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Fuga in stile thai: Kwam Riam e i canali di Bangkok

Imparare dalla gente del posto è sicuramente il modo migliore per scoprire che quando la meta è il viaggio quello che conta è divertirsi ad ogni costo. Ecco che allora Kwan Riam (Kwan-Riam floating market). È la meta che molti tailandesi prediligono per una gita fuori porta perché quello che vogliono è rilassarsi, mangiare bene, divertirsi e, cosa non meno importante, spendere poco.

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Canale Saen Saep alla periferia di Bangkok

Canale Saen Saep alla periferia di Bangkok – Foto di Andrea

 

La Thailandia è una meta turistica e su questo dato di fatto c’è poco da discutere.

Inutile illudersi di arrivare a Phuket e scoprire la spiaggia isolata dalla sabbia finissima assolutamente senza gente o di passeggiare per le foreste che circondano Chiang Mai immaginandosi d’essere esploratori che per primi aprono un sentiero verso un tempio abbandonato.

Soprattutto chi viene qui per la prima volta non può non visitare quelle che sono le mete principali, a costo di doversi mettere in fila alla biglietteria d’ingresso al tempio o rimanere fregati dal tuk tuk, che solo dopo scopriamo aver sovra pagato (e non di poco rispetto al taxi con tassametro).

Se però hai più tempo a disposizione o torni a Bangkok per la seconda o terza volta, hai sicuramente il desiderio di scoprire di più, di andare a visitare luoghi dove il turismo, quello di massa perlomeno, sia meno evidente e in cui puoi entrare più in contatto con la gente del posto.

Ecco che allora Kwan Riam (ตลาดน้ำขวัญเรียม Kwan-Riam floating market) è quello che fa per te.

Difficilmente troverai questo “mercato galleggiante” in una guida turistica e la premessa doverosa che ti faccio è che non ha nulla a che vedere con i più famosi mercati galleggianti della provincia di Samut Songkhram – che sono fuori Bangkok e che in genere si visitano navigando la fitta rete di canali seduti su una piccola barca.

Questo è un piccolo mercato aperto solamente il sabato, la domenica e durante le giornate di festività politiche o religiose tailandesi.

È la meta che molti tailandesi prediligono per una gita fuori porta perché quello che vogliono è rilassarsi, mangiare bene, divertirsi e, cosa non meno importante, spendere poco.

I 2 lati del mercato di Kwan Riam

I 2 lati del mercato di Kwan Riam – Foto di Andrea

 

Questo mercato galleggiante si sviluppa sui 2 lati chiusi alla navigazione del canale Saen Saep, uno dei tanti che hanno fatto di Bangkok la Venezia dell’Oriente.

Con 20 baht si risale il canale per tutto il suo tratto navigabile fino al capolinea, Wat Sriboonreung, e da qui si prosegue in autobus (il 502) o in taxi (circa 80 baht) fino a quello che nella zona tutti conoscono ovvero il Floating Market Kwan Riam.

Ovviamente ti consiglio di non fare il furbo e accorciare i tempi prendendo direttamente il taxi: è grazie soprattutto ai 30 minuti di navigazione sul Saen Saep che vedrai Bangkok da un’angolazione diversa, passando sotto a grattacieli spettacolari e accanto a baracche degradate, stando seduti accanto a un tailandese che dentro di sé si starà domandando cosa ci stai a fare tu lì e che ti sorriderà imbarazzato ma felice se solo provi a risorgergli la parola.

Ma del muoversi mediante i Klong (canali) te ne parlerò presto…

A tutta velocità sul canale

A tutta velocità sul canale – Foto di Andrea

 

Arrivato a destinazione potrai facilmente accorgerti di cosa piace davvero fare ai tailandesi nel loro tempo libero: farsi fotografie, passeggiare fra le bancarelle e mangiare in continuazione.

Oltre il 50% degli stand del mercato sono infatti dei chioschi che vendono specialità gastronomiche diverse, dai gelati artigianali a 6 baht l’uno, alla frutta fresca, dagli spiedini di carne e frutta a piatti tipici regionali confezionati al momento a, ovviamente, snack da riportare a casa.

Stand gastronomico con prodotti del sud della Thailandia

Stand gastronomico con prodotti del sud della Thailandia – Foto di Andrea

 

Un altro buon 25 % è poi rappresentato da ristoranti galleggianti.

Può trattarsi di una piattaforma ancorata alla riva del fiume o di una barca con tavolini e cucina.

Ce n’è per tutti i gusti e sono solitamente aperti dalle 11 del mattino fino alle 8 di sera.

Cosa assaggiare? Secondo me se ti piace il pesce dovresti provare i frutti di mare e i gamberi grigliati!

Prezzo e sapore sono davvero allettanti.

Ristorante sul fiume

Ristorante sul fiume – Foto di Andrea

 

Il resto delle bancarelle vende vestiti, souvenir e gadget di tutti i tipi.

Per soli 20 baht poi ti puoi concedere una mezzora di navigazione avanti e indietro sul canale (con tanto di bambine che in tailandese spiegano cosa c’è ai lati del corso d’acqua).

Il paesaggio qui è completamente diverso dal resto di Bangkok e la gente sembra essere decisamente più sorridente.

A passeggio sul canale con gli amici

A passeggio sul canale con gli amici – Foto di Andrea

Una giornata con gli amici

Una giornata con gli amici – Foto di Andrea

 

Turistico? Sì!

Anche questo mercato galleggiante che si sviluppa accanto ad un tempio spaccato in 2 dal canale è senza dubbio turistico.

I turisti sono per il 99% tailandesi – ho incontrato una decina di non tailandesi ma sono quasi certo che si tratta comunque di occidentali residenti qui – che fuggono dal caos di Bangkok o semplicemente vengono qui per passare una mezza giornata diversa.

Al tramonto le luci che si riflettono sull’acqua, lo starnazzare delle oche e dei cigni e la brezza rendono questo angolo di Bangkok ancora più bello.

Che dici, sono io a voler vedere lo speciale nell’ordinario oppure un paesaggio come questo qui sotto è davvero degno di uno scatto?

Foto di Andrea

Foto di Andrea

Andrea

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