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Foto di Mauro Tuninetti
La scoperta di Colmar mi ha piacevolmente sorpreso.
Da tempo sentivo parlare di questa località dell’Alsazia, capoluogo del dipartimento dell’Alto Reno ma la realtà, questa volta, ha superato ogni sorta di immaginazione e la delicatezza di Colmar mi è apparsa subito in tutta la sua meraviglia.
Raggiungibile facilmente in aereo (aeroporto Colmar-Houssen), con treni locali, o semplicemente in automobile, attraverso questa deliziosa regione francese, così come abbiamo fatto noi, Colmar è lieta di accoglierci anche e soprattutto in questo periodo invernale, offrendoci un’atmosfera natalizia da sogno.
L’architettura delle sue costruzioni in legno e pietra, le vie strette lastricate di ciottoli, contornate da locali di ogni tipo, rispecchiano il suo carattere medievale e insieme romantico.
Le piccole piazze brulicanti di turisti e curiosi dipingono il carattere di questa località insolita e affascinante.
Accogliente l’hotel Les Maraichers che offre una buona sistemazione: camere piccole ma pulitissime, dotate di ogni comfort, parcheggio privato, ristorante, ottima e abbondante prima colazione, ideale punto di partenza per la scoperta della cittadina.
Il centro è quasi tutto pedonale per cui è facilissimo e molto piacevole girarlo in ogni suo angolo.
La bellezza di Colmar sta proprio qui, nei suoi vicoli, nelle sue botteghe, tra angoli di cielo, casette tipiche e sapori locali.
A Natale non mancano i meravigliosi mercatini disseminati un po’ ovunque.
I più famosi sono senza dubbio quelli di Place des Dominicains e quello di prodotti locali di Place Jeanne d’Arc.
Ma Colmar è adorabile in ogni stagione.
Originale è il quartiere Petit Venise (piccola Venezia) in cui piccole case in stile alsaziano si inseguono affacciate all’omonimo canale.
Qui è possibile organizzare piccole gite in barca che attraversano tutto il quartiere Tanners.
Se d’estate la “piccola Venezia” si contorna di meravigliosi e profumatissimi fiori che fanno capolino da finestre e balconi curati nei minimi dettagli, d’inverno, anche questa parte della città si colora di bancarelle e grida festose, dando vita ad uno dei mercatini natalizi più teneri, perché dedicato interamente ai bambini.
Culturalmente interessanti sono l’Eglise Dominicains e l’Eglise St.Martin, e degna di nota è sicuramente la zona intorno a Place de la Cathedral.
Tra i vari musei presenti, quello più conosciuto è il Museo Bartholdi in rue des Marchands, creato all’interno della casa natale del famoso scultore e dedicato interamente alle sue opere (Bartholdi è stato il creatore della famosa Statua della Libertà).
Il tesoro di Colmar, però, non è fatto solo di ciò che si vede con gli occhi, ma di quanto di intenso si “sente” col cuore.
E’ in fondo a ogni passo, tra le insegne in ferro battuto dei piccoli negozietti, dietro profumi di bontà locali offerte con un sorriso nelle diverse locande, davanti a impalpabili tracce di storia che risuonano nelle campane delle piazze del centro al calare del sole e nel ricordo emozionante che si custodisce di ritorno a casa.
Articolo di
ValMa






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