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20 febbraio 2011

Fausta Bertolotti

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Mercatino dell’Antiquariato e Rocca San Vitale a Fontanellato

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Fontanellato Rocca Sanvitale – Foto di Fausta B.

Ogni terza domenica del mese dalle 7.30 alle 18.30 si svolge a FONTANELLATO uno dei più importanti e qualificati MERCATINI DELL’ANTIQUARIATO del Nord Italia.

In uno spazio di 6.000 mq di piazza, vie e portici circa 300 espositori, provenienti per la maggior parte dalle regioni settentrionali, propongono i loro oggetti d’antiquariato e di modernariato.

In una location veramente suggestiva, in questo paesino nel cuore della Pianura Padana, gli appassionati possono trovare davvero tutto ciò che li può affascinare.

Si va dagli oggetti d’arte sacra ai mobili e dipinti, ai giocattoli d’epoca, agli orologi di tutte le forme e dimensioni, alle radio, ai molti libri, stampe, cartoline e vecchie riviste.

E’ possibile “scovare” tanti gioielli e suppellettili in argento, monete e chiavi, biancheria intima e una quantità notevole di tavolini, divani, armadi, cassettoni e mobilio in genere di modernariato.

E’ piacevole passeggiare lungo i portici che fanno da cornice alla piazza principale, intorno alla Rocca e nelle strette vie adiacenti e curiosare tra i tanti oggetti messi in vendita dagli espositori.

E’ un’idea per passare una domenica diversa, anche perché Fontanellato non è solo mercatino dell’Antiquariato.

***

La vita del paese si svolge intorno a Piazza Matteotti ed è qui che troviamo i monumenti e i “luoghi di una volta” che hanno fatto la storia di questo borgo.

Nel centro della piazza, leggermente in salita, il SIMBOLO DI FONTANELLATO: l’imponente ROCCA SAN VITALE.

La Fortezza eretta dai NOBILI CONTI SANVITALE nel XVI secolo, sorse su un edificio precedente del XII secolo e venne trasformata da difensiva a dimora residenziale dagli stessi Conti che l’hanno abitata per SEI SECOLI!!

E’ perfettamente conservata e ristrutturata, l’ultimo Conte nel 1948 ha ceduto la Rocca e i suoi importanti arredi al COMUNE che l’ha trasformata in MUSEO.

E’ tutt’oggi circondata da un ampio fossato alimentato dall’acqua prodotta da una risorgiva, ha una pianta quadrata con le mura merlate, quattro torri poste ai quattro angoli del maniero e si entra nel cortile interno attraverso un ponte levatoio.

Consiglio vivamente una visita anche all’interno della Rocca.

La corte è, come l’esterno, a pianta quadrata ed è chiusa da porticati.

Sono visitabili molte sale nella parte a piano terra, alcune ospitano una pregevole collezione di quadri, altre mappe antiche e litografie, una di esse è sede della pinacoteca, un’altra è chiamata delle “Donne equilibraste” decorata con amorini, figure femminili e sfingi, ma la più famosa di queste è la “SALETTA DI DIANA e ATTEONE” affrescata dal PARMIGIANINO tra il 1523/1524 per conto di GALEAZZO SANVITALE e di sua moglie PAOLA GONZAGA.

Pare, dagli ultimi studi fatti, che fosse adibita a “studio” privata proprio dalla consorte del conte.

Lungo il percorso si visita anche la “Sala del Teatrino”, la “Sala della Mappe” con cartine che illustrano i territori posseduti dai Conti Sanvitale e la “Camera Ottica” che permette con un sistema di specchi di vedere su uno schermo l’immagine riflessa di Piazza Matteotti.

Tornati nel cortile interno si sale una scala a volte del quattrocento che porta al primo piano e tramite un loggiato si entra nell’ APPARTAMENTO NOBILE della Rocca.

Qui gli stemmi e i blasoni dei SANVITALE sono sparsi un po’ dovunque, le stanze  sono finemente arredate e decorate e danno la sensazione di essere ancora vissute.

La Sala D’Armi è la prima che s’incontra con armi del ‘600 e del ‘700 e un forziere in ferro, attraverso la Sala da Pranzo arredata con fini ceramiche si arriva a quella del Biliardo con arredo dell’’800 e a quella del Ricevimento con soffitto e pareti dipinte.

Le altre due sale visitabili sono la CAMERA NUNZIALE con soffitto a lacunari e un arredamento molto ricco del seicento e la Galleria degli Antenati con i ritratti dei 74 membri della famiglia dei Sanvitale e alcuni importanti cimeli della Duchessa Maria Luigia d’Austria.

La Rocca Sanvitale si può visitare tutti i giorni nel periodo che va da APRILE A OTTOBRE con i seguenti orari:

– Feriali  9.30/11.30 e  15.00/18.00
– Festivi 9.30/12.00 e  14.30/18.00

Mentre da NOVEMBRE A MARZO rimane chiusa di lunedì e gli orari sono i seguenti:
– Feriali  9.30/11.30 e 15.00/17.00
– Festivi 9.30/12.00 e 14.30/17.00

Info:

=> http://www.fontanellato.org/

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Palazzetto delle Scuderie – Foto di Fausta B.

Tornando nella Piazza percorriamo da destra verso sinistra tutto il porticato, di fronte all’ingresso della Rocca troviamo il PALAZZETTO DELLE SCUDERIE costruito nel ‘400 a scopi militari.

Fu ampliato da Alessandro III Sanvitale nel ‘600 che aggiunse un nuovo portico e lo completò con un teatro nella parte posteriore.

Nel ‘700 Iacopo Sanvitale demolì il teatro e il Palazzetto tornò ad essere adibito solo a scuderia.

Nel 1976 fu restaurato grazie a due famiglie del luogo e da allora è adibito a Museo Nazionale.

Il Museo è visitabile tutti i giorni ma solo su appuntamento telefonando al numero: 0521/821547.

Proseguendo la passeggiata sotto i portici, dopo le Scuderie troviamo perfettamente restaurata la casa natale di LUIGI PIGORINI un insigne Paletnologo fondatore dell’omonimo Museo Preistorico in Roma che nacque qui nel 1842.

L’Antica Farmacia Piva e l’Ufficio delle Poste sono ospitati in un edificio giallo, mentre più avanti un’insegna bianca dipinta sulla facciata del palazzo ci fa scoprire la storica bottega di “CARNE EQUINA”.

Nella parte finale della Piazza la Chiesa di S.Maria Assunta che venne costruita nel ‘500 per interessamento dei Farnese, ma che fu ricostruita per volere dei SANVITALE nel 1720.

L’ultima parte dei portici ospita l’antico Caffè della Rocca ed altri esercizi commerciali di vario genere.

A questo punto incontrando la LOCANDA NAZIONALE con tanto di menu invitante posto all’ingresso del ristorante è d’obbligo una sosta per gustare i salumi e i piatti tipici di queste zone e finire in bellezza la gita domenicale.


Scorcio dalla Rocca – Foto di Fausta B.

Ciao ciao
Fausta

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