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28 settembre 2011

Valeria Copperi

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Dubrovnik: 10 luoghi da non perdere e alcuni suggerimenti per brevi escursioni

Una lista di 10 cose da fare assolutamente a Dubrovnik e in aggiunta un paio di consigli per escursioni davvero suggestive.

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Cavtat

Cavtat – Foto di Mauro Tuninetti

 

Sull’incantevole cittadina di Dubrovnik è stato pubblicato di recente da Alessia un interessante articolo.

Ho pensato, perciò, sullo spunto di quanto già scritto di aggiungere alcune notizie che potranno esserti utili per organizzare il tuo soggiorno, in questa che non a caso è considerata “la perla dell’Adriatico”.

Sono stata a Dubrovnik diverse volte, sia in primavera che in estate e l’atmosfera che vi ho trovato non è mai cambiata: quella delicata freschezza, quell’alternarsi di pietra e di mare cristallino e l’orgoglio dei suoi abitanti, aperti e disponibili ad un turismo in costante crescita, soprattutto da aprile ad ottobre, favorito più che altro da un clima tipicamente mediterraneo.

George Bernard Shaw la definì un “paradiso sulla terra” e come dargli torto?!

Un paradiso, tra l’altro, accessibile in più modi a seconda del mezzo di trasporto utilizzato.

In aereo la Croatia Airlines, insieme ad altre compagnie nazionali e a una numerosa serie di charter garantiscono, soprattutto nella stagione estiva, un notevole scambio di voli.

In auto si può raggiungere la Croazia e quindi Dubrovnik dal nord Italia, attraverso Trieste, Rijeka e seguendo le indicazioni fino a Spalato.

Non sono certo le nostre autostrade ma sono comunque percorribili e in alcuni tratti presentano dei bellissimi panorami costieri (parola di chi l’ha provato!).

Il traghetto è il mezzo credo più comodo e veloce per chi arriva dal sud Italia: parte direttamente da Bari, stessa cosa per chi volesse imbarcarsi ad Ancona, visto che diverse compagnie di navigazione organizzano viaggi da e per la Croazia.

Negli ultimi anni, infine, non sono pochi gli itinerari della varie navi da crociera (su tutte Costa ed MSC) che hanno stabilito in Dubrovnik una meta imperdibile, sicuramente utile per un piccolo “assaggio” iniziale della città e delle sue bellezze.

In una delle tante guide di viaggio che pubblicizzano le meraviglie di Dubrovnik è stata selezionata una classifica del meglio da vedere, eccola in dettaglio:

1. Il giro delle mura della città.
Come già accennato da Alessia è una delle passeggiate più suggestive che si possono fare per godere di un panorama incredibile tra mare e tetti della città (a patto di non avventurarsi nelle ore più calde!)

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2. Un’occhiata al Franjevacka Samostan (Convento francescano) che ospita il chiostro più bello della Croazia e in passato accoglieva un’antica farmacia che risale a circa 700 anni fa e si trova in Placa 2

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3. Visita a Korcula una delle isolette croate più richieste e famose dall’antico sapore veneziano, raggiungibile da Spalato o da Dubrovnik con traghetto Jadrolinija

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4. Viaggio in barca a Cavtat di cui ti parlerò tra poco

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5. Ordinare un bicchiere di vino e assaporare il tramonto sulla terrazza all’aperto del Cafè Buza, proprio sopra il mare

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6. Viaggiare in treno verso Mijet e visitare il parco nazionale

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7. Passeggiare sullo Stradum, il cuore di Dubrovnik

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8. Godersi un pasto di pesce freschissimo, in un locale molto semplice, senza grandi pretese, che sorge direttamente al porto

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9. Fare una gita alle isole Elafiti, le “isole dei cervi”, raggiungibili sempre con traghetto da Dubrovnik in 1 o 2 ore di viaggio,che offrono spiagge sabbiose (le migliori di questa costa) e mare limpido

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10. Assaggiare le ostriche di Mali Ston: un’occasione davvero da non perdere!

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Non è stato difficile “scalare” parte di questa classifica, poiché quanto è indicato è direttamente in città o nelle sue vicinanze, per cui è programmabile in un periodo di vacanza anche non necessariamente lungo.

Ho trovato, però, interessanti 2 mete che ora voglio proporti: la scoperta della piccola cittadina di Cavtat e una gita indimenticabile all’isola di Lockrum (che inserirei volentieri tra l’elenco delle cose deliziose da fare qui!).

Cavtat (che si pronuncia “tsavtat”) si trova a circa 16 Km da Dubrovnik ed è facilmente raggiungibile sia via mare (con escursioni da Dubrovnik, numerosissime nel periodo estivo), sia in auto o con gli autobus.

Fondata dai Greci come colonia e maggiormente conosciuta come Epidaurum, venne riscoperta soprattutto sotto il dominio dell’Impero austro-ungarico, quando divenne luogo preferito di villeggiatura della nobiltà del tempo.

Ci sono moltissimi hotel nella parte alta, mentre tipico è il suo lungomare che si affaccia sul piccolo e caratteristico porticciolo.

Non mancano una serie quasi continua di locali di ogni genere, bar e ristoranti con cucina locale e internazionale dai prezzi ancora contenuti (non si paga in euro ma in moneta locale, kuna, Secondo la valutazione di agosto 1 euro vale 7.45 Kuna).

Le spiagge si trovano nella parte est a 1 Km dalla zona turistica con alberghi di vario genere che d’estate sono quasi sempre completi e rappresentano un’ottima alternativa al soggiorno in Dubrovnik (spesso penalizzato da vari problemi di parcheggio).

Cultura e storia sono presenti con il Mausoleo Racic, situato in una incantevole zona collinare, la Galerija Bukovac che raccoglie le opere di Vlaho Bukovac, pittore nato proprio qui e il Palazzo del Rettore, un interessante edificio del XVI secolo che raccoglie opere di varie artisti.

In fondo al lungomare, infine, è visibile la piccola Chiesa di San Biagio (patrono di Dubrovnik), risalente alla fine del XV secolo.

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Lokrum

Lokrum – Foto di Mauro Tuninetti

 

L’isola di Lokrum si trova a 700 metri dalla costa di Dubrovnik ed è raggiungibile tramite un organizzatissimo sistema di traghetti locali, per un viaggio che dura circa 15 minuti.

E’ un parco, una riserva naturale molto speciale, che mira a tutelare l’esclusiva vegetazione presente, ricca anche di simpatici animali in libertà e piante esotiche.

Nel 1023 arrivarono qui per primi alcuni monaci benedettini che vi fondarono un’abbazia poi ristrutturata nel XIV sec e successivamente distrutta dal terremoto del 1667.

Nel 1859 Massimiliano d’Asburgo fece costruire un palazzo/fortezza e restaurare il chiostro che poi divenne la sede del Museo di Scienze Naturali.

Lokrum è davvero piccolissima: è lunga appena 2 Km, eppure è una delle mete più ambite e conosciute non solo dai locali ma anche dai turisti che la scelgono per brevi gite in giornata.

In effetti sull’isola non si può soggiornare ed è assolutamente vietato fumare se non vicino ai 2 piccoli bar posti all’ingresso del Parco, questo a perenne difesa dell’ambiente.

Puoi decidere di perderti nei sentieri che si intersecano nei modi più strani, accompagnati dal fragore costante di grilli e cicale, o visitare il laghetto di acqua salata calda, oppure il famoso Giardino botanico, ideato nel 1959 con lo scopo di studiare l’adattamento delle piante tropicali ad un clima nettamente mediterraneo che ospita cactus, eucalipti, alberi antichi e piante rampicanti.

Lokrum

Lokrum – Foto di Mauro Tuninetti

 

Le spiagge non sono affollate e principalmente sono costituite da scogli e sassi che incorniciano un mare pulitissimo e cristallino.

Ci sono anche zone adibite al nudismo, soprattutto nella parte a sud-est.

Il luogo si presta sicuramente ad gita con tutta la famiglia.

Il biglietto di ingresso al parco costa 30 Kune, ci sono poi un paio di piccoli posti di ristoro o la possibilità di portarsi un cestino per il pic-nic, essendoci alcune aree liberamente sfruttabili.

Il tutto sempre nel rispetto totale e costante di flora e fauna che qui vivono e sono il tesoro, non sempre conosciuto, di quest’isola incantevole.

La bellezza della Croazia non si esaurisce certo qui, ma Dubrovnik e i suoi caratteristici dintorni possono rappresentare un bel punto di partenza!

Articolo di
ValMa (Valeria Copperi)

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