Scopriamo la Svizzera in 2… mosse – Parte Prima


Foto di Mauro Tuninetti

La Svizzera non è solo il Paese del cioccolato e degli orologi.

Questa mia piccola esperienza vuole aprire una “finestra” sulle meraviglie che il suo territorio sa offrirci, a pochi passi dai confini della nostra Italia.

Spesso quando si pensa ad una vacanza si fanno progetti di luoghi lontani, dimenticandoci che certe bellezze sono davvero molto vicine a noi.

La prima parte del nostro viaggio in Svizzera riguarderà in modo particolare la zona di Ginevra e la ridente località di Montreux.

Nella seconda parte sosteremo a Lucerna e scopriremo lo splendido paesaggio offerto dai suoi dintorni, dalla cima del Monte Pilatus, agli indimenticabili colori del Lago dei Quattro Cantoni.
***

Montreux, tra mercatini natalizi e atmosfere musicali

Affacciata sulla riva orientale del lago di Ginevra, Montreux è facilmente raggiungibile in automobile in ogni periodo dell’anno.

E’ una piccola perla, incastonata in un paesaggio incantevole.

Il lago crea una cornice particolare, dai colori delicati e la passeggiata da Villeneuve a Vevey è un percorso decisamente romantico e piacevolissimo.

Montreux è una graziosa cittadina nel cantone di Vaud e ciò che maggiormente la caratterizza è la vitalità, la presenza costante di turisti sia nel periodo invernale sia in quello estivo.

Il motivo è piuttosto semplice.

Montreux è famosa per i mercatini di Natale, per l’atmosfera sognante, per l’emozione e il piacere che la neve rappresenta.

Le bancarelle illuminate, la festa che il Natale accende in ogni angolo, appare qui in tutta la sua spensieratezza, tra i colori e le luci che sanno creare dolci emozioni.

In estate invece, è sede di numerose manifestazioni che attirano moltissimi visitatori, prima fra tutte il Festival Jazz che ogni anno si svolge nel mese di luglio o il Festival di musica classica sempre nel periodo estivo.

In tutte le occasioni, Montreux si anima e il suo carattere dinamico e coinvolgente si esprime nei locali sapientemente disposti davanti al lago, nelle serate all’aperto, nei vari punti di ritrovo che le attribuiscono un carattere mondano e accattivante.

Accogliente è l’Hotel Parc et Lac che offre camere ben curate e dotate di tutti i servizi, alcune con balcone e splendida vista sul lago, ideali per sentirsi al centro della “movida” svizzera, che scorre inesorabilmente lungo i viali, le piazzette e le stradine del centro.

Storicamente si dice che Montreux fosse il luogo preferito della principessa Sissi, moglie dell’imperatore d’Austria, che spesso la sceglieva come meta di relax dopo vari e faticosi viaggi.

Racconta la storia di Montreaux il famoso Musee du Vieux-Montreux, che illustra l’evoluzione della città dalle origini fino al ‘900.

Il centro delle attività turistiche di questa località si svolge principalmente nella famosa Place du Marchè.

Qui, gli appassionati di musica internazionale e i nostalgici di una delle voci più incredibili del mondo possono ritrovarsi davanti alla statua realizzata in ricordo di Freddie Mercury, indiscusso leader dei Queen, che aveva scelto proprio Montreux come luogo per trascorrere gli ultimi momenti della sua vita.

La statua in bronzo è a grandezza quasi naturale, situata su un piedistallo, in un particolare atteggiamento del cantante, che ne ricorda le sue doti di fantastico artista da palcoscenico.

Le note delle sue più celebri canzoni risuonano soprattutto d’estate e accompagnano lo scorrere lento delle giornate tra un aperitivo e un giro sul lago.

Per gli amanti della musica immortale questo particolare aspetto di Montreux è fonte di grande emozione e lascia nel cuore un ricordo intenso.

Particolarmente interessanti i dintorni, soprattutto è davvero consigliata una sosta al castello di Chillon che si trova a pochissimi chilometri dal centro cittadino.

Raggiungibile comodamente in auto o utilizzando i mezzi pubblici, sorge su un piccolo isolotto sulla strada che porta verso l’abitato di Martigny ed è una delle tante meraviglie che la Svizzera ci regala.

Anticamente, era una fortezza appartenuta ai vescovi di Sion, luogo strategico per controllare il passaggio tra il nord e il sud dell’Europa, in seguito divenne di proprietà dei conti di Savoia (1150).

Nei suoi sotterranei venne rinchiuso Francois de Bonivard, la cui prigionia tra il 1530 e il 1536 venne narrata da Lord Byron nella sua famosa opera “Il prigioniero di Chillon”.

La sua struttura presenta 3 aree ben distinte: inizialmente il cortile che era la sede degli incontri e della vita di tutti i giorni, di seguito la Corte del Castellano e infine la Corte d’Onore riservata e attualmente utilizzata durante l’anno, come sede di varie e interessanti manifestazioni, soprattutto all’interno del programma del Festival del Jazz.

Meravigliosa è la sua posizione, sembra sospeso tra la terra e il lago, in una dimensione che pare quasi “fluttuare”, immerso in un paesaggio naturale che è tra i più affascinanti che il territorio può offrire.

Il castello si può visitare e ne vale veramente la pena, sia per l’ottimo stato di conservazione dei suoi interni, sia per i sotterranei molto interessanti.

Dalle finestre delle sale è inoltre possibile scorgere un meraviglioso panorama che fa da cornice ad un luogo di indiscusso valore.

Lasciamo ora la cosiddetta “Riviera Svizzera” che si snoda sulle rive del lago di Ginevra, il più grande d’Europa, per assaporare un nuovo itinerario che ci porterà, questa volta, alla scoperta di Lucerna e dei suoi irresistibili dintorni.

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ValMa

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