Attuale homepage di Wanderio

Attuale homepage di Wanderio

 

I più fighi e puntigliosi la chiameranno startup o applicazione, io la chiamo semplicemente aiuto e scommessa.

Ma il suo vero nome è Wanderio.

Quando viaggi, una delle menate nel coordinamento del circuito che intendi fare sono i trasporti e diciamoci la verità anche il fattore spesa più difficile da tenere sempre sottocontrollo.

Spippoli e rispippoli cercando di scovare le migliori tariffe ma forse più che mai, le coincidenze a te più favorevoli.

Wanderio ci darà una mano in questo.

Promette infatti di contenere non solo i tradizionali voli interni ma, e qui viene il bello, tutto il panorama del trasporto più o meno turistico passando per il treno e la nave ma anche il taxi, il car sharing e addirittura il carpooling, l’autostop organizzato e sicuro (carpooling.it).

Wanderio offrirà orari, tariffe, prenotazioni e suggerimenti degli altri viaggiatori calcolando anche l’emissione di Co2 che produrrà il tuo viaggio in base ai mezzi da te utilizzati (vuoi non sentirti un po’ in colpa tu che parti e gli altri stanno a casa? 🙂 ).

La copertura sarà internazionale e i dati saranno verificati quotidianamente.

Il sito otterrà una percentuale da ogni singola prenotazione.

Wanderio si prefigge di andare oltre il classico sito, ormai duplicato più e più volte  saturando la rete, ma addirittura semplificarne l’utilizzo e la ricerca.

Previsto più avanti anche il rilascio di un’applicazione mobile per iOS e Android.

Perché sto parlando al futuro?

Perché il sito adesso presente, al momento della stesura dell’articolo, non è attivo, ma dovrebbe esserlo a momenti.

Gli articoli che ho letto dicono che adesso ci si può iscrivere alla «waiting list» per l’accesso riservato ma a breve dovrebbe essere aperto a tutti.

In realtà io mi sono iscritta, ma il sito risulta ancora non operativo.

Ma questo adesso non è importante, se dovremo aspettare un po’ aspetteremo.

No, non sto impazzendo… o forse si… Perché?

Perché l’idea è italiana e giovane: Matteo Colò, 24 anni, Luca Rossi, 23anni, e Disheng Qiu, 25anni tutti giovani studenti e viaggiatori (of course) hanno scommesso su questa idea, sono arrivati finalisti a un concorso promosso da Corriere della Sera, Intesa San Paolo, Armando Testa e Sda Bocconi.

A questi ragazzi divenuti adesso i fondatori se ne sono aggiunti degli altri, in tutto otto baldi giovani (presente una pulzella!).

L’anno scorso e all’inizio di questo il team ha scorrazzato per l’Europa riuscendo ad ottenere diversi riconoscimenti.

Peccato che la loro pagina su facebook sia completamente in inglese…

Una volta tanto avrei preferito qualche riferimento o informazione in italiano, working in progress?

All’inizio si sono autofinanziati ma credo che adesso abbiano trovato chi crede in loro…soldi alla mano.

Insomma, in attesa di pianificare il viaggio “door-to-door” (da quando esci a quando rientri a casa) con Wanderio, gli mandiamo tutti insieme un sonoro ed incoraggiante IN-BOCCA-AL-LUPO!

Articolo di
Silvia Balcarini