Ferrara al tramonto

Ferrara al tramonto – Foto di efilpera

Oggi siamo a Ferrara, città a me vicina, ci separano solo poche decine di chilometri, e proprio per questo anche se fa parte di un’altra regione la sento un pochino anche mia, ci sono stata moltissime volte e ogni volta è sempre una scoperta.

Tempo fa ti parlai di una delle bellissime mostre che si tengono a Palazzo dei Diamanti, un edificio storico più unico che raro, ma è venuto il momento di visitare la città e il suo bellissimo e animato centro storico.

La città si trova nella pianura emiliana, vicinissima al grande fiume Po, e la sua espansione nel Medioevo è dovuta alla famiglia degli Este che la rende un centro di grande prestigio sia italiano che europeo e ospita molte personalità come pittori e poeti.

Nel Rinascimento viene progettata, grazie al duca Ercole d’Este e al progetto di Biagio Rossetti una nuova urbanistica degli spazi urbani con ampie aree verdi e fu considerata la prima città moderna d’Europa.

È diventata città patrimonio dell’Unesco nel 1995 e nel 1999 ed è una dei pochi capoluoghi di provincia il cui centro storico è rimasto completamente circondato dalle mura quasi originarie nel corso dei secoli.

La città è sede di importanti centri culturali quali:

– Pinacoteca Nazionale di Palazzo dei Diamanti
– Museo Archeologico Nazionale
– Museo del Risorgimento e della Resistenza
– Museo d’arte moderna e contemporanea Filippo de Pisis
– Museo della Cattedrale
– Museo Giovanni Boldini
– Museo dell’ebraismo italiano e della Shoah

Il centro storico è interamente reso area pedonale e ciò consente di viverlo appieno e senza intromissioni inquinanti, delimitato dall’imponente Castello Estense, il monumento più rappresentativo della città.

Fu costruito come fortezza militare attorno a una esistente torre, ne furono aggiunte altre tre e furono costruite le mura difensive nel 1385.
Poi Ercole I d’Este decise di farlo diventare la sua reggia e dopo numerose modifiche assunse sempre più l’aspetto di una residenza signorile. Oggi è sede di alcuni uffici della provincia di Ferrara ed è la sede espositiva delle mostre organizzate da Ermitage Italia.

Sempre passeggiando per il centro storico troviamo il Duomo, o Cattedrale di San Giorgio e rappresenta uno degli edifici storici più importanti della città.
La facciata è costruita in stile romanico con numerosi particolari in rilievo come logge, arcate, statue e rosoni, alcuni con caratteristiche gotiche.
Il campanile in marmo rosa e bianco è stato attribuito a Leon Battista Alberti anche se, nella sua forma attuale, risulta incompleto.

Girando attorno al Duomo si trova la Piazza Trento e Trieste, anticamente chiamata Piazza delle Erbe, la piazza principale della città e cuore del centro storico.

Fu importante per avere rappresentato la sede di numerose istituzioni quali la Cattedrale, il Palazzo della Ragione, l’Oratorio di San Crispino e il Teatro Nuovo.
Ha un enorme marciapiede, lungo 120 metri e largo 12 chiamato listone, sul quale si svolgono spesso mercatini ambulanti e natalizi, fiere e bancarelle culturali ed enogastronomiche.

Tutto attorno alla piazza troviamo tanti bei negozi e locali alla moda frequentati da molti giovani, che danno un’aria frizzante e sempre mondana al centro sia in estate che in inverno.

Un po’ decentrato troviamo il già citato Palazzo dei Diamanti, una delle strutture architettoniche di maggiore rilievo della città, importante sede espositiva di numerose mostre e della Pinacoteca Nazionale.
Il palazzo è composto da 8.500 blocchi di marmo forma di punta di diamante che, oltre a dare il nome al palazzo, rendono la struttura notevolmente articolata grazie alle diverse inclinazioni delle punte dei diamanti che riescono così a creare numerosi effetti di luci e ombre.
Il palazzo si trova al centro del “Quadrivio degli Angeli”, ovvero l’intersezione generata da due importanti strade (Corso Ercole I d’Este e Corso Biagio Rossetti) sul cui incrocio vi si affacciano, oltre al Palazzo dei Diamanti, il Palazzo Prosperi-Sacrati e il Palazzo Turchi di Bagno.

Da visitare sicuramente, ma non solo:

Via delle Volte, una strada acciottolata di 2 km che attraversa Ferrara. Qui si trovavano le case dei commercianti che trafficavano con il resto d’Italia attraverso il fiume. Le volte, i passaggi ad arco ancora oggi visibili, permettevano di arrivare rapidamente ai magazzini sul fiume senza dover percorrere tutta la strada e senza essere attaccati dai ladri.

Palazzo Schifanoia, nome non scelto a caso infatti Alberto V d’Este lo fece costruire nel 1835 come luogo di ozio in cui schivar la noia, ma fu Borso d’Este a dare al palazzo il tocco che oggi lo rende famoso. All’interno il Salone dei Mesi, il più grande ciclo rinascimentale di affreschi pagani in cui, più o meno allegoricamente, si celebra il buon governo del duca attraverso la mitologia e l’astrologia.

Ti segnalo infine due importanti manifestazioni, purtroppo appena terminate, che si svolgono alla fine dell’estate e che rendono Ferrara ancor più conosciuta: il Buskers Festival, festa degli artisti di strada, e il Balloons Festival, fiera della mongolfiera.

Articolo di
Alessia Scarparo