Sintra: Citta’ storica tra castelli e natura
A poca distanza da Lisbona puoi ammirare Sintra, un luogo quasi incantato… non mancano nemmeno i castelli da fiaba! Raggiungere questa piccola e deliziosa cittadina che appartiene ancora al distretto di Lisbona è decisamente facile e comodissimo.

Palazzo Nazionale di Sintra – Foto di Mauro Tuninetti
Nel mio ultimo viaggio in Portogallo, sapevo che la destinazione finale non sarebbe stata la sua affascinante capitale, di cui ti ho raccontato di recente (vedi link precedenti).
Nel progettare i miei spostamenti avevo, infatti, previsto la sosta a Sintra per ammirare i suoi incantevoli palazzi e tra questo uno in particolare che presto scopriremo insieme.
Raggiungere questa piccola e deliziosa cittadina che appartiene ancora al distretto di Lisbona è decisamente facile e comodissimo.
Dalla stazione di Rossio, nel centro di Lisbona, partono ad intervalli regolari tutti treni che fermano qui in poco meno di un’ora e lo stesso vale per il ritorno, per cui organizzare un’escursione da queste parti, può essere una valida alternativa da tenere in considerazione.
Il contesto paesaggistico che incornicia Sintra è decisamente molto suggestivo: boschi, giardini, vegetazione rigogliosa circondano splendidi edifici e ville dall’architettura ricercata.
Il clima è mediterraneo, spesso molto ventoso con correnti provenienti dall’Atlantico che determinano periodi di pioggia anche piuttosto insistenti, specie in autunno.
Nel 1995 il Parco Naturale di Sintra-Cascais è stato dichiarato dall’Unesco Paesaggio Culturale e Patrimonio dell’Umanità.
Storicamente parlando Sintra è stata scelta nei secoli come residenza estiva prima da sovrani musulmani e poi da quelli cristiano-portoghesi, che contribuirono ad aggiungere alla bellezza naturale, una bellezza architettonica del tutto particolare.
E non solo. Tale splendore fu ispirazione di Lord Byron che all’inizio del suo poema Childe Harold’s Pilgrimage, celebrò questo indimenticabile luogo.
La stazione di Sintra si trova in una zona chiamata Estefania, da qui scendendo attraverso una via che costeggia case e giardini, arrivi in pochi minuti a Sintra-Vila, la parte storica della città.
Il centro è tutto qui: tra stradine in salita fatte di scivolosi sanpietrini, botteghe artigianali di ogni tipo e souvenir, locali e ristorantini tipici.
In piazza della Repubblica potrai ammirare la Torre dell’Orologio (XV sec) e la Chiesa di Sao Martinho, che ospita un interessante Museo di Arte Sacra.
Sempre in questa zona centrale è imperdibile uno sguardo al Pelourinho, una costruzione verticale eretta nel XV sec, come elemento simbolo dell’indipendenza giurisdizionale di Sintra.
Caratteristiche ed originali sono le fontane come la Fontana da Pipa, chiamata così perché il suo getto d’acqua è molto simile alla forma di una pipa (botte) di vino, la Fontana Mourisca con fregi, stucchi e ceramiche volute dal maestro scultore locale Josè de Fonseca e la Fontana da Sabuga famosa per le virtù medicinali delle sue acque.
Per grandi e piccoli è simpatica la visita al Museo do Brinquedo, che propone una vasta collezione di giocattoli provenienti da diverse parti del mondo.
L’interesse maggiore, però, è indubbiamente rivolto ai palazzi e ai castelli che sono la meta preferiti di tantissimi turisti. Ecco i più famosi:
1. Palazzo Nazionale di Sintra (Palazzo Reale)
In pratica si tratta del Municipio di Sintra che sorge su un’ampia piazza proprio a ridosso del centro storico.
Fu scelto come residenza da diversi conquistatori, prima arabi e poi portoghesi che trovarono nella bellezza del paesagio e nel clima ottimale, un valido punto di riferimento come luogo di villeggiatura e di caccia.
Colpiscono i grandi camini a forma di cono visibili dall’esterno che interessano la parte più antica dell’edificio.
All’interno spiccano invece la grande cucina, punto di ritrovo per sfiziosi banchetti, la Sala degli Arabi, camera da letto di Joao I e la suggestiva cappella interamente ricoperta di piastrelle del XV secolo.
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2. Palazzo Quinta da Regaleira
Visita imperdibile soprattutto per gli amanti di esoterismo ed alchimia.
Qui compaiono i simboli franco-massoni e dei templari.
Un edificio imponente ed inquietante allo stesso tempo, ricco di fascino e di mistero che nel 1997 è stato acquistato dal Comune di Sintra e attualmente è sede della Fondazione Culturisintra, che si occupa di conservazione e recupero del patrimonio culturale di quest’area.
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Castelo dos Mouros – Foto di Mauro Tuninetti
Proprio sopra la città di Sintra ecco la muraglia rappresentativa di questo castello eretto nel VIII sec e ritenuto uno degli esempi migliori di architettura militare araba.
E’ faticoso ma gratificante salire per il percorso che porta fino alla cima da dove, nelle giornate limpide, è possibile arrivare con lo sguardo fino al mare.
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4. Palazzo e Parco di Monserrate
Il nome deriva da un piccolo eremo costruito qui da Fra’ Gaspar Preto nel 1540 come omaggio a Nostra Signora di Montserrat.
L’edificio cambiò diversi proprietari, molti dei quali di origine inglese e quando nel 1850 fu acquistato da Sir Francis Cook, venne trasformato in una nuova struttura dallo stile maggiormente arabo e dal fascino orientale più spiccato ed evidente (come il porticato o le cupole a forma di fiore di loto).
Il parco annesso è il bellissimo prototipo di un giardino romantico con fiori tropicali, alberi e arbusti tanto da formare una vegetazione di circa duemila specie!
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5. La meraviglia delle meraviglie di Sintra è per me il Palazzo Nazionale da Pena e il suo relativo parco, forse il castello più scenografico ed eclettico che io abbia mai visto!
Sembra uscito da un libro di fiabe.

Palazzo Nazionale da Pena – Foto di Mauro Tuninetti
Per arrivarci, dal centro di Sintra parte una comodissima navetta che nel giro di pochi minuti ti porta a destinazione, proprio sul piazzale di ingresso.
Dal Parco, anche questo rigogliosissimo e ben tenuto, al castello c’è ancora un percorso in salita di circa 10 minuti e tra le fronde degli alberi, ecco spiccare il rosso, il rosa e il giallo di questa costruzione dal fascino incredibile.
Il palazzo fu abitato dalla famiglia reale fino al 1910, anno della proclamazione della Repubblica Portoghese e l’ultimo re che qui vi abitò fu Dom Manuel prima di essere esiliato nel Regno Unito.
Oggi è sede di un museo e spesso viene usato come location per concerti di musica classica o per ricostruzioni storiche.
La costruzione del palazzo avvenne intorno al 1840 e terminò nel 1885 ad opera dell’architetto Ludwig von Eschwege, con l’aiuto di Possidonio da Silva che lo progettò e ne seguì i lavori.
L’esterno è sicuramente più entusiasmante rispetto alla parte interna: si alternano diversi stili (gotico, bizantino, rinascimentale, manuelino…) e varie culture (Egitto, India, Giappone).
Bellissimi gli scorci e le vedute panoramiche che arrivano fino al mare nelle giornate di vento!
Come ti dicevo, invece, l’interno è decisamente meno interessante: ci sono stucchi e decorazioni originali ancora molto ben tenuti, che rappresentano spesso elementi simbolici, geometrici o naturali di pregio, però gli arredi sono piuttosto semplici e alcune sale decisamente spoglie e non reggono certo il confronto con l’esterno.
Nella sua complessità è il palazzo più ricercato e visitato della zona, per cui te lo consiglio!
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Relax a Sintra
Spiagge
Se la visita ai vari palazzi/castelli ti ha lasciato ancora un po’ di tempo libero puoi approfittare di una sosta in una delle spiagge del litorale di Sintra, quasi tutte di sabbia dorata e bagnate da acque limpidissime, ma non caldissime!
Tra queste la praia das Azenhas do Mar, piccola ma conosciuta soprattutto per il suo villaggio pittoresco sopra una scogliera: un delizioso gioiello di natura!
La Praia Grande, è invece uno dei litorali più estesi della zona, ideale per prendere il sole o surfare, mentre praia de Adraga è più complicata da raggiungere, ma proprio per questo è più tranquilla e poco frequentata.
Fantastico è il Cabo da Roca, un faro che domina la scogliera sul litorale di Sintra, luogo ideale per contemplare il tramonto sull’Oceano Atlantico!
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Gastronomia
Ti ho già raccontato le prelibatezze della cucina portoghese, che qui a Sintra subiscono lievi modifiche ma sono sempre più che deliziose!
Qui ho assaggiato il famoso arroz de mariscos, superbamente cucinato e presentato in un ristorante del centro storico davvero molto carino, il Cafè Paris, situato proprio nella piazza centrale.

Arroz de mariscos- Foto di Mauro Tuninetti
Ottimo tutto: dalle proposte gastronomiche locali, all’accoglienza, al rapporto qualità/prezzo.
Se cerchi un luogo tutto fascino, atmosfera e natura, Sintra non ti deluderà!
Articolo di
ValMa (Valeria Copperi)
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24 ottobre 2012
Valeria Copperi
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