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	<title>Viaggio Vero &#187; ValMa</title>
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		<title>Santorini, Paradiso delle Cicladi &#8211; Seconda Parte, Itinerari turistici e spiagge consigliate</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Jul 2010 11:30:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Foto di Mauro Tuninetti Il nostro percorso alla scoperta dell’isola mi porta ora ad offrirti alcune interessanti informazioni circa il territorio di Santorini, i luoghi più suggestivi e caratteristici da visitare, le spiagge più note, i punti panoramici di maggior fascino. Dai Firà, il capoluogo, puoi procedere verso l’incantevole località di Imerovigli, attraverso una bianca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Santorini Oia" src="http://www.viaggiovero.com/img/santorini_oia_picnik.jpg" alt="" width="350" height="232" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti<br />
</em><br />
Il nostro percorso alla scoperta dell’isola mi porta ora ad offrirti alcune interessanti informazioni circa il territorio di <strong>Santorini</strong>, i <strong>luoghi più suggestivi</strong> e caratteristici da visitare, le <strong>spiagge più note</strong>, i punti panoramici di maggior fascino.</p>
<p>Dai Firà, il capoluogo, puoi procedere verso l’incantevole località di <strong>Imerovigli</strong>, attraverso una bianca e assolata stradina che snodandosi per pochi chilometri, ti propone scorci di bellezza assoluta.</p>
<p>E’ una passeggiata di circa 30 minuti che offre una vista davvero meravigliosa.</p>
<p>Gli amanti della fotografia troveranno spunti e dettagli per scatti indimenticabili: il percorso costeggia la caldera, quindi sei costantemente in compagnia del mare.</p>
<p>E’ molto probabile che il termine Imerovigli significhi proprio<em> “meraviglioso”</em>, un attributo perfetto vista la splendida posizione che questa località occupa.</p>
<p>E’ infatti situata nel punto più alto sull’orlo del cratere (336 m slm).<br />
<span id="more-2561"></span>Dalla terrazza posta davanti alla cappella di Agios Georgios potrai godere di <strong>uno spettacolo incantevole.</strong></p>
<p>***</p>
<p>Se camminare non ti spaventa, sempre da Firà puoi raggiungere <strong>Monolithos </strong>passando attraverso il paese di Karterados.</p>
<p>Puoi arrivare a Karterados a piedi o in bus (partono tutti dalla piazza centrale di Firà) e da qui inoltrarti nel paese, deviare, attraverso un sentiero, verso il mare e incontrare la spiaggia (Exo Gialos).</p>
<p>Se ancora non sei stanco, puoi continuare fino a Monolithos e poi rientrare a Firà in bus (durata del percorso circa 2 ore).</p>
<p><strong>A Monolithos la spiaggia è larga fino a 30 metri</strong> e digrada verso il mare che presenta (in assenza di vento) acque davvero trasparenti.</p>
<p>E’ un luogo adatto ai bambini, anche per la possibilità di ripararsi dal sole caldissimo, nella vicina pineta.</p>
<p>***</p>
<p>Spostandoci verso il nord dell’isola merita una sosta <strong>Oia</strong>, la città dei navigatori.</p>
<p>Tra abitazioni tradizionali e i curiosi mulini a vento, tra scalinate di pietra bianca e straordinari scorci di impareggiabile bellezza, Oia è un luogo decisamente romantico, specialmente al tramonto.</p>
<p>Tutte le sue attività e la vita in generale si concentrano nella via principale: botteghe artigiane, negozi di souvenir (che offrono ceramiche, vetro, gioielli, quadri), locali all’aperto, bar e ristorantini con musica di sottofondo, animano questo luogo spettacolare, accompagnando il turista nella platia dove si trova la Cattedrale, dai muri bianchi e dal tetto rigorosamente blu, in stile greco.</p>
<p>Le rovine del castello di Argyri (di epoca veneziana) offrono nuovamente uno scorcio davvero interessante proprio davanti all’isola di Thirasia.</p>
<p>***</p>
<p>Procedendo verso il centro dell’isola per poi raggiungere la costa dall’altro lato, sono rimasta piacevolmente colpita da <em><strong>due località poco frequentate dai turisti</strong></em>, forse perché non direttamente sul mare e quindi meno richieste.</p>
<p><strong>Pyrgos </strong>si distende su un fianco del Profitis Ilias, la montagna più alta dell’isola (565 m) ed è in una posizione davvero invidiabile, proprio nel punto più elevato di Santorini.</p>
<p><strong><em>Il silenzio è la costante di questo borgo.</em></strong></p>
<p>Un silenzio piacevolissimo che ti riporta a contatto con la natura selvaggia tipica di questa località quasi montana.</p>
<p>Una sorta di labirinto di stradine anche qui assolate e sempre bianchissime ti accompagnano al centro del paese chiamato “Kastelli”.</p>
<p>Si tratta di rovine risalenti al periodo medievale che presentano ancora parti di queste mura e offrono nuovamente vedute bellissime.</p>
<p><img class="alignnone" title="Santorini Pyrgos" src="http://www.viaggiovero.com/img/santorini_pyrgos_picnik.jpg" alt="" width="350" height="232" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Poco fuori da Pyrgos, puoi fermarti nella conosciuta cantina vinicola Santo, una cooperativa statale che produce tra l’altro, il vino più famoso della zona il <a href="http://www.fantasticgreece.com/en/Destinationguides/it/Santorini-it/santorini-ristoranti.asp" target="_blank"><strong>“Santorini Vinsanto”</strong></a>.</p>
<p>&#8212;</p>
<p><strong>Megalochori </strong>è invece un villaggio pittoresco (la traduzione letterale significa “grande villaggio”) che ospita circa 300 abitanti.</p>
<p><em><strong>La curiosità principale è data dai 2 grandi campanili</strong></em>: il primo è a forma di piramide e ospita a sua volta ben 6 campane.</p>
<p>Lo si può attraversare, poiché sorretto da un arco a sesto acuto che funge da passaggio.</p>
<p>Il secondo invece è un insieme di campane circondate da una ringhiera fatta di legno.</p>
<p>Non c’è molto qui, a parte una piazzetta e un paio di taverne, ma i colori e l’architettura di alcuni suoi elementi, valgono una gita.</p>
<p>***</p>
<p>Ti parlo ora di <strong>spiagge</strong>, i luoghi decisamente più ricercati dai turisti!</p>
<p>Intanto devi sapere che a Santorini è possibile praticare diversi sport acquatici: nuoto, immersione, snorkeling, vela e surf sono tra quelli più richiesti nella zona di Kamari e Perissa.</p>
<p><strong>Kamari </strong>è il luogo ideale per vacanze di puro relax, per godere di sole, sport e divertimento.</p>
<p>Presenta un lungomare pedonale e sulla strada principale si trovano tantissimi negozi di souvenir, bar e ristoranti all’aperto per soddisfare ogni esigenza.</p>
<p>Nell’imbarazzo della scelta ti suggerisco questo:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.prince-barrestaurant.com/english/menu.htm" target="_blank"><strong>Prince Restaurant</strong></a></p>
<p>Puoi,infine, noleggiare motorini o automobili per brevi escursioni nell’isola o utilizzare la spiaggia attrezzata e mai davvero caotica.</p>
<p>&#8212;</p>
<p><strong>Perissa</strong>, nella zona sud-est dell’isola, è il secondo centro balneare dell’isola.</p>
<p>E’ il regno di coloro che vogliono praticare ogni tipo di sport (sci nautico, sub e surf) affittando, se necessario, anche tutto l’occorrente.</p>
<p><strong><em>Il divertimento non manca e l’atmosfera è vivacissima. </em></strong></p>
<p>Moltissimi sono gli hotel e le pensioni che offrono soggiorni a prezzi economici per accontentare un po’ tutti.</p>
<p>Innumerevoli anche qui taverne caratteristiche, bar e ristoranti sul lungomare che accolgono decine e decine di turisti ogni anno.</p>
<p>&#8212;</p>
<p>Il fascino delle spiagge di Santorini non si esaurisce, però, qui.</p>
<p>Nella zona di Akrotiri (a sud-ovest) ecco<strong> la famosissima e ricercata “Red Beach”</strong> (Kokkini Paralia).</p>
<p><img class="alignnone" title="Santorini Red Beach" src="http://www.viaggiovero.com/img/santorini_redbeach_picnik.jpg" alt="" width="350" height="232" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>La spiaggia è incastonata nella roccia di colore rosso e si può raggiungere attraverso un sentiero piuttosto accidentato ma che vale la pena compiere, preferibilmente al mattino molto presto per riuscire a trovare posto!</p>
<p>L’arenile infatti è sempre affollatissimo e bisogna organizzarsi per tempo se si vuole passare una giornata tra rocce maestose e insenature di acqua limpidissima.</p>
<p>La <strong>White Beach</strong> (Aspri Paralia) accessibile solo via mare e la baia di Kambia sono, infine, altri spunti caratteristici per trascorrere un’indimenticabile giornata al mare.</p>
<p>C’è ancora molto di Santorini che vorrei mostrarti.</p>
<p>Sarebbe riduttivo, infatti, identificarla soltanto così, ecco perché mi preparo a svelarti il suo volto antico e misterioso, legato a miti o a riferimenti storici di interessante rilievo.</p>
<p>E poi ti parlerò ancora del suo piccolo arcipelago e delle possibile escursioni che da qui potrai fare, nel caso il tuo soggiorno ancora te lo consenta.</p>
<p>Ti aspetto!</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
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		<title>Santorini, Paradiso delle Cicladi &#8211; Prima Parte, Conosciamo Firà</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 11:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ValMa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Foto di Mauro Tuninetti “It&#8217;s paradise here where the sun meets the sea”, mi ispiro all’introduzione di una indimenticabile canzone di Elton John per accompagnarti alla scoperta di Santorini, l’isola che io reputo un piccolo paradiso terrestre in Europa. Ho visitato più volte quest&#8217;area del Mediterraneo che racchiude la Grecia e le sue centinaia e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Santorini vista" src="http://www.viaggiovero.com/img/santorini1_isolecicladi.jpg" alt="" width="350" height="232" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p><em>“It&#8217;s paradise here where the sun meets the sea”</em>, mi ispiro all’introduzione di una indimenticabile canzone di Elton John per accompagnarti alla scoperta di <strong>Santorini</strong>, l’isola che io reputo un piccolo paradiso terrestre in Europa.</p>
<p>Ho visitato più volte quest&#8217;area del Mediterraneo che racchiude la Grecia e le sue centinaia e centinaia di isole, <strong>ma non ho trovato nulla di più incantevole di Santorini. </strong></p>
<p>Qui c’è tutto quello che puoi immaginare se cerchi una vacanza di sole e relax, di scoperta e conoscenza, di mare e sport, di vita notturna e divertimento.</p>
<p>Le Cicladi, a cui Santorini appartiene, si trovano a sud-est della Grecia e il termine deriva dalla posizione<em> “a cerchio”</em> che assumono intorno a Delo.</p>
<p>L’arcipelago è composto da piu’ di 200 isole, più o meno grandi e tra queste le principali sono: Amorgos, Delo, Ios, Milo, Mykonos, Naxos, Folengandros, Sifnos, Sikinos, Siros, Tinos e appunto Santorini.</p>
<p>Santorini è un’isola dalla superficie di 75kmq e l’origine del suo nome deriva dalla devozione dei Veneziani (approdati anticamente qui), in onore di Sant’Irene (celebrata il 5 maggio a Thirasia).</p>
<p><strong>E’ un territorio quasi completamente vulcanico</strong>:<br />
l’isola, infatti, è formata dal cratere sventrato da un violento terremoto verificatosi in età preistorica) e successivamente ricoperto dal mare.<br />
<span id="more-2545"></span>La forma attuale è,infatti, quello che resta dallo sprofondamento della caldera del vulcano che ha lasciato in superficie solo alcune terre emerse (isole) come: <strong>Thirasia</strong>, <strong>Aspronisi</strong>, <strong>Palea Kameni </strong>e <strong>Nea Kameni</strong>, che formano un piccolo arcipelago di Santorini.</p>
<p>Si spiega in questo modo il colore blu intenso delle acque del suo mare che testimoniano la profondità dei suoi fondali, soprattutto nella zona di<strong> Firà (Thira) il suo piccolo e delizioso capoluogo</strong>.</p>
<p>Santorini, come la maggior parte delle isole intorno, vive prevalentemente di turismo da aprile a ottobre.</p>
<p><strong>Il clima è meraviglioso. </strong></p>
<p>La primavera è sicuramente il periodo migliore per visitarla ma l’estate è la stagione preferita dalla maggior parte dei turisti, perché offre intere giornate soleggiate (proprio senza una nuvola!) spesso accompagnate dal vento tipico di queste zone: il meltemi.</p>
<p>Questo è un vento fresco che soffia da giugno a settembre nella zona del Mar Egeo e interessa sia la Grecia, sia la vicina Turchia.</p>
<p>In generale non è di forte intensità, ma spesso provoca burrasche in mare e onde molto problematiche che rendono difficili i collegamenti via mare tra Santorini e la terraferma o con le altre isole vicine (tra cui <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/2010/06/03/creta-isola-grecia-prima-parte/" target="_blank"><strong>Creta</strong></a>).</p>
<p>Santorini, infatti, <a href="http://filippis.forth-crs.gr/italian/npgres.exe?PM=BB" target="_blank"><strong>è facilmente raggiungibile dal porto del Pireo</strong></a>, da cui dista 200 miglia marine, e con cui è collegata quotidianamente.</p>
<p><a href="http://www.hcaa-eleng.gr/santor.htm" target="_blank"><strong>Voli di linea e charter</strong></a> la uniscono a Mykonos, Rodi e Creta e Atene garantendo un flusso costante di turisti per tutto il periodo estivo.</p>
<p>***</p>
<p>Per la nostra vacanza a Santorini abbiamo scelto di partire proprio dalla capitale <strong>Firà (Thira)</strong> e ci siamo arrivati attraverso un viaggio svolto esclusivamente in traghetto.</p>
<p>Non avendo la necessità dell’automobile, in quanto l’isola offre stradine strette e molto trafficate, per cui scomode per la guida e con il rischio di continui rallentamenti, abbiamo pensato che affittare il motorino potesse essere la soluzione ideale, il modo migliore per gustare le sue bellezze più da vicino.</p>
<p>Ci siamo imbarcati ad Ancona per arrivare a Patrasso.</p>
<p>Da qui ci siamo spostati in bus al Pireo e imbarcati nuovamente per Santorini.</p>
<p>Un’esperienza interessante non solo perché ti consente di fare una sosta ad Atene e conoscere meglio i suoi dintorni, ma ti permette di entrare in contatto con il <em>“mondo greco”</em> che ha un fascino davvero particolare.</p>
<p><strong>Gli hotel a Santorini soddisfano qualunque esigenza</strong>: vi sono semplici bed&amp;breakfast oppure sistemazioni più eleganti e raffinate.</p>
<p>Noi abbiamo scelto l’<a href="http://www.hotelsunrise-santorini.com/" target="_blank"><strong>Hotel Sunrise</strong></a>, una struttura ben curata, con piscina, colazione e a pochi passi dal centro della città, ideale come punto di partenza per le nostre varie escursioni.</p>
<p><em><strong>Firà è un centro molto vivace e cosmopolita </strong></em>durante il periodo estivo.</p>
<p>Platia Theotokopoulou è la piazza principale, in cui sostano i vari autobus che la collegano alle varie località dell’isola.</p>
<p>Da qui partono le 4 strade parallele che si uniscono tra di loro e che rappresentano il centro (conosciutissima meta di shopping).</p>
<p><strong>Il Museo Archeologico</strong>, la zona del quartiere cristiano (Ta Phrangika) con la sua cattedrale, il Museo Ghyzi e il Centro Petros Nomikos sono decisamente i punti più significativi da visitare.</p>
<p><em><strong>Ma la magia di Firà si concretizza al calare del sole. </strong></em></p>
<p>Qui, nella zona a nord dell’isola da Firà in avanti, verso Imerovigli e Oia si assiste a uno spettacolo estremamente suggestivo.</p>
<p><img class="alignnone" title="Santorini caldera dall'alto" src="http://www.viaggiovero.com/img/santorini2_isolecicladi_picnik.jpg" alt="" width="350" height="232" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Il tramonto del sole che scivola lentamente nel mare, accompagnato da un sottofondo di musica new age e dallo sguardo incantato dei turisti, il tutto in una cornice meravigliosa e toccante che non conosce paragoni.</p>
<p>Per accompagnare questo momento puoi deliziarti con un aperitivo, magari sdraiato su comodissime poltrone poste appositamente davanti alla caldera, o godere dell&#8217;atmosfera immerso nelle piccole piscine di<strong> <a href="http://www.francos.gr/" target="_blank">uno dei vari locali</a> </strong>che si affacciano su questo meraviglioso panorama.</p>
<p>***</p>
<p>A cena la cucina greca è quella sicuramente più richiesta.</p>
<p>Sono tantissime le taverne che offrono piatti tipici della tradizione.</p>
<p>Dalla famosissima insalata greca, alla moussaka cucinata in modi diversi a seconda delle località, dai souvlaki, i gustosissimi spiedini di carne e verdure, al pesce fresco cucinato alla griglia, per finire con i dolci più richiesti come lo yogurt servito con frutta fresca, nocciole e miele, o il baklavas fatto quasi interamente di miele.</p>
<p>Vino greco (di solito “vinsanto”) e poi ouzo e retsina concludono un pasto che sicuramente ti soddisferà anche nel prezzo!</p>
<p>Noi cambiavamo ogni sera locale per la curiosità di sperimentare sempre qualcosa di nuovo e <a href="http://www.fanari-restaurant.gr/santorini.php" target="_blank"><strong>tra i tanti provati questo è quello che maggiormente ci è piaciuto.</strong></a></p>
<p>***</p>
<p>La notte a Firà si anima nei vari bar e discoteche che radunano moltissimi giovani da ogni parte dell’isola.</p>
<p><a href="http://www.travel-to-santorini.com/recreation/fira/kirathira/" target="_blank"><strong>Kira Thira</strong></a> è un famoso jazz-club; mentre il <a href="http://www.kooclub.gr/" target="_blank"><strong>Koo Club</strong></a> o l’<strong>In-Club</strong> (musica pop greca) sono quelli più frequentati.</p>
<p>***</p>
<p>Se Firà è affascinante di notte,<strong> di giorno i suoi dintorni sono ancora più invitanti. </strong></p>
<p><strong>Diversi sono gli itinerari a piedi</strong> che puoi percorrere per conoscere la bellezze delle zone circostanti, attraverso piccole stradine assolate, appoggiate sul fianco della caldera, in un percorso panoramico di assoluta bellezza che sembra avvicinarti maggiormente al cielo blu che ti sovrasta.</p>
<p>Ma di tutto questo, se vorrai, ti racconterò nella prossima puntata.</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
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		<title>&#8220;Estate Spettacolare&#8221; a Genova: Idee per grandi e piccini</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Jul 2010 11:30:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Foto di Mauro Tuninetti “&#8230;Vedrai una città regale, addossata ad una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare&#8230;” (F.Petrarca, 1358), Itinerarium breve da Ianua ad Ierusalem Oggi ti porterò a scoprire alcune curiosità di Genova, la famosissima città ligure, di cui si parla sempre troppo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Genova veduta" src="http://www.viaggiovero.com/img/genova.jpg" alt="" width="350" height="262" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p><em>“&#8230;Vedrai una città regale, addossata ad una collina alpestre, superba per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare&#8230;” </em><br />
(F.Petrarca, 1358), Itinerarium breve da Ianua ad Ierusalem</p>
<p>Oggi ti porterò a scoprire alcune curiosità di <strong>Genova</strong>, la famosissima città ligure, di cui si parla sempre troppo poco.</p>
<p>Intanto il suo nome pare abbia origine da quello del dio romano Giano (Janus).</p>
<p>Come questi, infatti, essa presenta due volti opposti ma armonici: un lato verso il mare con le sue coste e il suo famosissimo porto e l’altro nell’entroterra, tra i monti.</p>
<p>Giano era considerato, secondo gli antichi romani, l’iniziatore dell’uso della moneta ma anche il protettore di tutti i passaggi: dalle Porte di accesso, ai valichi di montagna, ai porti.</p>
<p>Questo ci spinge a comprendere meglio il motivo per cui <em><strong>Genova è spesso chiamata “la porta d’Europa sul Mediterraneo”.</strong></em></p>
<p><strong>Il simbolo della città è sicuramente la lanterna</strong>, il faro che la sovrasta, un’occasione per adulti e bambini di conoscere e scoprire un pezzo di storia, attraverso una piacevole passeggiata (la “passeggiata della Lanterna”) di circa 600 metri.</p>
<p>Con un solo biglietto puoi accedere anche al Museo, dove attraverso speciali supporti audiovisivi è possibile conoscere la storia della città e dell’essere genovesi.</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.liguri.org/lanterna/" target="_blank"><strong>Liguri.org/lanterna</strong></a></p>
<p>***</p>
<p><strong><a href="http://www.genovaspettacolare.comune.genova.it/" target="_blank">“Genova spettacolare”</a> </strong>è il titolo dell’imponente manifestazione estiva che si sta svolgendo in città e che durerà fino all’11 settembre, con la “notte bianca” conclusiva.<br />
<span id="more-2529"></span>Si tratta di una vastissima scelta tra proposte culturali di ogni genere (musica, teatro, laboratori, musei, danza, cabaret&#8230;) che raccoglie 150 eventi per circa 1000 artisti italiani e stranieri.</p>
<p><em>Qualche esempio?</em></p>
<p><strong><a href="http://www.museidigenova.it/spip.php?article576" target="_blank">I Musei di Strada Nuova</a> </strong>rappresentano una particolare iniziativa di avvicinamento e consolidamento alla cultura in un orario serale e si propone come una piacevole alternativa.</p>
<p>&#8212;&#8211;</p>
<p>Per celebrare il culto del Mediterraneo, con colori, musica e danza, ecco la rassegna<a href="http://www.museidigenova.it/spip.php?article565" target="_blank"><strong> “Arte in Dialogo”</strong></a>, un evento davvero interessante che si snoda attraverso una serie di occasioni da non perdere.</p>
<p>&#8212;&#8211;</p>
<p>Sempre restando in tema di Mediterraneo, ecco una delle mostre fotografiche più esclusive, <a href="http://www.museidigenova.it/spip.php?article538" target="_blank"><strong>“Sguardi dal Mediterraneo”</strong></a>, dedicata alle creature del mare, di ogni forma, colore e bellezza.</p>
<p>&#8212;&#8211;</p>
<p>La zona più indicata per trascorrere il tuo tempo libero è sicuramente quella del <a href="http://www.portoantico.it/home.aspx?lang=ita" target="_blank"><strong>Porto Antico</strong></a>, che ormai da anni, è un richiamo per tutti.</p>
<p>Il motivo è molto semplice.</p>
<p>Di giorno hai la possibilità di visitare l’<a href="http://www.viaggiovero.com/wp/2010/07/05/mini-guida-svago-curiosita-bambini/" target="_blank"><strong>Acquario</strong></a> e altre interessanti location, come, il <strong>Bigo</strong>, <strong>Galata </strong>il museo del mare e la <strong>Città dei Bambini e dei ragazzi. </strong></p>
<p>Di sera, l’<strong>Arena del Mare</strong>, è dal 2000, un punto di riferimento della “movida genovese” con spettacoli di vario genere.</p>
<p>Ma andiamo con ordine.</p>
<p><em><strong>Per una giornata di svago dedicata a bambini e ragazzi</strong></em>, ecco alcuni suggerimenti:</p>
<p>- si chiama <strong><a href="http://www.acquariodigenova.it/servlet/pocs_bnav?p_contentTopic=0000010866" target="_blank">Bigo</a> </strong>l’ascensore panoramico trasparente trasformato da Renzo Piano e diventato ben presto il simbolo del Porto Antico.</p>
<p>Potrai scrutare il panorama che Genova ti offre da un’altezza di 40 metri, attraverso una cabina rotante (360°) per vivere un’esperienza decisamente incredibile!</p>
<p>- <a href="http://www.galatamuseodelmare.it/jsp/index.jsp" target="_blank"><strong>Galata</strong></a>, invece, <strong>è il museo del mare</strong>.</p>
<p>Oltre alla scoperta  interessantissima del museo marittimo più grande del Mediterraneo, sono sicura che per i bambini e i ragazzi sarà un’esperienza indimenticabile e coinvolgente, la visita al <a href="http://www.sommergibilenazariosauro.it/" target="_blank"><strong>Sommergibile S 518 Nazario Sauro</strong></a>, dalla durata circa di 30 minuti.</p>
<p>- la<strong> Città dei bambini e dei ragazzi </strong>è invece l’esempio dell’attenzione e della cura verso gli interessi dei più piccoli.<br />
Si rivolge ad un pubblico di età compresa tra i 2 a i 14 anni e ha come intento una migliore gestione del tempo libero, attraverso una forma di educazione e di divertimento animata dalla fantasia, dall’ingegno e dalla manualità.</p>
<p>Inaugurata nel 1997 è il primo centro ludico-didattico-educativo presente in Italia, che offre ampi spazi suddivisi per età dei visitatori, 9 aree tematiche, la possibilità di fare esperienza diretta partendo dalle proprie conoscenze, sperimentare, inventare e creare con la fantasia e l’ingegno in laboratori appositamente strutturati per incontrare le esigenze e le curiosità di tutti.</p>
<p>Parole d’ordine: Gioco-Scienza-Tecnologia da offrire alle famiglie e ai loro bambini/ragazzi in una dimensione didattica interessante, colorata e unica nel suo genere.</p>
<p>Per informazioni relative a costi e orari di apertura puoi consultare il sito dettagliatissimo:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.cittadeibambini.net/" target="_blank"><strong>Città dei Bambini<br />
</strong></a><br />
- L’<strong>Arena del Mare</strong>, infine, è l’appuntamento che accoglie ogni sera, per tutta l’estate, coloro che intendono trascorrere momenti all’aperto di svago e divertimento in un clima gioioso e dinamico.</p>
<p>Tra i principali eventi di quest’estate 2010 ti ricordo:</p>
<p>. Just Like a Woman 2010,<br />
. il Genova Guitar Festival,<br />
. la manifestazione Ridere d’Agosto,</p>
<p>ma il calendario dettagliatissimo lo trovi <a href="http://www.portoantico.it/calendario.aspx?id_area=3&amp;Cat=3&amp;Att=1&amp;Anno=2010&amp;lang=ita " target="_blank">qui</a> e vale sicuramente la pena dargli un’occhiata per organizzare al meglio le tue serate.</p>
<p>Buon divertimento!</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
<div class="buzrr_button" style="float: left;"><script>var __external_use_page_url = "http://www.viaggiovero.com/wp/2010/07/14/estate-spettacolare-genova-idee/"; var __external_use_page_summary = ""Estate Spettacolare" a Genova: Idee per grandi e piccini"; var __buzrr_style = "big_blue_buzzicon_bg";</script><script src="http://cdn.buzrr.com/js/button.js"> </script></div>]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Sri Lanka: il fascino di un&#8217;isola incontaminata tra spiagge, oasi naturali e altre curiosità &#8211; Parte Terza</title>
		<link>http://www.viaggiovero.com/wp/2010/07/07/sri-lanka-isola-incontaminata-spiagge-oasi-naturali/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=sri-lanka-isola-incontaminata-spiagge-oasi-naturali</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 11:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ValMa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Nilaveli]]></category>
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		<description><![CDATA[Foto di Mauro Tuninetti Il nostro ultimo appuntamento alla scoperta dello Sri Lanka ti offre la possibilità di conoscere alcune curiosità dell’isola, che l’hanno resa e la rendono ancora oggi famosa in tutto il mondo. Prima di tutto da qui arriva il conosciutissimo tè di Ceylon. Dopo l’India è proprio in Sri Lanka che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Sri Lanka Piantagione di tè" src="http://www.viaggiovero.com/img/srilanka_piantagionethe_picnik.jpg" alt="" width="350" height="235" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Il nostro ultimo appuntamento alla scoperta dello<em> Sri Lanka </em>ti offre la possibilità di conoscere alcune curiosità dell’isola, che l’hanno resa e la rendono ancora oggi famosa in tutto il mondo.</p>
<p>Prima di tutto da qui arriva il conosciutissimo <a href="http://www.ceylontea.com.pl/it/ceylontea/ceylon-tea-the-taste-you-can-trust.html" target="_blank"><strong>tè di Ceylon</strong></a>.</p>
<p>Dopo l’India è proprio in Sri Lanka che si possono osservare immense piantagioni di tè, lavorate e curate dagli abitanti della zona.</p>
<p>Questo è il pilastro dell’economia dell’isola e una delle principali fonti di sopravvivenza.</p>
<p>In particolare la città di <a href="http://www.explorelanka.com/places/hill/n_eliya.htm" target="_blank"><strong>Nuwara Elya</strong></a>, che sorge su un altopiano nella zona centrale, è il luogo ottimale proprio per la produzione del tè.</p>
<p>Qui è possibile non solo vedere le coltivazioni e assistere alla raccolta, ma anche visitare fabbriche per la lavorazione di una delle qualità migliori al mondo: l’Orange Pekoe.<br />
<span id="more-2506"></span>***</p>
<p>Per quanto riguarda l’alimentazione, essa è costituita da piatti molto semplici (si mangia moltissimo riso) con l’aggiunta di profumatissime spezie, prima fra tutte il curry.</p>
<p>Anche se nelle grandi città, come Colombo, la tendenza all’occidentalizzazione è decisamente forte (anche in cucina), nei villaggi dell’isola il <em><strong>“rice and curry”</strong> </em>è ancora <strong>uno dei piatti più diffusi</strong>.</p>
<p>Lo stesso curry viene prodotto direttamente dalle donne in casa, attraverso una miscela di polveri macinate e tostate: cumino, pepe rosso e nero, coriandolo, finocchio, zafferano, cannella, cardamomo, chiodi di garofano e altro ancora.</p>
<p>Il tutto accompagna sia primi piatti che verdure o pesce.</p>
<p>Inutile dire che una delle pietanze più note dello Sri Lanka è decisamente piccante e speziata.</p>
<p>Si chiama <a href="http://www.netcooks.com/recipes/Salads/Pol.Sambol.html" target="_blank"><strong>pol sambol</strong></a> ed è un piatto costituito da tocchetti di pesce, pepe rosso, sale e cipolla unito a noce di cocco grattugiata e spesso servito all’interno della stessa noce.</p>
<p>Se per gli abitanti è davvero squisito, sono pochi i turisti che riescono a gustarlo fino in fondo!</p>
<p><em><strong>Proprio la noce di cocco è un altro prodotto molto diffuso sull’isola.</strong></em></p>
<p>Le numerosissime palme da cocco si possono scorgere un po’ ovunque e la qualità dei loro frutti è davvero spettacolare!<br />
Polpa spessa e sugosa e un gusto molto dolce, ne fanno uno dei frutti più prelibati e richiesti.</p>
<p>Il <a href="http://www.travelblog.org/Photos/518000" target="_blank"><strong>thambili</strong></a> è una bevanda molto dissetante direttamente preparata dentro la noce di cocco, con l’aggiunta di acqua, zucchero e sale.</p>
<p>A tavola, invece, per accompagnare il pasto si usa prevalentemente il tè, magari con l’aggiunta di zenzero.</p>
<p>***</p>
<p>Prima di un pranzo leggero e gustoso, ti consiglio però di fare un salto in una delle <strong>spiagge incantevoli </strong>che lo Sri Lanka può offrirti.</p>
<p><strong>Le due zone più conosciute per ritrovare paesaggi idilliaci e godersi un piacevole relax al mare sono la costa meridionale e quella orientale.</strong></p>
<p>Da Colombo a Hambantota c’è una strada di circa 250 Km che presenta vari paesaggi e scorci suggestivi.</p>
<p>Tieni presente, comunque, che lo tsunami del 2004 ha devastato una grandissima moltitudine di queste zone che sono tornate o stanno tornando al loro splendore solo negli ultimi tempi.</p>
<p>In quest’area si trovano le spiagge più note del paese.</p>
<p>A <strong>Bentota</strong>, per esempio, ce n’è una riparata e molto bella, soprattutto nel periodo tra ottobre e aprile.</p>
<p>Qui la zona è ricca di strutture alberghiere molto valide, per cui è un posto ideale per organizzare una vacanza all’insegna del mare e del divertimento.</p>
<p>Prova a vedere cosa ti sta aspettando per <a href="http://www.srilankainstyle.com/property.php?id=99&amp;name=Reef&amp;type=Hotel" target="_blank"><strong>un soggiorno indimenticabile! </strong></a></p>
<p>***</p>
<p><img class="alignnone" title="Sri Lanka Costa di Galle" src="http://www.viaggiovero.com/img/srilanka_costaGalle.jpg" alt="" width="350" height="230" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>La città più importante di questa zona è senza dubbio <strong>Galle</strong>, famosa per il suo porto, in posizione strategica e per la parte antica dove è ancora possibile scoprire i resti del suo Forte e alcune chiese e tombe molto interessanti.</p>
<p>La curiosità più evidente di questo tratto di costa, compreso in particolare tra le località di Koggala e Weligama, è <strong>la presenza dei pescatori sui trampoli. </strong></p>
<p>Puoi immortalare in originali scatti fotografici la presenza di questi soggetti che siedono su sostegni legati a pali di legno piantati nel mare.</p>
<p><img class="alignnone" title="Sri Lanka pescatori sui trampoli" src="http://www.viaggiovero.com/img/srilank_pescatore.jpg" alt="" width="350" height="522" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Proprio a <strong>Weligama </strong>(che tradotto significa “villaggio sabbioso”) la costa si snoda in un’insenatura di sabbia dorata davanti a un mare trasparente e di un blu intenso.</p>
<p>***</p>
<p>Di notevole richiamo è la cittadina di <strong>Hikkaduwa </strong>a circa 20 Km da Galle.</p>
<p><strong>Famosa per le sue spiagge “paradisiache”</strong>, i suoi incantevoli coralli e la movimentata vita notturna che la rendono un notevole punto d’interesse.</p>
<p>Sicuramente una meraviglia ma ancora nulla al confronto di ciò che potrai trovare nella successiva parte orientale dell’isola.</p>
<p>Il porto di Trincomalee (chiamato semplicemente “Trinco”) è il quinto porto naturale al mondo ed<strong> è una delle zone più ricercate dai turisti. </strong></p>
<p>A nord si estende la meravigliosa località balneare di <strong>Nilaveli</strong>, ottima per il surf e sulla strada che va verso nord si distendono sul mare gli hotel e le migliori strutture turistiche della zona.</p>
<p><em><strong>In Sri Lanka una delle attività più ricercate è lo snorkeling </strong></em>alimentato anche da paesaggi marini di incredibile bellezza.</p>
<p>Nella Red Rocks Bay puoi nuotare in un mare meraviglioso e ricco di conchiglie stupende.</p>
<p><strong>Se invece preferisci fare bird-watching il posto ideale è Kokkilai </strong>che si trova proprio all’interno di un’enorme oasi lagunare.</p>
<p>Passekudah Bay presenta al largo una barriera corallina che protegge in qualche modo la spiaggia di sabbia fine e mantiene calme e pulitissime le acque circostanti.</p>
<p>E’ un posto ideale per le famiglie e per i bambini fino all’arrivo del monsone!</p>
<p>***</p>
<p>La maestosità di quest’isola, però, si può completare solo con un assaggio della sua fauna e della sua vegetazione, attentamente protette dalle ordinanze locali e da appositi parchi creati per garantirne la sopravvivenza.</p>
<p>In Sri Lanka sono presenti tantissime specie animali (cervi, orsi, leopardi,pavoni, serpenti, scimmie, gechi, pipistrelli..): molte sono conosciute anche dalle nostre parti, alcune sono tipiche di quest’area geografica (per es. gli elefanti).</p>
<p><em><strong>Devi sapere che è possibile incontrare insetti e rettili un po’ ovunque. </strong></em></p>
<p>Questo può accadere anche durante una sosta rinfrescante in spiaggia, per cui presta sempre molta attenzione a dove cammini o dove intendi sdraiarti prima di prendere il sole, perché potresti fare insoliti incontri come questo (vedi foto sotto!) e porta con te sempre il necessario per ogni tipo di imprevisto (punture di insetto o altro più specifico).</p>
<p><img class="alignnone" title="Sri Lanka serpente sulla spiaggia" src="http://www.viaggiovero.com/img/srilanka_serpente.jpg" alt="" width="350" height="526" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p><strong>I parchi naturali </strong>sono l’espressione più alta della tutela di questo ambiente incontaminato e pressoché perfetto.</p>
<p>I principali che puoi visitare anche in jeep e che offrono ospitalità a vari livelli sono questi:</p>
<p>- <a href="http://www.srilankaecotourism.com/bundala_national_park.htm" target="_blank"><strong>Bundala Park </strong></a></p>
<p>- <a href="http://www.srilankaecotourism.com/udawalawe_national_park.htm" target="_blank"><strong>Udawalawe Park </strong></a></p>
<p>- <a href="http://www.mysrilankaholidays.com/ruhuna-yala-national-park.html" target="_blank"><strong>Ruhuna Park </strong></a></p>
<p><a href="http://www.srilankaecotourism.com/wilpattu.htm#readmore" target="_blank"><strong>- Wilpattu Park </strong></a></p>
<p>Restando in tema di animali e soprattutto di elefanti, merita una citazione particolarissima il sito di Pinawella, che proprio non devi perdere!</p>
<p>Si tratta di un vero e proprio <a href="http://homepage.ntlworld.com/neil.burley/SriLanka/Pinawella.htm" target="_blank"><strong>orfanotrofio per elefanti</strong></a>.</p>
<p>Se la cosa ti stupisce e ti lascia perplesso devi sapere che in Sri Lanka l’elefante è un animale rispettato e adorato.</p>
<p>E’ vero, viene usato per alcuni lavori e per rappresentazioni, feste e ricorrenze ma la cura e la devozione per questa specie è totale ed è dimostrata anche qui, all’interno di quest’area che raccoglie gli esemplari orfani, persi nella jungla, feriti o malati.</p>
<p>Proprio qui vengono curati, allevati e cresciuti con attenzione e i turisti possono osservarli da vicino, accarezzarli e vederli vivere in un ambiente protetto e davvero sicuro da ogni eventuale pericolo.</p>
<p>***</p>
<p>La città di <strong>Kandy </strong>è l’ultima tappa del nostro viaggio.</p>
<p>L’ho volutamente lasciata alla fine di questo racconto per tributarle tutta l’attenzione che merita.</p>
<p><strong><em>E’ una delle località turistiche per eccellenza</em></strong>, sorge in una zona collinare affacciata ad un laghetto artificiale.</p>
<p>Due sono i motivi di interesse di questo luogo.</p>
<p>Prima di tutto la presenza del tempio dove è custodita<strong> la reliquia del Sacro Dente (Sri Dalada Maligawa)</strong>, che è meta di pellegrinaggi buddisti da ogni parte del mondo.</p>
<p>Si narra che alla morte del Buddha questi fu cremato in India ma il suo dente sinistro venne recuperato e affidato al re Brahamadatte.</p>
<p>Qui dopo una serie di situazioni storiche venne portato in Sri Lanka e da allora conservato.</p>
<p>In ultimo,<em><strong> tra luglio e agosto si svolge una festa grandiosa (<a href="http://www.lanka.com/sri-lanka/kandy-esala-perahera.html" target="_blank">Esala Perahera</a>). </strong></em></p>
<p>E’ una manifestazione tipicamente buddhista che raduna danzatori e sfilate di elefanti decorati in modo sfarzoso e pittoresco.</p>
<p><strong>La festa è una delle più conosciute in Sri Lanka</strong> tanto da attirare folle di locali e di turisti da ogni parte dell’isola.</p>
<p>Un motivo in più per preparare la valigia e partire per una vacanza davvero incantevole!</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
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		<title>&#8220;Papà posso dormire all&#8217;Acquario?&#8221; Mini Guida per lo svago e la curiosità dei bambini</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 11:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ValMa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Foto di finofilka Era da qualche tempo che noi di ViaggioVero pensavamo di ritagliare uno spazio dedicato anche e soprattutto ai bambini. L’idea si è poi rafforzata in seguito ad alcune vostre interessanti segnalazioni e ora stiamo lavorando per offrire alle famiglie e ai loro figli, una sorta di “vademecum delle vacanze” con occasioni, curiosità, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Acquario di Genova Tartaruga" src="http://www.viaggiovero.com/img/genova_acquario.jpg" alt="" width="350" height="233" /><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/finofilka/" target="_blank"><em>Foto di finofilka</em></a></p>
<p>Era da qualche tempo che noi di ViaggioVero pensavamo di ritagliare <strong>uno spazio dedicato anche e soprattutto ai bambini.</strong></p>
<p>L’idea si è poi rafforzata in seguito ad alcune vostre interessanti segnalazioni e ora stiamo lavorando per offrire alle famiglie e ai loro figli, una sorta di<em> “vademecum delle vacanze”</em> con occasioni, curiosità, <strong>offerte speciali dedicate ai più piccoli.</strong></p>
<p>Così mi è venuta l’idea di questo articolo un po’ <em>“sopra le righe” </em>che potrebbe regalare a qualche bambino il ricordo di un momento di svago insolito.</p>
<p>Lo spunto è scaturito leggendo un famoso quotidiano che ha pubblicato un articolo dal titolo simpatico e significativo tanto che ho voluto riproporlo:</p>
<p><strong><em>“Papà posso dormire all’acquario?”</em></strong></p>
<p>Qui ho trovato una serie di opportunità per i più piccoli davvero interessanti in Italia e all’estero che ora mi accingo a presentarti!<br />
<span id="more-2503"></span>***</p>
<p>Intanto l’acquario menzionato è il famoso <strong>Acquario di Genova</strong>, secondo in Europa dopo quello di Valencia, che ha raggiunto un’affluenza di pubblico incredibile (20 milioni di visitatori) da quando è stato inaugurato nel 1992.</p>
<p>Proprio per <em>“immergerci”</em> in un mondo dedicato ai bambini, devi sapere che l’Acquario è gestito dal 1997 dalla Costa Edutainment, che si occupa di attività ricreative, didattiche e culturali inserite all’interno di siti pubblici e privati.</p>
<p>Il termine “edutainment” (educational + entertainment) rende al meglio la filosofia che si vuole sostenere: <em><strong>unire il concetto di cultura ed educazione a quello di divertimento</strong></em>, attraverso esperienze davvero significative soprattutto per i bambini.</p>
<p>Conosciuto in Italia e all’estero per la varietà di ecosistemi marini che accoglie e perciò visitato da migliaia di turisti ogni anno, la struttura dedica un’attenzione particolare ai suoi “clienti” più interessati in una fascia d’età compresa tra i 6 e i 13 anni.</p>
<p>Così è nata l’idea del <strong>CampusAcquarioVillage</strong> che propone una serie di attività:</p>
<p>- la conoscenza delle biodiversità dell’ Acquario<br />
- la visita al Galata Museo del Mare o al giardino botanico all’interno della Biosfera<br />
- momenti di svago e divertimento nella piscina del Porto Antico<br />
- la partecipazione alle decine di “elementi-gioco” presenti nella Città dei bambini e dei ragazzi (di cui parleremo in un prossimo articolo).</p>
<p><strong>Ultima attrazione offerta al pubblico dei più piccoli </strong>che sta riscuotendo un successo grandissimo è la missione, ormai per nulla impossibile, di <strong>riuscire a dormire con gli squali!<br />
</strong><br />
In Italia è la prima volta che questo viene proposto, mentre negli acquari di Lisbona e Valencia non è una novità.</p>
<p>A Genova lo si potrà fare un paio di volte al mese, attraverso una visita molto suggestiva, effettuata dopo l’orario di chiusura.</p>
<p>Alle 20 ci si trova al ristorante dell’acquario, si cena con una pizza e alle 21 i bambini (di solito non più di 35 per volta) vengono divisi in 2 gruppi con a capo una guida che li accompagna in questa fantastica avventura.</p>
<p>Non c’è illuminazione per cui essi hanno a disposizione una torcia per vedere meglio gli animali che dormono o si muovono illuminati dal fascio di luce.</p>
<p>Si passano in rassegna le varie vasche che suscitano eccitazione e curiosità nei piccoli visitatori, poi verso mezzanotte si arriva alla vasca degli squali.</p>
<p>Qui ci si prepara per dormire sulle brandine e i sacchi a pelo, il tutto fornito dalla struttura.</p>
<p><strong>Una notte che per molti sarà davvero indimenticabile! </strong></p>
<p>I primi posti disponibili per partecipare a questa particolare esperienza sono stati fissati per il <strong>27 novembre</strong>, ma è concreta la possibilità del <em>“tutto esaurito” </em>per cui se sei interessato/a, ti consiglio di affrettarti a prenotare, visitando il sito ufficiale dell’Acquario.</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.acquariodigenova.it/jsp/index.jsp" target="_blank"><strong>Acquario di Genova</strong></a></p>
<p>***</p>
<p>Sempre restando in Italia e in particolare a <strong>Milano</strong>, il <strong>Museo della Scienza e della tecnica “Leonardo da Vinci” </strong>prevede visite notturne a famiglie con bambini tra 6 e i 12 anni, attraverso emozionanti scoperte, rese ancora più curiose dal buio delle sale, anch’essi accompagnati da torcia e sacco a pelo.</p>
<p>Ma non solo!</p>
<p>Tantissime sono le attività gestite dai campus estivi che propongono pacchetti di 5 giorni organizzati secondo varie tematiche e gestiti attraverso laboratori multimediali che stimolano fantasia, creatività e inventiva.</p>
<p>Per ulteriori informazioni relative ai costi e ai periodi puoi visitare il sito ufficiale:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.museoscienza.org/" target="_blank"><strong>Museo della Scienza</strong></a></p>
<p>***</p>
<p>Analogo interesse per i più piccoli e la gestione del tempo libero è stato dimostrato sia a <strong>Londra</strong>, sia a<strong> New York.</strong></p>
<p>A <strong>Londra </strong>con 35 sterline a persona si organizzano visite in notturna per un gruppo minimo di 5 bambini più 1 adulto dalle 18.45 alle 10 del mattino seguente, presso lo Scienze Museum.</p>
<p>Per informazioni:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.sciencemuseum.org.uk/visitmuseum/events/science_nights.aspx" target="_blank"><strong>Science Museum</strong></a></p>
<p>A <strong>New York</strong>, invece, è l’<strong>American Museum of Natural History</strong> che propone una notte al museo per bambini dai 7 ai 13 anni sino al 17 dicembre (costo del biglietto dai 99 ai 129 dollari).</p>
<p>Anche qui è possibile verificare i dettagli sul sito ufficiale:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.amnh.org/kids/sleepovers/" target="_blank"><strong>American Museum of Natural History<br />
</strong></a><br />
***</p>
<p>Questa breve introduzione vuol essere un primo approccio alle opportunità destinate ai piccoli turisti che sempre più spesso presentano esigenze diversificate.</p>
<p>Siamo certi che in Italia o in altre località estere esistano numerose attrazioni e iniziative con il medesimo intento per cui, se vuoi,<strong> ti invitiamo a suggerirci altre esperienze da proporre</strong> in modo da avere un quadro più completo e aperto verso questa nuova e curiosa gestione del tempo libero per i bambini e le loro famiglie!</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
<div class="buzrr_button" style="float: left;"><script>var __external_use_page_url = "http://www.viaggiovero.com/wp/2010/07/05/mini-guida-svago-curiosita-bambini/"; var __external_use_page_summary = ""Papà posso dormire all'Acquario?" Mini Guida per lo svago e la curiosità dei bambini"; var __buzrr_style = "big_blue_buzzicon_bg";</script><script src="http://cdn.buzrr.com/js/button.js"> </script></div>]]></content:encoded>
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		<title>Sri Lanka: da Sigirija ad Anuradhapura in cammino attraverso il passato</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 11:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ValMa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Foto di Mauro Tuninetti Riprendiamo il nostro viaggio nello Sri Lanka. Questa volta, il mio intento è quello di portarti a conoscere alcuni interessanti siti che rappresentano la storia dell’isola e ricordano le sue più antiche tradizioni storiche. Prima di inoltrarmi nel racconto di questi luoghi così intensi e particolari, voglio regalarti una piccola curiosità. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Tempio Gal Vihara Sri Lanka" src="http://www.viaggiovero.com/img/Buddha_tempio_Gal_Vihara.jpg" alt="" width="340" height="512" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Riprendiamo il nostro viaggio nello<strong> Sri Lanka</strong>.</p>
<p>Questa volta, il mio intento è quello di portarti a <strong>conoscere alcuni interessanti siti che rappresentano la storia dell’isola</strong> e ricordano le sue più antiche tradizioni storiche.</p>
<p>Prima di inoltrarmi nel racconto di questi luoghi così intensi e particolari, voglio regalarti una piccola curiosità.</p>
<p>In Sri Lanka, ammirati dalla spettacolarità del luogo, e in particolare tra Sigirija e le rovine di Polonnaruwa il famoso gruppo inglese dei Duran Duran girò il video di uno dei loro più celebri successi: Save a prayer!</p>
<p>***</p>
<p><strong>Sigirija </strong>era un’antica città, considerata da alcuni una delle meraviglie del mondo.</p>
<p>Oggi<em><strong> è un importante sito archeologico</strong></em>, inserito come patrimonio dell’umanità.<br />
<span id="more-2484"></span>Alla fine del V secolo conobbe il suo periodo di massimo splendore durante il regno del re Kasyapa (477-495 d.C).</p>
<p><strong><em>Il luogo offre un punto panoramico di notevole suggestione</em></strong>: si prova davvero un’emozione molto intensa nell’ammirare quella vista incantevole!</p>
<p>Devi sapere che la notorietà di Sigirija affonda le sue radici in un remoto passato.</p>
<p>Diverse iscrizioni sulla roccia provano che questo luogo accogliesse, un tempo, i monaci buddisti in meditazione.</p>
<p>I turisti che la visitano, lo fanno soprattutto per scoprire il monolito di pietra rossa che si staglia per un’altezza di circa 200m.</p>
<p>E’ una salita piuttosto faticosa che porta fino sulla vetta della “Roccia del Leone”, chiamata così forse perché questo percorso arriva direttamente attraverso le fauci e la gola (giriya) aperte di un leone (sinha), scolpito nella roccia lungo il cammino.</p>
<p>I graffiti più antichi di tutto lo Sri Lanka risiedono qui, incisi nel “Muro dello Specchio” (un tempo alto fino a 3 metri) in cui sono presenti ancora deboli tracce di un’antica civiltà.</p>
<p>Continuando a salire dalla terrazza verso la roccia, si incontrano<strong> i suggestivi affreschi per cui Sigirija è così famosa</strong> e si arriva, infine, alla Porta del Leone, di cui oggi non rimane che qualche resto.</p>
<p><strong><em>“Le fanciulle di Sigirija”</em></strong> sono l’elemento più famoso di questo importante luogo.</p>
<p><img class="alignnone" title="Sri Lanka Fanciulle di Sigirija" src="http://www.viaggiovero.com/img/fanciulle_Sigirija.jpg" alt="" width="340" height="514" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Non si conosce bene la loro storia, né si sa chi siano realmente, ma trovarsi di fronte a questi dipinti dai colori ancora brillanti è proprio una meraviglia!</p>
<p>I graffiti ci raccontano di circa 500 fanciulle, ma l’affresco sulla roccia in cui esse sono ritratte ne propone solo 22.</p>
<p>La scelta di dipingerle all’interno di una grotta fu fatta per impedire a chiunque di rovinarle, in quanto l’accesso a questo sito era di proprietà esclusiva del re.</p>
<p>Nascosta per secoli dalla jungla e dalla sua vegetazione lussureggiante, Sigirija fu scoperta nel 1907 dall’esploratore inglese John Still e da allora è stato un crescendo di attenzioni e cure per un luogo così unico e speciale.</p>
<p>***</p>
<p><strong>Polonnaruwa</strong>,invece, è stata la capitale del secondo regno dello Sri Lanka dal XI al XIII secolo.</p>
<p>Sorge vicino a un lago (Parakrama Samudra) molto importante per tutta la regione, perché fornisce il necessario per la sopravvivenza e l’economia della zona.</p>
<p>Sicuramente l’area più interessante è considerata <em>“ Il Quadrangolo”</em> costituito da una decina di edifici che rappresentano il cuore della città.</p>
<p>Questa zona è meta di escursioni da parte dei numerosissimi turisti che sono interessati a visitare<strong> il tempio di Gal Vihara</strong> (foto a inizio articolo) o <em>“tempio di roccia”.</em></p>
<p>Qui una delicata sensazione di spiritualità si coniuga con i reperti archeologici ancora presenti, che lo hanno reso famoso nel tempo.</p>
<p><strong>Potrai ammirare 4 meravigliose sculture del Buddha</strong>, ricavate da un unico muro di granito, ognuna in posizione diversa che rappresentano uno dei capolavori artistici più eloquenti di tutto lo Sri Lanka.</p>
<p>La prima statua è di un Buddha seduto in posizione di meditazione, alta circa 6 m.; nella seconda il Buddha è in piedi con le braccia incrociate ed è alta circa 7 m.; nella terza ti troverai di fronte ad un Buddha sdraiato lungo quasi 14 m, mentre la quarta si trova all’interno di una grotta.</p>
<p><em>Non dimenticare di scattare una foto ricordo senza mai dare le spalle al Buddha, in quanto per tradizione, ciò porterebbe davvero molta sfortuna!</em></p>
<p>***</p>
<p>A nord di Colombo, a circa 200 km, si trova invece <strong>Anuradhapura</strong>, la più grande e antica capitale dell’isola.</p>
<p>Fu fondata intorno al IV secolo e divenne città ricca e famosa fino all’XII secolo.</p>
<p>Oggi è un sito principalmente buddhista, che vanta la presenza di numerosissimi monasteri estesi su un’ampia superficie.</p>
<p>La sua ricchezza archeologica è tale da essere ritenuta uno delle aree più importanti al mondo.</p>
<p><strong>Il luogo più sacro e rappresentativo è lo Sri Maha Bodhi</strong>, il più antico albero del mondo (piantato nel 288 a.C.) che fu portato qui come germoglio del “ficus religiosa” lo stesso, sotto il quale, pare che Buddha ricevette l’Illuminazione.</p>
<p><img class="alignnone" title="Sri Maha Bodhi Sri Lanka" src="http://www.viaggiovero.com/img/Sri_Maha_Bodhi_picnik.jpg" alt="" width="350" height="232" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Restando in ambito di tradizione buddhista,<strong> merita una citazione la collina rocciosa di Mihntale</strong>, a 11 chilometri da Anuradhapura, luogo da dove il buddismo si diffuse, almeno inizialmente, in Sri Lanka.</p>
<p>La zona è interamente protetta.</p>
<p>Si è pensato infatti di salvaguardare la vegetazione (foresta) e le varie specie animali che vivono all’interno.</p>
<p>Qui puoi ammirare un’ennesima testimonianza del buddhismo locale.</p>
<p>Attraverso una scalinata che sembra infinita (1840 scalini circa) arrivi al Letto di Mahinda e qui direttamente davanti ad uno stupendo  “dagoba” (monumento religioso buddhista), la straordinaria meta ambita da tutti.</p>
<p>Il letto non è altro che un enorme masso sul quale è possibile salire.</p>
<p>La tradizione vuole che il Buddha dormì qui e poi meditò sopra una roccia interamente levigata.</p>
<p>***</p>
<p>Per terminare una panoramica dei luoghi più significativi dal punto di vista storico e culturale, <strong>non può mancare una visita alla città di Danbulla</strong>, situata a circa 150 Km da Colombo, nella Provincia Centrale dell’isola.</p>
<p>Uno dei maggiori punti di interessi del luogo è il Tempio di Roccia, monasteri buddisti scavati nella roccia, sicuramente unici al mondo, all’interno dei quali non è possibile fotografare.</p>
<p>Si contano oltre 80 grotte in tutta l’area ma i riferimenti principali si ritrovano in 5 di esse.</p>
<p>Le statue presenti sono quasi tutte dedicate al Buddha, al re o alle varie divinità indù e nella grotta più grande puoi ammirare ben 48 statue scavate nella roccia!</p>
<p>Essendo un luogo di culto è necessario un abbigliamento adeguato al contesto, che esprima al meglio l’atmosfera sacra che si respira.</p>
<p>Questa breve parentesi alla scoperta dell’anima spirituale dello Sri Lanka termina qui.</p>
<p><em>Vuoi organizzare un safari in jeep?<br />
</em><br />
<em>Conoscere le meravigliose creature ospitate nei più bei parchi nazionali dell’isola?<br />
</em><br />
<em>Cerchi il relax di un mare paradisiaco e di una spiaggia scintillante? </em></p>
<p>Allora non perderti l’ultima parte del viaggio in quest’isola stupenda!</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
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		<title>Viaggio nell&#8217;incantevole Isola dello Sri Lanka: Informazioni generali, curiosità e cenni sulla capitale Colombo &#8211; Parte Prima</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jun 2010 11:30:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ValMa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Autori]]></category>
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		<category><![CDATA[Sri Lanka]]></category>
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		<description><![CDATA[Foto di Mauro Tuninetti Pochi posti al mondo possono essere paragonati alla magia di quest’isola dai colori tropicali, dalle spiagge bianchissime, dalle acque trasparenti e dai colori meravigliosi dei suoi suggestivi panorami. “Sri Lanka” ricorda vagamente il lento fruscio dei torrenti e l’incantesimo di questo nome nasconde la delicatezza della sua essenza, il fascino della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Sri Lanka panorama" src="http://www.viaggiovero.com/img/panorama_srilanka.jpg" alt="" width="350" height="233" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Pochi posti al mondo possono essere paragonati alla magia di<strong><em> quest’isola dai colori tropicali, </em></strong>dalle spiagge bianchissime, dalle acque trasparenti e dai colori meravigliosi dei suoi suggestivi panorami.</p>
<p><strong>“Sri Lanka”</strong> ricorda vagamente il lento fruscio dei torrenti e l’incantesimo di questo nome nasconde la delicatezza della sua essenza, il fascino della sua gente, la confusione dei suoi mercati, i canti buddisti o i profumi speziati che si diffondono nell’aria.</p>
<p><strong>E’ un’isola situata in Asia </strong>e occupa la zona al largo della costa sud-orientale dell’India (proprio per questo soprannominata “lacrima dell’India”).</p>
<p>Acquisì l’attuale nome di Repubblica Democratica Socialista dello Sri Lanka solo nel 1972, prima era conosciuta come Ceylon (durante la colonizzazione portoghese del 1501) mentre anticamente gli arabi la chiamarono Serendib (da cui deriva il termine serendipità = neologismo per indicare la sensazione che si prova quando si trova una cosa imprevista mentre se ne sta cercando un’altra).</p>
<p>La scoperta di questo territorio è proprio così: un’emozione dietro l’altra, una meraviglia che si nasconde in fondo ad ogni piccola o grande esperienza che questo Paese ti porta a vivere.</p>
<p>Nonostante questa premessa paradisiaca, è impossibile dimenticare i continui conflitti interni, ad opera delle <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tigri_Tamil" target="_blank"><strong>tigri Tamil</strong></a>, che hanno sconvolto e spesso sconvolgono ancora gran parte dell’isola.</p>
<p>La popolazione, infatti, è divisa in 2 gruppi.<br />
<span id="more-2467"></span>La maggioranza di essa (circa l’80%) è di origine Singalese e segue un orientamento religioso rivolto al Buddismo di tradizione Theravada.</p>
<p>L’altra etnia è quella dei Tamil che sono prevalentemente induisti e sono situati nella zona orientale e settentrionale dell’isola.</p>
<p>In <strong>Sri Lanka</strong> si parlano: il singalese, il tamil e l’inglese.</p>
<p>Dal punto di vista geografico la sua superficie di quasi 66.000 kmq è in prevalenza pianeggiante, le montagne si trovano soltanto nella zona centro-meridionale.</p>
<p><strong>Il clima è decisamente tropicale</strong> e scandito dall’arrivo dei monsoni (quello nord-orientale da dicembre a marzo e quello sud-occidentale da giugno a ottobre).</p>
<p>Si arriva in Sri Lanka inevitabilmente in aereo, con scalo all’aeroporto di <strong>Colombo </strong>che oltre ad essere la città più popolata, è anche la capitale commerciale.</p>
<p>Eccoti alcuni utili riferimenti per iniziare ad organizzare il tuo prossimo viaggio:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.srilanka.com/" target="_blank"><strong>Sri Lanka</strong></a></p>
<p>oppure</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.airport.lk/" target="_blank"><strong>Airport Sri Lanka</strong></a></p>
<p>***</p>
<p>Il programma di viaggio che ho intenzione di presentarti<strong> partirà proprio da Colombo</strong>, per poi toccare altri luoghi come <strong>Sigirija</strong>, <strong>Polonnaruwa</strong>, <strong>Danbulla</strong>, <strong>Kandy</strong>, <strong>Galle</strong>, <strong>Bentota</strong>, <strong>Hikkaduwa </strong>e presentarti altre escursioni interessanti e curiose nei parchi nazionali dell’isola.</p>
<p>Situata lungo la costa dell’Oceano Indiano per circa 14 km, Colombo è la vivace capitale dello Sri lanka con una popolazione locale di circa 700.000 abitanti appartenenti alle più diverse etnie (Singalesi, Tamil e piccole comunità di Cinesi, Indiani, Olandesi e Portoghesi) e religioni.</p>
<p>Qui più che in ogni altro luogo del Paese, vecchio e nuovo coesistono anche se non sempre in modo armonico.</p>
<p>Hotel modernissimi e ville coloniali, grandi magazzini e bazar coloratissimi, automobili sportive e anacronistici risciò o gente vestita alla moda occidentale e tradizionali <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sarong " target="_blank"><strong>“sarong”</strong></a> sono l’anima di questa città.</p>
<p><strong>L’accoglienza calorosa e la totale attenzione verso il turista fanno dello Sri Lanka un luogo davvero speciale. </strong></p>
<p>Per il tuo soggiorno posso suggerirti il <a href="http://www.tajhotels.com/Business/Taj%20Samudra,COLOMBO/AwardsAndAccolades.asp" target="_blank"><strong>TajSamudra Hotel</strong></a>.</p>
<p><strong><em>Non spaventarti! </em></strong></p>
<p>Anche se appartiene ad una famosa catena di hotel a 5 stelle, i prezzi, rapportati all’incantevole struttura e ai servizi offerti, sono decisamente ottimi!</p>
<p>***</p>
<p><strong>La moschea di Jamil Ul-Alfar </strong>è un meraviglioso e imponente edificio musulmano costruito intorno al 1908, il cui nome significa <em>“unione di preghiera”</em>.</p>
<p>E’ una grandiosa costruzione bianca e rossa, frequentata dai Mori, gli antichi discendenti che si erano stabiliti in città.<br />
Qui si prega 5 volte al giorno e la visita è permessa solo negli altri momenti.</p>
<p><strong>La zona di Pettah</strong> racchiude, in un’area molto vasta, mercati e bazar molto conosciuti e frequentati dai turisti, ma se non ti piace il caos, il vociare e la folla, allora puoi dedicarti alla scoperta di alcuni edifici interessanti.</p>
<p><strong>Il Duct Period Museum</strong> è una residenza del ‘600 inizialmente di proprietà del governatore olandese e ora sede di un museo che conserva pezzi pregiati dell’epoca coloniale.</p>
<p>Sempre restando nell’ambito dei musei puoi visitare la<strong> National Art Gallery</strong> o il <strong>National Museum</strong> situato in un raffinato edificio d’epoca.</p>
<p>Per maggiori informazioni puoi consultare questo interessante sito:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.museum.gov.lk/web/index.php?lang=en#" target="_blank"><strong>Museum.lk</strong></a></p>
<p>***</p>
<p>A sud di Fort, l’area centrale della città, si trova il quartiere più esclusivo <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Cinnamon_Gardens" target="_blank"><strong>il Cinnamon Gardens</strong></a> ma la ricchezza storica e spirituale della città sono sicuramente i suoi templi.</p>
<p>Tra i numerosi che puoi visitare, ti suggerisco quelli che sono ritenuti i più spettacolari:</p>
<p>- il <strong><a href="http://www.gangaramaya.com/" target="_blank">Gangaramaya</a> </strong>(buddista),<br />
- il <strong>New Kathiresan Kovil</strong> (induista).</p>
<p>Il primo, noto soprattutto per il <strong>Santuario di Simamalaka</strong>, non è solo un importante luogo di culto buddista, ma anche una struttura dedicata alla cultura e alle opere sociali (scuole professionali, orfanotrofio e sostegno per gli anziani).</p>
<p><img class="alignnone" title="Sri Lanka santuario Simamalaka" src="http://www.viaggiovero.com/img/gopuram_santuario_Simamalaka.jpg" alt="" width="350" height="529" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Il secondo, invece, è il più grande tempio induista dedicato alla dea della guerra Skanda che presenta sul <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gopuram" target="_blank"><strong>“gopuram”</strong></a> un’infinità di meravigliose incisioni colorate!</p>
<p>***</p>
<p>Per quanto riguarda i divertimenti,<strong> Colombo offre una vita notturna molto attiva</strong>: casinò, discoteche, ristoranti di ogni genere.</p>
<p>Puoi farti un’idea sulla varietà dei locali presenti qui:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.virtualtourist.com/travel/Asia/Sri_Lanka/Western_Province/Colombo-1428803/Nightlife-Colombo-BR-2.html" target="_blank"><strong>VirtulaTourist/Colombo</strong></a></p>
<p>Questo primo approccio all’isola dello Sri Lanka termina qui.</p>
<p>Ti aspetto per proseguire insieme il nostro viaggio!</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
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		<title>In Vacanza a Malta: Storia, Cultura e Curiosità tra La Valletta, Mosta, Mdina &#8211; Parte Seconda</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 11:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ValMa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autori]]></category>
		<category><![CDATA[Malta]]></category>
		<category><![CDATA[ValMa]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[La Valletta]]></category>
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		<category><![CDATA[Mosta]]></category>

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		<description><![CDATA[Foto di Mauro Tuninetti La prima parte dell&#8217;articolo la trovi a questo link: =&#62; In Vacanza a Malta: Storia, Cultura e Curiosità tra La Valletta, Mosta, Mdina &#8211; Parte Prima Ora proseguiamo il nostro itinerario. *** Mosta/Musta A 13 Km da La Valletta, imboccando prima la strada 21 e poi la 16 verso l’interno dell’isola, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Malta cupola di Mosta" src="http://www.viaggiovero.com/img/Malta_cupola_Mosta_picnik.jpg" alt="" width="350" height="232" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>La prima parte dell&#8217;articolo la trovi a questo link:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/2010/06/09/vacanza-malta-la-valletta-mosta-mdina-parte-prima/" target="_blank"><strong>In Vacanza a Malta: Storia, Cultura e Curiosità tra La Valletta, Mosta, Mdina &#8211; Parte Prima</strong></a></p>
<p>Ora proseguiamo il nostro itinerario.</p>
<p>***</p>
<p><em><strong>Mosta/Musta</strong></em></p>
<p>A 13 Km da La Valletta, imboccando prima la strada 21 e poi la 16 verso l’interno dell’isola, ti troverai presto a <strong>Mosta</strong>.</p>
<p>Il nome Mosta o Musta, come anticamente era chiamata, significa “luogo nascosto” o più diffusamente viene tradotto come “luogo centrale”.</p>
<p><strong>Mosta, infatti, sorge in una posizione centralissima, nel cuore di Malta. </strong></p>
<p>Ciò che fa di Mosta un polo turistico di attrazione è la <strong>“Rotunda”</strong>, la grandiosa chiesa a pianta rotonda dedicata a Maria Assunta che è conosciuta anche con il nome di St. Mary.<br />
<span id="more-2449"></span>L’edificio ricorda molto a livello architettonico il Pantheon di Roma, ma è la sua cupola l’elemento decorativo che tutti desiderano vedere.</p>
<p>Pare, infatti, che sia una delle cupole più grandi al mondo, insieme alla Cupola di San Pietro a Roma, a quella di St. Paul a Londra e a quella di Gozo.</p>
<p>La chiesa venne costruita nel 1833, sopra l’area dove una volta si ergeva la vecchia chiesa e il 26 febbraio 1860 venne celebrata la prima Messa.</p>
<p>Tale edificio visse un momento drammatico nell’aprile 1942 quando una bomba di 500kg entrò dalla cupola, forandola, e si depositò all’interno senza esplodere, durante una funzione.</p>
<p>Ancora oggi, visitando la sacrestia è possibile scorgere questo enorme proiettile, conservato a ricordo dell&#8217;episodio.</p>
<p>La cupola, invece, anche se ottimamente restaurata, presenta a destra in alto, una piastrella non colorata, diversa dalle altre, che sta ad indicare il punto esatto dell’impatto.</p>
<p><strong>Una sosta a Mosta</strong>, soprattutto alla visita della Rotonda, può essere una valida alternativa per il tuo soggiorno: <strong>ne vale sicuramente la pena!</strong></p>
<p>***</p>
<p><em><strong>Medina/Mdina</strong></em></p>
<p><img class="alignnone" title="Malta Mdina" src="http://www.viaggiovero.com/img/Malta_Mdina_picnik.jpg" alt="" width="350" height="232" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Continuando sempre sulla strada 6, a 5/6 km da Mosta, sorge la città antica di <strong>Medina</strong>.</p>
<p>Durante la dominazione araba, la città di Melita, come allora si chiamava, venne suddivisa in 2 zone:</p>
<p>- Medina, il vero centro cittadino;<br />
- Rabat il sobborgo.</p>
<p>All’epoca medievale divenne la sede del governo municipale, nonché grande centro amministrativo.</p>
<p>In seguito dal 1571, anno in cui La Valletta è diventata la capitale, viene definita<em> “la città vecchia”</em>.</p>
<p>Molti dei suoi abitanti si spostarono in città e solo alcune famiglie aristocratiche vi rimasero, questo spiega i numerosi edifici antichi davvero incantevoli e ben conservati che ancora oggi puoi ammirare.</p>
<p>Si accede alla città attraverso la porta principale costruita nel 1724 dal Gran Maestro de Vilhena, il cui simbolo, il leone, ricordato nel suo stemma, appare in alcune sculture.</p>
<p>Se già l’influenza araba si coglie prima di varcare la soglia dell’antica capitale, una volta giunti all’interno del centro storico, è innegabile la presenza di questa colonizzazione che ha lasciato ampie e suggestive testimonianze del suo passaggio.</p>
<p>Dopo aver percorso la strada principale, in cui <strong><em>puoi trovare palazzi in stile e piccole botteghe di souvenir</em></strong>, sulla tua destra, al fondo di una piccola piazza (Piazza dell’Arcivescovo), ecco <strong>la Cattedrale di San Paolo</strong>, uno degli edifici più noti e meritevoli di una visita.</p>
<p>Devi sapere che tutta la zona subì la devastazione di un tremendo terremoto intorno al 1693 e anche la cattedrale venne quasi totalmente distrutta per essere nuovamente ricostruita dai Cavalieri maltesi, su disegno di Lorenzo Gafà e completata nel 1702.</p>
<p>E’ sicuramente un magnifico esempio di architettura barocca, con preziose decorazioni, colori intensi e la presenza di alcune stupende opere realizzate da Mattia Preti (La Conversione di San Paolo, Il Naufragio di San Paolo e altre 5 tele visibili all’interno della struttura).</p>
<p>Di fronte alla Cattedrale, sempre sulla stessa piazza, puoi visitare il Museo della Cattedrale, altro imponente edificio barocco (1744) che accoglie varie collezioni d’arte e archeologiche, la maggior parte delle quali proviene dall’eredità del conte Saverio Marchese.</p>
<p><a href="http://www.palazzofalson.com/palazzofalson/home.aspx" target="_blank"><strong>Palazzo Falson</strong></a>, infine, è una sosta da non perdere.</p>
<p>Ereditato nel XVI sec. dal Vice Ammiraglio Michele Falsone, esponente maggiore dell’amministrazione comunale, divenne in seguito sede di nobili maltesi per poi essere acquistato nel 1927 dal Capitano Olof Frederick Gollcher OBE (1889-1962), pittore e studioso che si interessò della conservazione dei beni culturali maltesi.</p>
<p>L’edificio ospita 45 collezioni tra mobili, gioielli, tappeti orientali e biblioteca di oltre 4500 libri, oltre a dipinti e argenteria.</p>
<p><em><strong>Per ristorarti e per godere di un panorama stupendo dell’isola</strong></em>, puoi recarti al bar presente nella struttura, che offre snack e bevande di vario genere,per un piacevole momento di relax.</p>
<p>***</p>
<p>Per concludere il nostro viaggio alla scoperta di Malta, <strong>eccoti ancora alcune curiose informazioni</strong>, spero utili per il tuo soggiorno.</p>
<p>Intanto l’isola non è solo storia e cultura, ma anche musica, divertimento e shopping.</p>
<p>Il folklore locale è diffuso e sentito.</p>
<p>Le esibizioni del gruppo <strong>Etnika</strong>, che propone appunto musica etnica maltese, sono molto note, ma ancora di più lo è l’appuntamento con il Malta Jazz Festival (a luglio) di cui puoi trovare informazioni dettagliate e biglietti qui:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.maltajazzfestival.org/" target="_blank"><strong>Malta Jazz Festival</strong></a></p>
<p>Per i souvenir, i prodotti più richiesti sono:</p>
<p>- l’<strong>argenteria maltese</strong> (soprattutto oggetti in filigrana),<br />
- il <strong>pizzo al tombolo di Gozo</strong>, conosciuto per la sua trama particolarmente elaborata,<br />
- vari oggetti in vetro (vasellame, ciondoli&#8230;).</p>
<p><em><strong>La cucina maltese, infine, ti conquisterà!<br />
</strong></em><br />
Essendo un paese mediterraneo è molto ricca di pesce, frutta e verdura.</p>
<p>Così come il territorio, anche le prelibatezze culinarie hanno subito le varie influenze e conquiste.</p>
<p>Deliziosa e saporita è la <strong>timpana</strong>, molto simile a un timballo siciliano di peperoni e melanzane o alcuni dolci di tradizione araba: <strong>imqaret </strong>(pasticcini fritti e ripieni con datteri da mangiare ancora tiepidi nei chioschi posti all’entrata della capitale, per esempio&#8230;) ed <strong>helwa </strong>(torta con sesamo e mandorle).</p>
<p>Il <strong>pane maltese</strong> (<strong>hobza</strong>) croccante e leggero, diventa delizioso se gustato solo con l’olio locale (Hobz biz-zejt = pane e olio) mentre il vino, introdotto anticamente dai Fenici, è uno tra i prodotti più conosciuti e richiesti.</p>
<p>Se infine vuoi dare alla tua vacanza un tocco di originalità, puoi prenotare un <a href="http://www.heli-link-malta.com/" target="_blank"><strong>tour in elicottero</strong></a> dalla durata di circa 30 minuti, per un’esperienza davvero indimenticabile!</p>
<p><strong>&#8230;Buon viaggio!</strong></p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
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		<item>
		<title>Piccola Mappa dello Shopping in Europa: tra centri commerciali e supermercati gratuiti</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 11:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ValMa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Città Europee]]></category>
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		<description><![CDATA[La vacanza è per molti sinonimo di relax e di svago. Secondo varie ricerche psicologiche il concetto stesso di vacanza coincide con vari desideri più o meno consapevoli: evasione dal quotidiano, distensione (rilassamento) e a volte regressione in cui ci si libera da comportamenti abitudinari e costrittivi per dare sfogo alla libertà più totale anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="I love shopping" src="http://www.viaggiovero.com/img/shopping.jpg" alt="" width="350" height="203" /></p>
<p>La vacanza è per molti sinonimo di relax e di svago.</p>
<p>Secondo varie ricerche psicologiche il concetto stesso di vacanza coincide con vari desideri più o meno consapevoli: evasione dal quotidiano, distensione (rilassamento) e a volte regressione in cui ci si libera da comportamenti abitudinari e costrittivi per dare sfogo alla libertà più totale anche nelle piccole cose quotidiane.</p>
<p><strong>Lo shopping è una delle<em> “passioni”</em></strong> che la maggior parte di noi vive durante il periodo vacanziero.</p>
<p>La ricerca del regalo da portare a casa, del souvenir per gli amici, del ricordo del luogo che a tutti i costi vogliamo trovare, sono sintomi evidenti di questa necessità.</p>
<p>Il fenomeno shopping è stato, inoltre, <em>“deliziosamente”</em> trattato in un famoso romanzo<em> “I love shopping” </em>che ha fatto il giro del mondo, scritto da Madeline Wickham (con lo pseudonimo di Sophie Kinsella).</p>
<p>Così ho pensato di raccogliere quante piu’ informazioni possibili, in modo da offrirti <strong>una sorta di “guida all’acquisto” in alcune delle più famose città europee. </strong></p>
<p>Ma non è tutto!</p>
<p><em><strong>Ti annuncio la nuova nascita di un supermercato gratuito</strong></em>&#8230; forse il primo di una lunga serie che presto si diffonderà in altre parti d’Europa e magari del mondo.<br />
<span id="more-2452"></span>Vieni a scoprire come e dove fare shopping!</p>
<p>***</p>
<p>A <strong>Londra </strong>fare shopping è appassionante.</p>
<p>Trovi di tutto: idee, tendenze e occasioni non solo nei molteplici negozi del centro, ma anche nei <a href="http://www.londraweb.com/i_mercatini_di_londra.htm" target="_blank"><strong>suggestivi mercatini</strong></a>.</p>
<p>La zona più adatta per gli acquisti è sicuramente quella del West End: Oxford Street, Regent Street e Bond Street.</p>
<p>Mentre in Oxford Street, vicino alla stazione metropolitana di Marble Arch, puoi trovare <a href="http://www.selfridges.com/" target="_blank"><strong>Selfridges</strong></a>, un grande centro commerciale e più a est, <a href="http://www.debenhams.com/" target="_blank"><strong>Debenhams</strong></a>, un magazzino che offre soprattutto articoli realizzati dagli stilisti britannici (French, MacDonald, Conran&#8230;), un reparto di lingerie e cosmetici e uno di calzature.</p>
<p>In Regent e Bond street lo shopping è di classe, con nomi esclusivi e lussuose boutiques (es. Fenwick in Bond Street e Liberty in Regent Street).</p>
<p>A Piccadilly merita una visita <a href="http://www.fortnumandmason.com/" target="_blank"><strong>Fortnum and Mason</strong></a>, conosciuto per i suoi ottimi prodotti alimentari (caviale e particolari tipi di tè, su tutti) che offre inoltre, altri 6 piani di occasioni tra abbigliamento, casalinghi, cosmetici&#8230;</p>
<p>La zona di Knightsbridge, verso ovest, ospita i 2 più grandi centri commerciali da non perdere: <a href="http://www.harveynichols.com/output/Page143.asp" target="_blank"><strong>Harvey Nichols</strong></a> per tutti coloro che amano la moda nelle sue diverse espressioni e <strong><a href="http://www.harrods.com/harrodsstore/experience" target="_blank">Harrods</a> </strong>in Brompton Road, di fama mondiale (300 reparti su 7 piani).</p>
<p>***</p>
<p><strong>Copenhagen </strong>offre moda, arredamento e design di tendenza.</p>
<p>L’area pedonale di Stroget che attraversa il centro storico è un ottimo punto di partenza, in cui si concentrano negozi e grandi magazzini.</p>
<p>Qui la mappa dello shopping può essere divisa in quartieri: nel quartiere latino si trovano principalmente i negozi dei giovani stilisti danesi, a Vesterbro invece ci sono negozi esotici e moltissimi ristoranti, mentre il centro commerciale per eccellenza è il lussuoso Royal Shopping che unisce al suo interno quattro negozi e offre principalmente mobili e design, argenti, vetri, cristalli e porcellane.</p>
<p>***</p>
<p>Ad <strong>Amsterdam</strong>, il <a href="http://www.magnaplaza.nl/" target="_blank"><strong>Magna Plaza</strong></a> è un grandissimo centro commerciale, ospitato in un antico palazzo gotico, con meravigliosa terrazza panoramica.</p>
<p>Vicino al Monumento Nazionale, invece, c’è <a href="http://www.debijenkorf.nl/p,website.filialen/s,filialen/" target="_blank"><strong>De Bijenkorf</strong></a> con un reparto abbigliamento dai capi originali e curiosi, oppure nella zona del centro storico puoi visitare Kalvertoren.</p>
<p>***</p>
<p>Due sono i centri commerciali più visitati a <strong>Budapest</strong>.</p>
<p>Il <a href="http://www.westend.hu/hu/" target="_blank"><strong>West End Citycenter</strong></a> pare essere uno dei più grandi di tutta l’Europa centrale e l’Arena Plaza, costruito nel 2007 offre negozi di grandi marche e vari punti ristoro.</p>
<p>***</p>
<p><strong>Parigi </strong>è l’altra capitale dello shopping per eccellenza!</p>
<p>Puoi perderti tra le innumerevoli boutiques degli Champs Elysees o nei suoi fantastici centri commerciali dalle vetrine esclusive e dalle offerte interessanti.</p>
<p>La scelta è davvero ampia: i Grandi Magazzini <a href="http://www.printemps.com/magasins/m/HAUSSMANN/index.aspx?MagID=1 " target="_blank"><strong>Haussmann Prinmtemps</strong></a> offrono 44.000 mq di puro shopping in un edificio dichiarato monumento nazionale e dalla stupenda cupola in Art Deco.</p>
<p>Qui puoi trovare tutte le grandi marche internazionali, ben 7 ristoranti e una vista panoramica sulla città davvero incantevole.</p>
<p><a href="http://www.galerieslafayette.com/" target="_blank"><strong>Galeries la Fayette</strong></a> è il posto per scegliere il tuo souvenir perché al sesto piano di questo centro commerciale ben 4.000mq sono dedicati ai “ricordi” di Parigi da portare a casa!</p>
<p>***</p>
<p>La strada dello shopping a <strong>Vienna </strong>è invece Mariahilfer Strasse dove però i negozi non sono proprio economici.</p>
<p>I grandi magazzini <a href="http://www.kaufhaus-steffl.at/index_content.html" target="_blank"><strong>Steffl</strong></a> invece offrono prodotti di qualità a prezzi accessibili e la possibilità di fare una sosta tra bar e ristoranti presenti all’interno.</p>
<p>Proprio a Vienna si è diffuso un nuovo modo di pensare all’acquisto, non solo ai souvenir<em> “mordi e fuggi”</em>, ma proprio all’esigenza quotidiana della spesa relativa a ogni genere di prodotto.</p>
<p>La crisi è un problema che tocca l’Europa intera e così qui è nato <a href="http://www.wien.gv.at/sozialinfo/content/it/10/InstitutionDetail.do?it_1=2100245&amp;senseid=1500" target="_blank"><strong>Vinzimarkt</strong></a>, un supermercato con finalità</p>
<p>sociali che cerca di fronteggiare le difficoltà di single e famiglie.</p>
<p>***</p>
<p>Sulla stessa scia è di poche settimane fa la notizia dell’apertura a <strong>Barcellona </strong>di un nuovo centro che ha più o meno le stesse caratteristiche di quello austriaco.</p>
<p>Resta inteso che in tutta la Spagna lo shopping turistico e non, è affidato in gran parte alla catena de <a href="http://www.elcorteingles.es/" target="_blank"><strong>El corte ingles</strong></a>, ma l’idea di creare <em><strong>“Es lo Ultimo”</strong></em> apre una nuova frontiera verso un modo piu’ attento di spendere e di acquistare beni di ogni genere.</p>
<p>Per maggiori informazioni:<br />
=&gt; <a href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Supermercato-gratuito-a-Barcellona-a-pagare-la-merce-ci-pensa-il-marketing_356573906.html" target="_blank"><strong>Supermercato gratuito a Barcellona</strong></a></p>
<p>Non mi resta che <strong>augurarti un buonissimo shopping!</strong></p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
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		<title>In Vacanza a Malta: Storia, Cultura e Curiosità tra La Valletta, Mosta, Mdina &#8211; Parte Prima</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jun 2010 11:30:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ValMa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autori]]></category>
		<category><![CDATA[Malta]]></category>
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		<description><![CDATA[Foto di Mauro Tuninetti L’arcipelago maltese è situato a circa 90 km a sud della Sicilia e a 290 Km dalla costa africana. Malta è senza dubbio l’isola più estesa e quella principale di questo gruppo a cui appartengono, inoltre, Gozo e Comino, centri turistici rinomati anche se non frequentatissimi e le disabitate San Paolo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="La Valletta Malta" src="http://www.viaggiovero.com/img/la_valletta_picnik.jpg" alt="" width="350" height="232" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>L’arcipelago maltese è situato a circa 90 km a sud della Sicilia e a 290 Km dalla costa africana.</p>
<p><strong>Malta </strong>è senza dubbio l’isola più estesa e quella principale di questo gruppo a cui appartengono, inoltre, <strong>Gozo </strong>e <strong>Comino</strong>, centri turistici rinomati anche se non frequentatissimi e le disabitate San Paolo, Cominotto e Fifla.</p>
<p>L’origine del suo nome è molto suggestiva.</p>
<p>Secondo una particolare ipotesi, si pensa che la parola Malta sia di origine orientale e vada perciò letta al contrario<em> “Atlam”</em> ossia Atlas, visto che spesso in greco la lettera m si trasforma in s.</p>
<p>Da ciò si potrebbe dedurre una certa attinenza con il monte Atlante, di cui Malta potrebbe esserne una porzione.</p>
<p>Intorno al 62 dC, secondo la tradizione, <em><strong>vi soggiornò San Paolo per alcuni mesi</strong></em>, a causa di naufragio avvenuto nelle acque circostanti, mentre si trovava in viaggio verso Roma.<br />
<span id="more-2426"></span>La figura del santo riconosciuta e amata ancora oggi ha portato addirittura alla nascita di un baia con il suo nome St. Paul’s Bay che si trova nella parte nord-est dell’isola.</p>
<p>***</p>
<p><strong>Malta è raggiungibile in aereo</strong> attraverso i voli della compagnia di bandiera Air Malta e di altri vettori internazionali<strong> o in traghetto</strong>, inoltre<strong> è scalo di numerose compagnie crocieristiche</strong>, che in una breve sosta possono già darti una piccola idea delle bellezze conservate in quest’isola.</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.visitmalta.com/gettinghere?l=3" target="_blank"><strong>Informazioni</strong></a></p>
<p>L’isola è lunga circa 27 Km e la sua larghezza massima è di 14.</p>
<p>Le sue coste offrono vari tipi di paesaggi.</p>
<p>A sud–ovest sono alte e rocciose, ad est si trovano varie insenature, mentre a nord la costa è sabbiosa.</p>
<p>Ho avuto la possibilità di visitare l’isola di Malta più volte, sempre nel periodo primaverile o estivo, mesi in cui il sole, i colori della vegetazione e del mare risplendono in modo incredibile.</p>
<p>Il clima è sicuramente mediterraneo, indicato quindi nella bella stagione per organizzare soggiorni di mare, sport e relax, ma anche nei mesi autunnali e/o invernali poiché le temperature restano comunque miti.<br />
<em><strong><br />
Una caratteristica particolare è data dalla lingua maltese</strong></em> che coniuga vocaboli provenienti da altri idiomi: vi si ritrovano influenze inglesi (essendo stata una colonia britannica fino al 1964, anno della sua indipendenza), arabe e romanze (in particolare il dialetto siciliano, soprattutto durante il dominio dei <a href="http://www.orderofmalta.org/site/storia.asp?idlingua=1" target="_blank"><strong>Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni</strong></a>).</p>
<p>Storicamente tale Ordine nacque nel 1048 a Gerusalemme e venne riconosciuto come ordine religioso cavalleresco nel 1113.<br />
Oggi il Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM) è un ordine cattolico laico che sostituisce l’ordine medievale dei Cavalieri di Malta e si occupa di attività umanitarie in moltissimi paesi del Mondo.</p>
<p>***</p>
<p>Tre sono le tappe del nostro itinerario attraverso questa piccola meraviglia del Mediterraneo:</p>
<p>- <strong>La Valletta</strong>, la capitale,</p>
<p>- <strong>Mosta</strong>,</p>
<p>- <strong>Mdina</strong>.</p>
<p><em><strong>La Valletta</strong></em></p>
<p>Venne fondata nel 1566 dal Gran Maestro Jean Parisot de la Vallette con l’intento di farne una città-fortezza a protezione dei due porti situati ai 2 lati della penisola (il porto Grande e il porto Marsamxett).</p>
<p>E’ la capitale e si vede perché si distingue subito dalle altre città dell’isola per l’atmosfera solare e viva che in essa si respira.</p>
<p><strong>Republic Street è la strada principale</strong> che l’attraversa ed è quella più nota e frequentata dai turisti.</p>
<p>Qui puoi trovare tantissimi negozi di souvenir, ma anche bar, gelaterie e ristorantini all’aperto che offrono, a prezzi contenuti, insalate, antipasti o piatti pronti di ogni genere come per esempio questo che abbiamo più volte “visitato”:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.igougo.com/review-r1046949-Eddies_Cafe_Regina.html" target="_blank"><strong>Igougo/Eddies Cafe Regina</strong></a></p>
<p>In<strong> Merchants Street</strong> invece ogni giorno si allestisce il mercato quotidiano e sono presenti inoltre molte botteghe artigiane (soprattutto orafi e gioiellieri).</p>
<p>La visita della città non deve escludere alcuni degli edifici storici più famosi: il<strong> Teatro Manoel</strong>, costruito nel 1732,<strong> il museo delle Belle Arti</strong>,<strong> il Palazzo dei Gran Maestri </strong>e sicuramente la<strong> Co-Cattedrale di San Giovanni.</strong></p>
<p>Quest’ultima è un vero capolavoro!</p>
<p>La facciata esterna non rende l’idea dei tesori che all’interno sono conservati, degli stucchi, delle decorazioni e delle opere che l’hanno resa così famosa e visitata da numerosissimi turisti ogni anno.</p>
<p>I lavori per la sua costruzione iniziarono nel 1573 per volere del Gran maestro Jean de la Cassiere che aveva richiesto una chiesa per l’Ordine di San Giovanni.</p>
<p>Fu l’architetto Gerolamo Cassar a terminare il progetto e i lavori nel 1578.</p>
<p>Interessante e curiosa è la partecipazione di un artista, un pittore italiano detto “il Calabrese”, Mattia Preti che, ordinato Cavaliere, dipinse la Vita di San Giovanni utilizzando l’olio direttamente sulla superficie di pietra del soffitto.</p>
<p>La zona dell’oratorio conserva un preziosissimo dipinto del Caravaggio (dalle dimensioni di più di 3m per 5) che rappresenta la Decollazione di San Giovanni ed è la sua unica opera firmata.</p>
<p><strong>I Giardini Barracca</strong>, proprio all’ingresso della città, a destra arrivando da Republic Street, ti offrono invece un meraviglioso punto panoramico sul Porto Grande.</p>
<p>Inizialmente questi erano giardini privati, realizzati nel 1661 dal Cavaliere italiano Flaminio Barbiani.</p>
<p>Tra statue e fiori, c’è anche una lapide che ricorda il genio di Albert Einstein!</p>
<p><strong><em>Tra le stradine, i vicoli e le piccole piazze di Malta troverai qualcosa di architettonicamente particolare. </em></strong></p>
<p>Si chiamano <strong>bow-windows</strong> e sono una sorta di veranda in legno che avvolge quasi tutti i balconi della città.</p>
<p><img class="alignnone" title="Malta bow-windows" src="http://www.viaggiovero.com/img/bow-windows.JPG" alt="" width="350" height="232" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Dipinti con colori che vanno dal verde all’ocra e alcuni al viola, sono sicuramente elementi caratteristici e unici nel loro genere.</p>
<p><strong>Curiosi anche gli <a href="http://www.visitmalta.com/public-transport?l=3" target="_blank">autobus</a></strong> (dai colori pittoreschi e solari in stile anni ’50) che collegano varie zone dell’isola e sono un mezzo di trasporto economico e molto pratico.</p>
<p>Continueremo il nostro itinerario con l&#8217;uscita della prossima settimana!</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
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