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Una serie di COSE INUSUALI e INSOLITE da fare a LONDRA

Eccoci di nuovo a Londra e questa volta l’obiettivo è darti una serie di cose da fare e vedere piuttosto inusuali e sicuramente fuori dal classico giro dei turisti.

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Il rituale del tè a Londra

Il rituale del tè a Londra – Foto libera da diritti

Eccoci di nuovo a Londra e questa volta l’obiettivo è darti una serie di cose da fare e vedere piuttosto inusuali e sicuramente fuori dal classico giro dei turisti.

Lo dico sempre a chi me lo chiede e l’ho inserito nei consigli per organizzare il weekend perfetto in giro per l’Europa: in tutti i viaggi che fai, anche se è la prima volta che visiti una determinata città o zona, inserisci qualcosa di insolito, non te ne pentirai.

Ma ora ecco 5 cose inusuali da fare a Londra.

Prendere il tè delle 5

Ormai sono tanti i luoghi in cui puoi godere della tradizione del tè. Ti dico subito che i costi per vivere l’esperienza sono medio alti, è vero che si possono trovare soluzioni low cost, ma in realtà se vuoi provare, il mio consiglio è quello di viverlo come si deve.

Le location migliori sono i café storici o le sale da tè dei grandi alberghi.

Al The Savoy ad esempio, zona Covent Garden centralissima, un hotel storico in cui puoi provare l’ora del tè nella sua sala appositamente allestita.

Ma quello di cui mi hanno parlato meglio in assoluto, sia come location che come qualità, è quello servito nella Library Lounge del Marriott County Hall. Il costo a persona è di 36£, ma in pratica sarà una cena con le miriadi di tramezzini, scones caldi, tartine e torte.

St Dunstan in the East

St Dunstan in the East

St Dunstan in the East – Foto di Cristiano Guidetti

È un piccolo parco in mezzo alla city (fermata metro Monument), quasi un giardino, piuttosto decadente come le rovine della chiesa presente.

Però è un’oasi di pace, lontano anni luce dalla confusione del traffico e dai grattacieli, in realtà addossati quasi al giardino.

È molto amato dagli impiegati della city, che qui vengono a rigenerarsi in pausa pranzo o nella bella stagione appena usciti dal lavoro. Ci puoi trovare anche delle scolaresche se vai al mattino, ma rimane sempre e comunque un luogo fuori dal tempo.

Ti consiglio questo piccolo parco più che altro per le sensazioni che potrai provare trascorrendo qui anche solo una mezz’ora… io mi sento sempre ricaricato.

Greenwich Park

La vista di Canary Whark dal Greenwich Park

La vista di Canary Whark dal Greenwich Park – Foto di Cristiano Guidetti

Uno dei parchi meno visitati dai turisti, il Greenwich Park, quello del famoso meridiano, è bellissimo e soprattutto ti ritroverai su una collinetta sopraelevata rispetto alla città con una delle più belle viste sulla sponda nord del Tamigi, l’Isle of Dog, la zona bancaria di Canary Wharf con i suoi grattacieli per intenderci.

Ma non solo, perché la vista spazia anche su tutto l’East London e la tua macchina fotografica ti ringrazierà.

Il parco è molto gettonato la domenica, sia perché nel quartiere di Greenwich (mi raccomando si legge e pronuncia “Griinic” e non “Grinuic” come per l’omonimo quartiere di New York ) proprio la domenica è presente un bel mercato, sia perché con le belle giornate il parco è perfetto per i picnic con la famiglia o con la persona amata.

Per un’idea di itinerario da queste parti ecco l’articolo giusto:

=> Itinerari a Londra: una Domenica a Greenwich – Parte Prima

Tunnel pedonale sotto il Tamigi

Il tunnel pedonale sotto il Tamigi

Il tunnel pedonale sotto il Tamigi – Foto di Cristiano Guidetti

Lo conoscono in pochi e l’ho inserito dopo il Greenwich Park in quanto potresti provarlo proprio nella stessa giornata, come ho fatto io.

Il tunnel pedonale sotto il Tamigi infatti collega Cutty Sark (a Greenwich) all’Isle of Dog, ovvero la zona più simile a Manhattan di Londra.

È stato aperto nel 1902 ed è incredibile in quanto piastrellato di un bianco lucente. È un’esperienza molto particolare, lungo 370 metri, realizzato per i pedoni e le biciclette, ha un’acustica incredibile.

Io l’ho attraversato una domenica pomeriggio tardi, ma mi hanno detto che la notte se lo si attraversa (meglio farlo in compagnia di un gruppo di amici, fidati), diventa un’esperienza quasi mistica. Ha proprio la caratteristica di rimanere aperto 24/24, in quanto considerato strada pubblica.

Da evitare per chi soffre di claustrofobia.

Librerie storiche

Daunt Books

Daunt Books – Foto libera da diritti

Un consiglio molto personale, adoro l’atmosfera delle vecchie librerie e qui te ne cito due delle tante.

Daunt Books, zona Marylebone High Street (fermata Marylebone), con scaffali di legno e il profumo dei vecchi libri… ti sembrerà di essere nel 1800. La definirei una libreria aristocratica.

Foyles a Charing Cross, ha più di 100 anni, è molto meno suggestiva a livello di arredi rispetto alla precedente ma è comunque un paradiso per gli amanti dei libri, si può stare ore seduti sui divano a leggere. In più è davvero grande.

Un saluto,
Cristiano

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