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Dove andare a Primavera? Idee per Ponti o weekend in Europa

Con tutto questo risveglio anche la voglia di viaggiare, muoversi e scoprire non è da meno. In più nel periodo primaverile ci sono i Ponti, ma anche solo la possibilità di prendersi un giorno di ferie e programmare un weekend lungo da qualche parte. Oggi ti propongo 5 mete in Europa, a volte meno gettonate e sfruttate rispetto alle classiche capitali o a luoghi iper-turistici.

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Bordeaux

Bordeaux – Foto libera da diritti

Lo sentite il profumo nell’aria? Dai… è innegabile: la primavera ha un profumo che le altre stagioni si sognano soltanto.

Erba, fiori, la prima aria tiepida, la natura sembra voler esplodere di odori dopo mesi di quasi totale assenza di aromi.

E con tutto questo risveglio anche la voglia di viaggiare, muoversi e scoprire non è da meno. In più nel periodo primaverile ci sono i Ponti, ma anche solo la possibilità di prendersi un giorno di ferie e programmare un weekend lungo da qualche parte.

Oggi ti propongo 5 mete in Europa, a volte meno gettonate e sfruttate rispetto alle classiche capitali o a luoghi iper-turistici. L’unico paletto che ho inserito è che fossero raggiungibili in modo semplice ed economico, ad esempio cercando biglietti aerei con Ryanair.

Bordeaux

Un nome che conoscono tutti, ma se poi si tratta di localizzare la città all’interno della Francia diventa più difficoltoso. Si trova nella parte sud ovest del paese, si affaccia sull’Oceano Atlantico, anche se non è del tutto vero perché l’Oceano arriva in città attraverso una “ferita” d’acqua che arriva da nord e questo è un particolare che ne condiziona il clima, è una città sul mare che non subisce in maniera così forte il clima marino. Già di per sé la città, contenuta e facile da visitare merita una visita.

Se poi decidi di uscire puoi scoprire scoprire la regione della Nuova Aquitania scoprirai piccoli tesori come Limoges, patria indiscussa delle ceramiche e porcellane francesi.

E ancora, se affitti una macchina e hai qualche giornata in più, risalendo verso nord raggiungerai in circa 2 ore La Rochelle e la regione del Cognac oppure a sud la zona dei Pirenei. Insomma… hai una scelta davvero ampia per un territorio non troppo turistico o conosciuto, almeno qui in Italia.

Malta

La Blue Lagoon a Malta

La Blue Lagoon a Malta – Foto di Cristiano Guidetti

La notizia recente del crollo dell’Azur Window mi ha provocato una tristezza immensa, sicuramente la natura fa il suo corso ma l’uomo fa di tutto per accelerare gli eventi con incuria e mal gestione. Malta però non era solo Azure Window sull’Isola di Gozo.

Come ho avuto modo di scrivere qualche anno fa, “Malta is more”, è di più:
– una mare dai colori incredibili, luoghi come la Blue Lagoon e la Blue Grotto sono imperdibili per gli amanti di acque cristalline.
– una storia che cavalca gli anni ed è ricca di misteri… mai sentito parlare dei Cavalieri dell’Ordine di Malta?
– tanta vita notturna, come quella nella zona di St. Julian’s, per chi cerca la movida internazionale.

Basta davvero un weekend lungo per godersi un assaggio di quest’isola.

Siviglia

L’Andalusia meriterebbe una settimana o anche di più, ma per un Ponte o un weekend ti consiglio di fermarti a Siviglia, credimi dovrai comunque fare delle scelte.

Imperdibili in queste poche ore che saremo in città: il Real Alcazar, la zona della Cattedrale, un giro per tapas in centro storico e uno in qualche mercato (Triana è un ottimo consiglio, segnalo!).

E se non è troppo caldo una passeggiata lungo il Guadalquivir ci sta sempre bene. Per poi chiudere la serata in qualche locale più appartato in cui si balla il flamenco.

Danzica

Uno scorcio del centro storico di Danzica

Uno scorcio del centro storico di Danzica – Foto di Cristiano Guidetti

La Polonia ha mete turistiche come la bellissima Cracovia o anche la capitale Varsavia, ma pochi si spingono fino al nord del paese, sul Mar Baltico. E invece io ti consiglio qualche giorno a Danzica (Gdansk), una delle storiche città anseatiche, nel Voivodato della Pomerania (adoro questi nomi!).

È una città gioiello e in Polonia per quanto riguarda le ricchezze storiche e culturali è considerata seconda solo alla più famosa Cracovia. Ma qui si respira un’aria più nordica e di frontiera, non dimenticare che a pochi chilometri dalla città inizia quel lembo di terra sul mare, Kaliningrad, che in realtà è Russia a tutti gli effetti, una sorta di blocco sovietico all’interno dell’Europa. Dall’altra parte, a ovest, in 5 ore sei nel nord della Germania e lì davanti hai le coste svedesi.

Una popolazione che è un mix tutto da scoprire, ricordando che da queste parti sono nati movimenti che hanno cambiato la storia del paese, se non dell’Europa stessa e Solidarność è un esempio.

Vilnius

Vilnius e la sua piazza

Vilnius e la sua piazza – Foto di Cristiano Guidetti

Una città in cui ho respirato aria di paese. L’ho sempre descritta così la città di Vilnius, capitale della Lituania, anche se la storia mi dà torto vista la grande importanza di questo agglomerato urbano nei vari secoli. È una città che i russi hanno voluto nelle varie epoche e hanno dato battaglia per ottenerla. Per non parlare dei tedeschi, che durante la seconda guerra mondiale qui fecero strage di ebrei anche e più che in altri luoghi.

Oggi Vilnius è una città con un bel fermento culturale e una scena sociale piuttosto giovane, senza mai essere volgare o esagerata. Per quanto mi riguarda, passeggiando nel centro storico, mi ha dato l’idea di un luogo che si sta sviluppando velocemente ma “alla mano”, come se fosse ancora un grande paese.

Vuoi altre idee? Ho raccolte altre 7 possibili destinazioni per viaggi o weekend in primavera in questo video pubblicato pochi giorni fa sul canale Youtube:

Un saluto,
Cristiano

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