Sperlonga

Sperlonga - Foto di Irene

 

Un piccolo borgo del Lazio del Sud, molto vicino alla Campania e in provincia di Latina che può essere meta per una sosta tutto mare è sicuramente Sperlonga.

Borgo situato a 116 Km da Roma e a 114 Km da Napoli, puoi raggiungerlo sia in auto (da Roma percorrendo la via Pontina e poi la via Flacca, mentre da Napoli l’uscita più vicina è Cassino) sia in treno, scendendo alla stazione di Fondi, è poi collegata poi con pullman locali.

Bandiera Blu (nel 2011 per la quattordicesima volta) inutile dire quale sia uno dei suoi punti di forza.

Le sue spiagge sono divise da promontori rocciosi e al di là del paese c’è, ad esempio, la spiaggia di Angolo, con la grotta di Tiberio (la più grande attrazione del luogo) e, superato il promontorio del Ciannito, quella di Bazzano, per poi passare a quella delle Bambole.

E’ un paese arroccato lungo la via Flacca, estremamente curato e ha un piccolo centro storico caratterizzato da casette bianche e un groviglio di vicoli e scalette, che la rendono uno splendido borgo.

Tipicamente dal sapore medioevale è immerso nella natura e da qui vi si può gustare un eccezionale panorama tutto rivolto verso il mare.

E’ un vero e proprio “salotto” che vanta anche la presenza di due laghi, quello di S. Puoto ed il Lago Lungo.

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La sua storia parte da un insediamento leggendario risalente agli Spartani e il nome di Sperlonga, tra l’altro, deriva proprio da “speluncae”, cioè grotte naturali.

Ebbe poi un grande sviluppo nel momento in cui si trovò sulla strada per i commerci dei romani (la via Flacca appunto).

Fra i romani ne apprezzò la sua bellezza soprattutto l’imperatore Tiberio, che dà il nome all’omonima grotta tanto famosa in questo luogo.

A proposito di questa grotta si narra che sia stata ricavata in una villa romana, di proprietà proprio dell’imperatore.

Nell’XI sec. Sperlonga fu un castello chiuso da una cinta muraria, nella quale si aprivano due porte: la Portella (o Porta Carrese) e Porta Marina.

Ad oggi sono rimaste tre torri di avvistamento: Torre Truglia, Torre Capovento, e la Torre del Nibbio.

Nel 1534 venne però devastata e la sua bellezza riemerse solo molto tempo dopo.

Di richiamo storico trovi la chiesa di S. Maria di Spelonca, costruita nei primi anni del XII sec., la chiesa di S. Rocco, edificata nel XV sec. e Palazzo Sabella.

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Per l’alloggio io ho scelto una versione ovviamente low cost, anche per visitare quella parte di costa che riserva anche altre piccole perle, quindi ho scelto un campeggio.

Ne puoi trovare molti e sono quasi tutti fronte mare, certo poi è utile avere un mezzo per esplorare i dintorni, oppure puoi affidarti alle navette per cambiare spiaggia ogni giorno.

Partendo da Sperlonga puoi decidere di visitare il Museo Nazionale Archeologico, che raccoglie i reperti trovati durante gli scavi che hanno portato anche alla luce la Grotta di cui ti ho accennato.

Puoi anche decidere di raggiungere Gaeta oppure Terracina o meglio ancora S. Felice Circeo e scoprire un altro piccolo paese tutto arroccato e con lo sguardo rivolto al mare.

Articolo di
Irene