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Cammino di Santiago, come organizzarlo – Prima Parte

Tra maggio e giugno intraprenderò il Cammino di Santiago, il più famoso al mondo e ne percorrerò gran parte. Ma veniamo ai primi dettagli pratici, alle prime questione organizzative che mi sono trovato ad affrontare.

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Cammino di Santiago - Foto libera da diritti

Cammino di Santiago – Foto libera da diritti

Ho deciso: “Camminerò sulla via per Santiago de Compostela.”

Sono tantissime le persone che ogni anno pronunciano queste parole o qualcosa di simile. E ora le ho dette pure io.

Tra maggio e giugno intraprenderò il Cammino, il più famoso al mondo, e ne percorrerò gran parte. Ma veniamo ai primi dettagli pratici, alle prime questione organizzative che mi sono trovato ad affrontare.

Questo vuole diventare un articolo introduttivo, con “i primi passi” fatti insieme e quasi in diretta in modo che tu possa ripercorrerli quando e se proferirai anche quelle importanti parole.

Introduzione e Scelte

Partiamo dal presupposto che se hai preso la decisione di fare il Cammino di Santiago, hai un qualche bisogno di ritrovarti, in un modo o nell’altro. Quasi impossibile lo si faccia soltanto per il piacere di camminare, quindi ognuno avrà le proprie motivazioni personali e delicate.

Parlando invece di cose pratiche, io ho deciso di percorrere il Cammino più gettonato, quello Francese, per diversi motivi:

– Non ho così tanto tempo da dedicare all’organizzazione e al reperire informazioni, e in questo caso il Cammino Francese ti aiuta, grazie alle centinaia di Albergue (strutture in cui dormire) e alle tante persone che lo percorrono, ogni giorno sarà semplicissimo fermarsi quando vuoi e dove preferisci.

Ho voglia di conoscere camminatori di tutto il pianeta e il Cammino Francese è il posto migliore. Non l’avrei fatto ad agosto per ovvi motivi… non voglio trasformarlo in una corsa alla struttura, troppo caos, ma tra maggio e giugno credo sia ancora vivibile e godibile, con un numero di persone giusto.

– Per deformazione professionale voglio vedere con i miei occhi un prodotto turistico di altissimo livello, creato e gestito alla grande dalla Spagna.

Per una questione di tempo, farlo tutto mi sarà impossibile in quanto da Saint Jean Pied de Port a Santiago richiederebbe almeno 32/33 giorni circa, io ne farò quasi due terzi, ovvero più di 500 km e partirò da Burgos, che puoi considerare circa l’undicesima tappa più o meno.

Quindi circa 20 tappe, per un totale sopra i 500 km.

Voli

A livello organizzativo ho preso un volo in andata su Madrid , poi direttamente dall’aeroporto prenderò un bus per Burgos (circa 2 ore e mezza).

Volo di ritorno da Santiago de Compostela.

Entrambi saranno con Ryanair, solo bagaglio a mano e il costo totale compreso di imbarco prioritario è ammontato a 75 euro. Presi a 3 mesi e mezzo prima del viaggio di andata.

Per vedere come acquistare e fare il check in online per un volo Ryanair ecco il mio video:

=> Video tutorial Ryanair

Ho scelto di volare con il solo bagaglio a mano, avrò uno zaino sotto i 10 kg di peso quindi era possibile risparmiare i 50 euro (25 euro a tratta del bagaglio da stiva).

Rovescio della medaglia: dovrò comprare direttamente sul posto e poi lasciarli al rientro i bastoncini da trekking, non si possono caricare nel bagaglio a mano. Dovrò fare a meno anche del coltellino svizzero e comprare là ago, filo e compagnia.

Poco male, mi sono organizzato per arrivare a Burgos intorno all’ora di pranzo e avrò tutto il pomeriggio per gli ultimi acquisti.

Siti e Risorse utili

Prima di tutto il libro, ho scelto quello che viene considerato il miglior testo italiano sul Cammino di Santiago (intendo sempre quello francese da qui in avanti), che ha ormai raggiunto 10° Edizione aggiornata (2017).

È la Guida al Cammino di Santiago de Compostela, edito da Terre di Mezzo.

Una risorsa molto utile è Youtube, anche con canali in lingua italiana.

Il primo, in questo caso per me una sorta di Bibbia del cammino, per quanto è esauriente, ben divisa e spiegata ancora meglio, la trovi sul canale di Surio – Scoprire Viaggiando.

Tanti tanti video sul Cammino di Santiago ti permettono di studiare davvero come iniziare e come organizzarti.

Utili e sempre in italiano i canali:

Siti finora consultanti e consigliati:

Sicuramente scriverò un altro articolo con nuove risorse trovate durante l’organizzazione, comunque se parti da queste hai già ottimo materiale.

Credenziale

Come Credenziale si intende quel documento su cui verranno apposti i timbri (selli) dei vari albergue, locali ufficiali, chiese, ecc… e che servirà come prova da consegnare a Santiago per ottenere la Compostela, ovvero il documento che attesta il tuo avvenuto cammino e la possibilità di ricevere indulgenza plenaria e documento ufficiale.

Dal 2016 è valida soltanto la credenziale rilasciata dalla Cattedrale di Santiago e da alcune delle sedi ufficiali in giro per l’Europa.

È quindi possibili ritirarla una volta arrivati al punto di partenza, però seppur minimo esiste sempre il rischio di non trovarla subito, per cui io mi muoverò chiedendola alla Confraternita di San Jacopo in Italia (la sede è a Perugia).

Sembra che presa sul posto il costo sia di 2 euro massimo (alcuni la danno gratis come era una volta), se la si richiede alla Confraternita di San Jacopo di Compostella in Italia viene inviata per posta o può essere ritirata in una delle sedi indicate sul sito, il tutto senza richiesta di denaro. È però gradita una donazione.

Come detto, solo per evitare di doverla cercare, la richiederò in Italia.

Nei prossimi articoli vedremo:

– Cosa portare (Zaino, vestiti, materiali)
– Applicazioni utili per il cammino
– Come imposterò il Cammino di Santiago mixando appunto cammino a lavoro

Un saluto,
Cristiano