ed esposizioni in edifici storici.

L’arte deve essere vista nella sua accezione più ampia per essere amata appieno, per questo se ami l’arte appesa alle pareti non potrai non stupirti dell’arte che ti circonda passeggiando per le calli veneziane, e non potrai non amare l’armonia della danza o l’emozione suscitata da un film o da una canzone.

Perciò anche se fa caldo, puoi approfittare di questo momento culturale per visitare la splendida città lagunare che ti ripagherà sicuramente delle pene dovute alla temperatura estiva.

Al massimo puoi abbinare un soggiorno balneare nella splendida Bibione o nella stessa Venezia che possiede un bellissimo Lido.

Mi perdonerai se sono stata un po’ immateriale in questo articolo e poco pratica, come è solitamente mia consuetudine, ma amo molto ogni forma d’arte e mi sono fatta prendere la mano dall’argomento e da Venezia stessa.

Rimedio lasciandoti il sito ufficiale della Biennale dove trovate ogni informazione possibile:

=> La Biennale

Questo invece, è il link della “Biennale Card” che offre notevoli vantaggi agli appassionati:

=> Biennale Card

Ecco l’elenco delle mostre che potrai trovare oltre la Biennale (tratta dal sito del Corriere):

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Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna

Dal 5/6 all’8/11: Bernardí Roig – Shadows Must Dance. Dal 7/6 al 4 /4 Non Voltarti Adesso. / Don’t Look Now. Indirizzo: Santa Croce 2076, tel. 041.52.09.070, www.museiciviciveneziani.com. Orari: 10-17 (chiuso lun.). Ingresso: 5,50 €.

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Palazzo Fortuny

Dal 6/6 al 15/11: In-finitum. Indirizzo: San Marco 3780, Campo San Beneto, tel. 041.52.09.070, www.museiciviciveneziani.com. Orari: 10-18 (chiuso mar.). Ingresso: 9 €.
Ca’ Rezzonico Museo del Settecento Veneziano

Dal 4/6 al 5/10: That Obscure Object of Art. Indirizzo: Dorsoduro 3136, tel. 041.52.09.070, www.museiciviciveneziani.com. Orari: 10-17 (chiuso mar.). Ingresso: 6,50 €.

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Centro d’Arte Contemporanea Punta della Dogana

Dal 6/6: Mapping the Studio: Artists from François Pinault Collection, a cura di Francesco Bonami e Alison Gingeras. Indirizzo: Dorsoduro 1, tel. 041.52.31.680. Orari: 10-19 (chiuso mar.). Ingresso: 20 € con visita di Palazzo Grassi (biglietto valido 3 giorni).

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Palazzo Grassi
Mapping the Studio: Artists from François Pinault Collection

Indirizzo: Campo San Samuele 3231, tel. 041.52.31.680, www.palazzograssi.it. Orari: 10-19 (chiuso mar.). Ingresso: 20 € con visita di Punta della Dogana (biglietto valido 3 giorni), 15 € solo un sito.

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Collezione Peggy Guggenheim

Dal 30/5 al 20/9: Robert Rauschenberg: Gluts. Indirizzo: Palazzo Venier dei Leoni 701, Dorsoduro, tel. 041.24.05.404. Orari: 10-18 (chiuso mar.). Ingresso: 12 € compresa la collezione permanente.

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Fondazione Bevilacqua La Masa

Dal 29/5 al 20/9, nella sede di Palazzo Tito, Anton’s Memory By Yoko Ono. Nella sede di Piazza San Marco si visita la mostra Fata Morgana by Rebecca HornIndirizzo: Palazzetto Tito, Dorsoduro 2826, tel. 041.52.07.797. Orari: 10.30-17.30 (chiuso lun. e mar.). Ingresso: 3 €.

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Fondazione Querini Stampalia

Dal 4/6 al 20/9 Mona Hatoum Interior Landscape. Indirizzo: Venezia, Campo Santa Maria Formosa, Castello 5252. Orari: 10 – 20, domenica 10 -19 (chiuso lun.). Ingresso: 8 €.

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Un indirizzo di bed&breakfast che può tornare sempre utile:

=> Biennale Venezia

E un ultimo consiglio.

A Venezia è meglio arrivare in treno, le auto devono rimanere fuori e i parcheggi costano parecchio quindi il treno è l’ideale.

Puoi arrivare alla stazione di Venezia-Mestre e poi da lì i treni per Venezia-Santa Lucia sono ogni 10 minuti, può essere un’idea anche arrivare in auto fino a Mestre e poi prendere il treno.

Alcuni link per informazioni:

=> Turismo Venezia
=> Venice Airport

Articolo di
Alessia Scarparo