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Val di Fassa, consigli per un soggiorno e per attività sulla neve (aka #BloggerDay tips)

Dopo diversi post “emozionali” sul #BloggerDay ecco una lista dura e pura di possibili strutture in cui alloggiare, indirizzi per ciaspolare, fare escursioni e prodotti che devi provare. Insomma, qualche dritta che ti può tornare utile se vuoi organizzare una vacanza in Val di Fassa.

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Moena e il Latemar visti da Someda

Moena e il Latemar visti da Someda – Foto di Cristiano Guidetti

 

Domenica sera, appena rientrato dal weekend trascorso a Moena e in Val di Fassa per il #BloggerDay fantasticavo e prendevo appunti mentali sul post emozionale che avrei scritto da lì a qualche giorno.

Poi ho letto quelli già pubblicati, soprattutto quello di Mattia, perfetto nello spiegare le tante cose andate bene (e le emozioni) ma anche i piccoli “errori” di cui far tesoro.

E come non citare il post di Elena, che in modo chiaro ci svela perchè questo blogtour/non-blogtour è andato così bene.
E non fermandosi qui, nel resoconto del weekend ha infilato l’elenco di tutti gli articoli usciti finora… insomma è la pagina giusta per avere tutto il materiale.

Alla luce di tutto ciò aggiungere un articolo clone non mi sembrava giusto, hanno già dato  voce ai miei pensieri, incredibile ma è la verità.

Ho quindi deciso di dare il mio apporto in modo estremamente pratico, spiegandoti a chi puoi rivolgerti se vuoi replicare quello che abbiamo fatto noi nel weekend, le attività svolte, le strutture, ecc…

Il centro di Moena

Il centro di Moena – Foto di Cristiano Guidetti

 

Sto facendo pubblicità?

Sì, ma come ho già avuto modo di dire è pubblicità meritata, io e tutti gli altri non siamo andati a Moena gratis, abbiamo pagato per gli spostamenti e per tutto il weekend – certo, una tariffa agevolata e molto conveniente – ma sono pur sempre soldi nostri.

PER DORMIRE

Ciasa Alpina Relax Hotel
E’ la struttura in cui abbiamo dormito, da Matteo è partita l’idea per il #BloggerDay, e nel suo caso la prima impressione è quella che vale, l’ho conosciuto l’ottobre scorso (prima solo online) e ho capito che non era il solito albergatore.
Si sbatte e tanto per la sua struttura e per la zona in generale ma prima di tutto viene sempre l’ospite.
Sembrano pensieri (e doveri) banali ma in molte occasioni non è così.
I servizi del Ciasalpina sono ottimi, belle camere, una buona cucina del territorio, un bar degno di nota – un sacco di birre artigianali e grappe aromatizzate – e dei panorami non indifferenti.
Aggiungi la cordialità dei proprietari e il gioco (si fa per dire) è fatto.

Uno dei panorami dall'hotel

Uno dei panorami dall’hotel – Foto di Cristiano Guidetti

 

Active Hotel Olympic
Si trova a Vigo di Fassa, è un hotel di categoria elevata, un 4 stelle ma quando entri ti sembra di essere in famiglia.
Rosa (la figlia dei gestori) ha una dolcezza e simpatia contagiose, e così immagino tutto il resto della famiglia.
Ho avuto modo di provare il loro centro benessere e senza nulla togliere alle precedenti esperienze è stata di gran lunga la migliore di tutta la mia vita.
C’è anche da dire – ho spulciato il sito – che per essere un 4 stelle i prezzi non sono eccessivi e sulla qualità/prezzo posso metterci la mano sul fuoco.
Se vai prova l’Aufguss, la sauna “guidata” dal Maestro Saune, esperienza unica credimi.

Pineta Hotels
La citazione a Nicola e alla sua struttura è d’obbligo. Perchè?
L’appoggio e l’aiuto negli spostamenti di persone e materiale che ha dato a Matteo non mi hanno lasciato indifferente, era sempre presente!
E’ la dimostrazione che anche se fanno lo stesso lavoro (quindi concorrenti) due persone possono collaborare per il bene di entrambi, per una visibilità congiunta che porta guadagno a tutti, la mia filosofia di vita!
Il Pineta Hotels è in Val di Non e non è un hotel nel vero senso del termine, è più un piccolo borgo, davvero particolare.
E se dai un’occhiata al sito vedrai che non manca nulla.

***

ATTIVITA’

Rifugio Taramelli in Val Monzoni (salita con motoslitta e discesa in slittino)
L’attività è stata in parte organizzata dal Camping Vidor, che si trova in Val di Fassa, vicino a Pozza.
Potrai provare l’emozione di risalire verso il rifugio in motoslitta ma soprattutto quella di scendere a valle con lo slittino.
Consiglio importante: se lo fai di notte come nel nostro caso procurati una torcia di quelle frontali da agganciare sul cappello altrimenti ti toccherà scendere aspettando qualcuno che illumini la pista oppure al buio, e non è il massimo… fidati!
Tornando al Camping Vidor ho visto che ha un centro benessere che prima o poi dovrò provare 😀

Ciaspolata nella natura

Io sono partito dal Passo San Pellegrino, una ventina di minuti da Moena e come puoi vedere dal sito di VisitTrentino gli itinerari possibili sono 2.
Uno facile e uno di media difficoltà.
Puoi affittare le ciaspole direttamente al passo e se riesci a organizzare è sempre meglio avere una guida alpina con te, sia per una questione di sicurezza, sia per avere informazioni e curiosità durante il percorso.

***

COSA MANGIARE E BERE

Tutta la cucina trentina è ottima, partendo dai famosi canederli, alle carni con polenta, allo strudel, ma voglio mettere l’accento su 2 prodotti: un formaggio e un aperitivo.

 Puzzone di Moena

Puzzone di Moena – Foto di Cristiano Guidetti

 

Il formaggio è il Puzzone di Moena, lo conoscevo già ed è uno dei miei preferiti.
Era il formaggio preferito da mio nonno e quindi per me possiede anche un valore affettivo, quando negli anni scorsi passavo da Moena “dovevo” fermarmi e acquistarne un po’ altrimenti lo sguardo arrabbiato al mio rientro non me lo toglieva nessuno 🙂
Non è un prodotto che piace a tutti, l’odore pungente (diverso dal gorgonzola ma altrettanto forte) e il sapore particolare ne fa un formaggio di nicchia.
E’ ottimo sia da solo, sia fritto, utilizzato per primi piatti, con alcune carni, ma anche con miele e marmellate… insomma “tanta roba”!

Hugo Spritz

Hugo Spritz – Foto di Cristiano Guidetti

 

Come detto sopra l’Hugo è un aperitivo, uno spritz rivisitato, dentro ci trovi lo sciroppo di sambuco (crea dipendenza, attento!) e viene servito con foglie di menta.
Nasce proprio in queste zone di montagna e se lo chiedi anche solo a Verona, in tanti casi non sanno nemmemo di cosa si tratta.
Per ovviare al “problema“, alcuni ragazzi di Canazei lo hanno imbottigliato e lo stanno lanciando in giro per il nord d’Italia.
L’idea è buona, il prodotto ottimo e puoi scoprire di più visitando la loro pagina facebook.
E se qualche rivenditore/bar/birreria di Reggio Emilia legge questo articolo lo importi in città e io ne garantisco un consumo costante… almeno da parte mia 😀

***

Il programma del #BloggerDay

Il programma del #BloggerDay – Foto di Cristiano Guidetti

 

Un saluto,
Cristiano

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