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Tea Lover & Tea Boutique: Intervista a Stefania Bruno

Una Tea Lover, è una persona appassionata e curiosa che si avvicina a una bevanda da noi definita come “alternativa”, ma che nel resto del Mondo ha una posizione ben più significativa per importanza, negli usi e gesti quotidiani.

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La Carta dei Tè

La Carta dei Tè – Foto di Mauro Tuninetti

 

Conosco Stefania Bruno nel corso di un Blog Tour organizzato presso l’Hotel Le Rondini, in occasione della presentazione in anteprima di un delizioso Tea Party.
Rimango piacevolmente colpita dall’atmosfera di questo evento, dalla passione e dall’entusiasmo che si colgono nei suoi piccoli e misurati gesti.
Così decido immediatamente di volerne sapere di più di questo tanto famoso “rito del tè” a cui, almeno una volta nella vita, tutti abbiamo partecipato in un modo o nell’altro.
Questo è ciò che Stefania ha voluto raccontarmi di sé e della sua attività.

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1. Come possiamo definire una tea lover?

Una Tea Lover, è una persona appassionata e curiosa che si avvicina a una bevanda da noi definita come “alternativa”, ma che nel resto del Mondo ha una posizione ben più significativa per importanza, negli usi e gesti quotidiani.
Sono, infatti, un’amante della cultura Inglese, della storia e della letteratura (come ben si capisce dalla Laurea in Lingue e Letterature straniere che ho conseguito), ma soprattutto delle tradizioni e dei costumi di ogni civiltà presente o passata…
Ho sempre adorato la riscoperta che oggi vedo e interpreto come rinascita e rivisito con connotazioni moderne.
La curiosità mi ha portata ad affrontare un corso per diventare Tea Sommelier e ogni giorno curo con minuzia di particolari ogni evento che organizzo per renderlo unico, cercando di trasmettere “cultura”: è viaggio il mio, una scoperta continua, una rinascita…

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2. Presentiamo il tè e le sue varietà

Il Tè è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Camelie.
Si riconoscono almeno 2 varietà commerciali: Camellia Sinensis (Cina,Giappone,Tibet), e Camellia Assamica (Tibet).
L’habitat ideale della pianta del te’ e’ a clima caldo e umido, in terreni di altitudine elevata.
La pianta ha foglie verde scuro e piccoli fiori bianchi; il frutto e’ simile alla noce moscata.
Se lasciata crescere liberamente la pianta potrebbe raggiungere anche i 15 metri di altezza; nelle coltivazioni abitualmente viene mantenuta attorno al metro, metro e mezzo per facilitare le operazioni di selezione e raccolta delle foglie.
Tra i Tè “particolari” presenti in Boutique, per esempio, troviamo il Rooibos (Africano), il Mate (Argentino), il Lapacho delle Foreste Amazzoniche.
Il Pai Mu Tan, lo “champagne” dei Tè, è, invece, uno strepitoso Tè bianco, prezioso e pregiato perchè ottenuto non dalle foglie, ma dai germogli della pianta e raccolto solo due volte all’anno.

Emozioni in dettagli

Emozioni in dettagli – Foto di Mauro Tuninetti

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3. Il tè è un rituale, che presenta, però notevoli differenze. Cerchiamo di scoprire quelle più evidenti tra Cina, Marocco e Inghilterra, paesi simbolo del tè.

I rituali del tè più frequenti in Occidente sono: Il Tea Time delle 5 p.m. (Inghilterra), la Cerimonia marocchina, la Cerimonia giapponese.
Il Tea time delle 5 p.m. più famoso al mondo è quello Vittoriano: preziose porcellane bianche accompagnate con dolci e sandwiches e qualche volta da un sofisticato “flute” di Champagne.
La cerimonia del tè marocchina è conosciuta anche come Atay Naa Naa ed è considerata l’espressione più raffinata dell’ospitalità.
Il tè utilizzato è il tè verde cinese, Special Gunpowder, noto per la sua freschezza e le qualità dissetanti.
Il rituale della cerimonia del tè giapponese si svolge nella cosiddetta stanza del tè, che può trovarsi all’interno di un’abitazione o essere in una zona separata dalla casa o anche in un padiglione apposito, spesso situato in perfetto equilibrio e armonia all’interno dei giardini.
La cerimonia del tè rappresenta, in effetti, un momento di meditazione e la semplicità della stanza è più che appropriata.
L’essenzialità, l’assenza di mobili, di qualsiasi altro oggetto o ornamento, è rappresentazione del vuoto a cui la meditazione Zen aspira.
L’assenza di contenuto lascia spazio al pensiero, alla contemplazione del vuoto, quel vuoto materiale che è anche mentale.
Tutto il rito è un insieme di gesti fissi e lentissimi, decisamente misteriosi agli occhi di chi non ne conosce il significato, una vera e propria tecnica di meditazione, strettamente legata al pensiero e alle pratiche Zen.

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4. Come si fa un buon tè?

Fondamentale è non far bollire l’acqua, perchè rilascerebbe anidride carbonica che altererebbe l’aroma del Tè.
Voglio sottolineare che ogni tipo di tè ha una sua specifica durata di infusione e solo per i tè neri si distingue in 3 min per un palato femminile e 5 min per quello maschile (i signori hanno bisogno di più robustezza a palato…)

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5. Come si organizza la preparazione di un tè vittoriano?

La tavola

La tavola – Foto di Mauro Tuninetti

 

Un Tea Party Vittoriano si organizza dalle 17,00 del pomeriggio per una durata di non più di due ore, oltre si parlerà di High Tea Party.
Si possono utilizzare porcellane bianche e argenti di Sheffield: tazze con piattino, piattino a parte per i dolci, lattiere, teiere, cucchiaini di piccola dimensione (small spoons), coppette per lo zucchero che rigorosamente dovrà essere di canna non raffinata o in alternativa una qualità di zucchero di canna aromatizzato con frutti tropicali essiccati e disidratati che esaltano l’aroma del Tè senza edulcorarlo.
I dolci tipici preparati sono: i buns (panini dolci con uvetta e cannella senza zucchero) gli shortbread scozzesi e fette di pane nero ai cereali imburrate al quali aggiungere una squisita marmellata di arance!
Un Victorian Tea completo ha un piccolo angolo in cui si possono trovare sandwiches ai cetrioli (cucumber sandwiches) o affumicati (smoked salmon sandwiches) e per i gusti più raffinati e chic… tartine al caviale con un “flute” di champagne.
Have a nice Tea Party!

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6. Che cosa intende per “Emozioni in dettagli”?

L’attività ha preso vita pian piano circa 1 anno e mezzo fa, organizzando eventi come l’inaugurazione di un negozio o la presentazione della collezione di una stilista milanese.
Lo studio continuo di testi in lingua inglese, acquistati proprio in Inghilterra, insieme alla curiosità di partecipare a corsi specializzati sulla conoscenza del tè, mi hanno portata a inventarmi questa nuova emozionante e coinvolgente professione.
I “Dettagli” sono il focus su cui baso ogni gesto quotidiano e ogni party che allestisco: la cura dei particolari e la continua informazione che acquisisco mi permettono di realizzare sogni autentici di stile e pregio!
Ho la mia pagina Facebook personale e quella di Emozioni in Dettagli, dove costantemente pubblico informazioni e caratteristiche su tutti i Tè del Mondo e che si possono trovare nella mia Boutique.
La letteratura straniera, soprattutto, mi aiuta a regalare “letture spot” dove trovo citazioni sul Tè e i suoi riti e donano una versione alternativa e arricchita dei miei Tea Party.

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7. Tea time e i benefici sulla salute: il tè è per tutti?

Il tè è assolutamente per tutti e come dice un antico detto cinese, che ho fatto mio, il Tè è “bevanda euforizzante, infuso terapeutico, disciplinato piacere“.
Il tè contiene un gruppo di alcaloidi che stimolano il sistema nervoso e quindi capaci di migliorare il tono dell’umore, aumentare l’attenzione e la vigilanza, diminuire il senso di fatica.
Il tannino è conosciuto per le proprietà antisettiche e ha un’azione calmante sullo stomaco e sull’intestino.
Le foglie fresche di tè verde, ad esempio, contengono numerose vitamine: B1, B12, B3, B7 utili per la produzione di energia dell’organismo, ma anche vitamina C e E, che svolgono attività antiossidanti e anche contro il colesterolo nel sangue.
Una bevanda ad hoc per il nostro benessere psico-fisico!

Vuoi conoscere meglio dove e come degustare un buon tè e ritagliarsi così una parentesi di relax e di attenzioni sfiziose?

Allora seguimi…

Articolo di
ValMa (Valeria Copperi)

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