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	<title>Viaggio Vero &#187; Thailandia</title>
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		<title>Viaggio Vero &#187; Thailandia</title>
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		<title>Guida alle Escursioni della Thailandia del nord, tra popoli, natura, storia e tradizioni</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 11:30:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ValMa</dc:creator>
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</script></p><p><img class="alignnone" title="Chang Mai Doi Suthep dettaglio" src="http://www.viaggiovero.com/img/Doi_Suthep_dettaglio.jpg" alt="" width="327" height="480" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p><strong>Il Nord della Thailandia</strong> è un territorio tutto da scoprire: tra vallate sperdute dove crescono i papaveri, tra montagne coperte di giungla e il lento incedere del fiume Mekong, dietro la storia dei popoli più incredibili che abitano le zone collinari e oltre la scoperta di piccole e grandi città, dalla cultura e della storia davvero interessanti.</p>
<p>Cercherò di offrirti <em><strong>una panoramica di quello che potresti visitare durante un tuo soggiorno</strong></em> in questa vasta zona.</p>
<p>Prima di tutto ti ricordo che nei mesi estivi (soprattutto agosto) la possibilità di capitare nel bel mezzo di un monsone, non è poi così remota.</p>
<p>E’ vero che la temperatura si mantiene sempre elevata e offre un clima caldo-umido, ma le piogge frequenti ed abbondanti potrebbero non essere la cornice ideale per i tuoi spostamenti!<br />
<span id="more-2306"></span>***</p>
<p><strong>Chiang Mai</strong></p>
<p>E’ la seconda città per importanza della Thailandia (170.000 abitanti).</p>
<p>Attraversata dal fiume Ping, affluente del Chao Phrava River, di cui ti ho già parlato quando mi sono riferita a <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/2010/02/24/scopriamo-bangkok/" target="_blank"><strong>Bangkok</strong></a>, da cui dista circa 700 km circa, è una città molto moderna, anche se non può certo competere con la capitale.</p>
<p>L’area storica più interessante è racchiusa all’interno di un vero e proprio quadrilatero.</p>
<p>La visita alla città è caratterizzata da numerosi e imponenti templi, famoso è il <strong>Wat Phrathat Doi Suthep</strong>.</p>
<p>Per raggiungerlo dovrai salire una scalinata, costeggiata da statue di serpenti, per circa 300 scalini.</p>
<p>L’impresa è abbastanza faticosa, ma l’aspetto sontuoso del tempio e soprattutto la vista impagabile che si osserva da lassù è qualcosa di unico e meraviglioso.</p>
<p>Tempio buddhista dalle origini antiche è invece il <a href="http://thailandforvisitors.com/north/chiangmai/prasing/index.html" target="_blank"><strong>Wat Phra Singh</strong></a>, che è anche il più grande della città mentre il <strong>Wat Chiang Man</strong>, situato sempre all’interno della città vecchia, è il più datato storicamente.</p>
<p>Molto interessati sono le opportunità di svago, sportive o anche solo curiose, proposte e organizzate in città o nei vicini dintorni.</p>
<p>Per rilassarti o divertirti puoi provare attività quali : trekking, tour in bicicletta, curiosi spettacoli con gli elefanti, rafting, yoga, sightseeing dal cielo&#8230;</p>
<p>Informazioni: <a href="http://www.chiangmainews.com/sports_activities/details.php?id=28" target="_blank"><strong>Chang Mai &#8211; Attività</strong></a></p>
<p><strong>Chang Mai</strong> è nota, infine, per il suo mercato notturno che rispecchia interamente la cultura thailandese del commercio, dell’artigianato, del turismo della zona.</p>
<p><strong>Il “night bazar” </strong>è aperto fino alle 23 e offre tantissimi punti di ristoro, bancarelle di ogni genere e negozi di souvenir a prezzi irrisori: davvero una tappa fondamentale per la ricerca di qualche souvenir!</p>
<p>Uscendo dalla città, incontriamo due delle più famosi attrazioni della zona.</p>
<p>La prima è rappresentata dal <a href="http://www.tours.chiangmaitravelplan.com/cm06.shtml?tag=tours_list_pg" target="_blank"><strong>Pong Jang Elephant Camp</strong></a>, dove potrai regalarti un giro curioso sul dorso di un elefante.</p>
<p>La seconda è la possibilità che ti offre una visita alle <a href="http://www.thailand.com/travel/natural/natural_hotspring.htm" target="_blank"><strong>terme di Hot Springs</strong></a>, per un totale e incantevole relax.</p>
<p>Si tratta di vere e proprie terme naturali, originate da una sorgente di acqua sulfurea che regalano a turisti e non, l’occasione di trascorrere una parentesi speciale, per il benessere del corpo e dell’anima.</p>
<p>***</p>
<p><strong>Chiang Rai</strong></p>
<p>La città è ubicata nel settore più settentrionale del Paese.</p>
<p>E’ raggiungibile comodamente da Bangkok con un volo interno che non dura neppure 1 ora: nel 1992 è stato inaugurato l’aeroporto internazionale e questo ha sicuramente contribuito al grande sviluppo commerciale e turistico della zona.</p>
<p>Oggi la sua popolazione è di circa 80.000 abitanti e la sua posizione, al confine con Laos e Birmania offre interessanti tour proprio nella<strong> zona del Triangolo d’Oro. </strong></p>
<p>Per quanto riguarda il soggiorno, anche qui non incontrerai particolari problemi per <a href="http://www.tourismthailand.org/destination-guide/chiangrai-57-1-1.html" target="_blank"><strong>la ricerca di una sistemazione adeguata</strong></a>.</p>
<p>Troverai locali di ogni genere, ristoranti e soprattutto <strong>alberghi nella zona di Trairat road</strong>.<br />
***</p>
<p><strong>Triangolo d’oro<br />
</strong><br />
E’ l’ultima meta di questo itinerario.</p>
<p>La strada che porta verso il Myanmar è un susseguirsi di risaie e coltivazioni,di ginger (zenzero).</p>
<p>Questa particolare spezia, infatti, è comunemente utilizzata in cucina e fa parte della tradizione culinaria thailandese per rendere saporite e indimenticabili le portate più diverse.</p>
<p>Per conoscere meglio la sua origine e il suo utilizzo, eccoti un documento in pdf tratta da un sito ricco di spunti:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.waithai.it/files/pizzichi/pizzico_zenzero.pdf" target="_blank"><strong>Waithai/Zenzero</strong></a></p>
<p><strong>Il famosissimo Triangolo d’oro </strong>(Gold Triangle), formato da Laos, Birmania e Thailandia, <em><strong>è noto in tutto il mondo per la maggior produzione di oppio del pianeta. </strong></em></p>
<p>L’area, davvero molto estesa è conosciutissima e frequentata da tanti turisti, al punto che diverse sono <a href="http://thailandforvisitors.com/north/chiangrai/chiangsaen/goldtriangl.html" target="_blank"><strong>le escursioni che ti vengono consigliate.</strong></a></p>
<p>***</p>
<p><img class="alignnone" title="donne Akha" src="http://www.viaggiovero.com/img/donne_akha.jpg" alt="" width="324" height="480" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Infine, sempre in questa zona del Nord (tra Chiang Mai e Chiang Rai), puoi imbatterti in una dimensione molto suggestiva, che meglio ti potrà proiettare nella conoscenza di questi luoghi.</p>
<p><strong>Grazie all’utilizzo di fuoristrada</strong> (normalissime jeep) avrai la possibilità di conoscere un aspetto particolare, legato soprattutto alla tradizione e alla cultura.</p>
<p>Nelle zone collinari del Nord, infatti, risiedono diverse popolazioni che sono il fulcro e la storia di quest’immensa area geografica.</p>
<p>In particolare in questa zona è più facile incontrare villaggi di etnia <strong>Karen</strong>, <strong>Akha</strong>, <strong>Hmong </strong>(Meo) o <strong>Padaung </strong>(i famosi “Long neck”).</p>
<p>Attualmente è normale vedere membri di queste tribù mischiarsi tra la folla chiassosa e frenetica di città più moderne come Bangkok o Chang Mai.</p>
<p>Se in un viaggio tu cerchi anche qualcosa in più, se non ti soffermi esclusivamente sul luogo, ma ti incuriosisce calarti, per un secondo, nella quotidianità di popoli che appartengo a stirpi diverse e mantengono vive le loro credenze, ecco che la Thailandia ti potrà apparire davvero in tutta la sua completezza.</p>
<p><em><strong>Sono popoli diversi, colorati, curiosi e ospitali</strong></em> di cui puoi scoprire meglio le origine e i tratti attraverso queste interessanti informazioni:</p>
<p>=&gt; <a href="http://xoomer.virgilio.it/joythay/pagine%20it/tribu%20del%20nord.htm" target="_blank"><strong>Tribù del Nord</strong></a></p>
<p>I miei suggerimenti per conoscere qualcosa di diverso della Thailandia si concludono qui, con la speranza che ti possano essere utili per il tuo prossimo viaggio in questo fantastico Paese.</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
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		<title>Le 10 Migliori Spiagge in cui rilassarsi</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 11:30:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Foto di paolofefe Recentemente il sito inglese della Lonely Planet, ha pubblicato un articolo in cui vengono classificate le 10 migliori spiagge al mondo in cui farsi baciare dal sole e rilassarsi in modo completo. La traduzione reale del titolo è: Le migliori spiagge in cui dondolarsi su un&#8217;amaca. Rende l&#8217;idea&#8230; vero? Non sto a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Amaca e mare" src="http://www.viaggiovero.com/img/spiaggia_amaca.jpg" alt="" width="350" height="232" /><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/21872673@N02/" target="_blank"><em>Foto di paolofefe</em></a></p>
<p>Recentemente il sito inglese della <a href="http://www.lonelyplanet.com/" target="_blank"><strong>Lonely Planet</strong></a>, ha pubblicato un articolo in cui vengono classificate<strong> le 10 migliori spiagge al mondo in cui farsi baciare dal sole e rilassarsi in modo completo.<br />
</strong><br />
La traduzione reale del titolo è:</p>
<p><strong>Le migliori spiagge in cui dondolarsi su un&#8217;amaca.<br />
</strong><br />
<em>Rende l&#8217;idea&#8230; vero? </em></p>
<p>Non sto a tradurre l&#8217;articolo per intero (se ti interessa fammelo sapere), ti lascio solo la classifica e alcune mie considerazioni su inserimenti &#8220;particolari&#8221;.<br />
<span id="more-2300"></span>***</p>
<p><strong>1. Dahab, Egitto</p>
<p>2. Curonian Spit, Lituania</p>
<p>3. Jambiani, Tanzania</p>
<p>4. Kerala Coast, India</p>
<p>5. Pulau Perhentian, Malesia</p>
<p>6. Kai Islands, Indonesia</p>
<p>7. Isla Mujeres, Messico</p>
<p>8. North Stradbroke Island, Australia</p>
<p>9. Ko Pha-Ngan, Thailandia</p>
<p>10. Punalu’u, USA Hawaii</strong></p>
<p>***</p>
<p>Allora&#8230; <em>quante ne conosci di queste spiagge?</em></p>
<p>Non cadere nel tranello di pensare:</p>
<p><em>&#8220;Ma che cavoli di posti sono? Mai sentiti, secondo sono delle fregature!&#8221;</em></p>
<p>E io ti rispondo:</p>
<p><em>&#8220;E&#8217; proprio il fatto che pochi le conoscono e le visitano che le rende un paradiso idilliaco e rilassante!!!&#8221;</em></p>
<p>Non ti preoccupare, io ammetto di conoscerne solo 3&#8230; <img src='http://www.viaggiovero.com/wp/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Alcune sono raggiungibili solo con mezzi a 4 ruote motrici, altre solo via mare, in alcune il transito dei veicoli è praticamente vietato come a Isla Mujeres (puoi noleggiare mezzi elettrici).</p>
<p>Qualche annotazione particolare che mi è saltata in mente mentre leggevo l&#8217;articolo:</p>
<p>- sono tutte situate in paesi in qualche modo<em> &#8220;esotici&#8221;</em> tranne quella di <strong>Curonian Spit in Lituania</strong> e la cosa è strana&#8230; 94 km di spiaggia di sabbia e dune, chiamata anche &#8220;il Sahara del Baltico&#8221;; lo ammetto&#8230; è quella che mi ha colpito di più;</p>
<p>- la più facile da raggiungere per noi è quella di <strong>Dahab in Egitto</strong>, anche come costi; anche se sarebbe vicina anche quellla lituana; <img src='http://www.viaggiovero.com/wp/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>- <strong>Ko Pha-Ngan </strong>in Thailandia unisce in sè 2 anime pur essendo piccolina; molto rilassata in alcune zone, il degenero e la baracca più totale nella zona del famoso <em><strong>&#8220;full moon party&#8221;.<br />
</strong></em><br />
- la costa del <strong>Kerala in India </strong>è da qualche tempo meta di tantissimi turisti, per quanto potrà rimanere un paradiso?</p>
<p>L&#8217;articolo completo, in inglese, lo puoi leggere a questo indirizzo:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.lonelyplanet.com/thailand/travel-tips-and-articles/42/48205?affil=lpemailcontent" target="_blank"><strong>Best beaches to swing a hammock</strong></a></p>
<p>Un saluto,<br />
<strong>Cristiano</strong></p>
<div class="buzrr_button" style="float: left;"><script>var __external_use_page_url = "http://www.viaggiovero.com/wp/2010/04/26/10-migliori-spiagge-rilassarsi/"; var __external_use_page_summary = "Le 10 Migliori Spiagge in cui rilassarsi"; var __buzrr_style = "big_blue_buzzicon_bg";</script><script src="http://cdn.buzrr.com/js/button.js"> </script></div>]]></content:encoded>
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		<title>Thailandia del sud, una vacanza a Phuket tra spiaggie dorate e mare cristallino</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 12:30:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ValMa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Foto di Mauro Tuninetti La Thailandia del Sud offre moltissime occasioni per programmare un soggiorno fatto quasi esclusivamente di sole, di mare e di relax. Situata a circa 900 Km a sud di Bangkok , Phuket è l’isola più estesa della Thailandia, lunga circa 21 Km. La puoi raggiungere in diversi modi: alla terraferma è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Spiaggia Nai Jang Thailandia" src="http://www.viaggiovero.com/img/Spiaggia_Nai_Jang.jpg" alt="" width="350" height="228" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>La <strong>Thailandia</strong> del Sud offre moltissime occasioni per programmare un soggiorno fatto quasi esclusivamente di sole, di mare e di relax.</p>
<p>Situata a circa 900 Km a sud di Bangkok , <strong>Phuket </strong>è l’isola più estesa della Thailandia, lunga circa 21 Km.</p>
<p>La puoi raggiungere in diversi modi: alla terraferma è collegata attraverso un’unica strada, il Ponte Sarasin, diversamente esistono <strong>voli interni da Krabi o collegamenti da Bangkok</strong> che in 1 ora circa arrivano comodamente qui.</p>
<p>E’ un’isola famosissima non solo per le sue incantevoli bellezze naturali, ma anche perché è stata location di diverse riprese cinematografiche, prima con il film di Roger Moore(James Bond) <em>“Agente 007 – L’uomo dalla pistola d’oro” </em>(1974) e poi, nell’ arcipelago delle Phi Phi, con <em>“The beach”</em> interpretato da Leonardo Di Caprio (2000).</p>
<p>Oggi ti porto a scoprire le sue spiagge sabbiose, le insenature più nascoste e tranquille, le sue coste bagnate da un mare trasparente e caldissimo, i suoi paesaggi che declinano tra piantagioni di gomma, noci di cocco e verdeggianti colline, senza dimenticare alcuni dei suoi luoghi più interessanti, per le centinaia di turisti che approdano qui ogni anno.</p>
<p>A circa 40 Km da Phuket  si trova il <em><strong>Parco Nazionale di Sirinat </strong></em>(ex Parco Nazionale di Nai Jang), situato presso l’aeroporto, è il punto di partenza del nostro itinerario.<br />
<span id="more-2174"></span>E’ una bellissima riserva naturale, dove ogni anno tra novembre e aprile le tartarughe vengono a deporre le uova, devastata purtroppo ultimamente dallo tsunami del 2004.</p>
<p>Sede ideale di mangrovie e di moltissime specie di uccelli, qui puoi incontrare le suggestive barriere coralline e rilassarti nella bellissima<strong> spiaggia sabbiosa di Nai Jang</strong>, una lunga distesa dorata che si protende addirittura per 13 km!</p>
<p>Se ami stare a contatto con la natura e vuoi una vacanza originale e indimenticabile, puoi anche dormire all’interno del Parco che dispone di tende o bungalows.</p>
<p>Al <strong>Pukhet Camp Ground</strong> invece, puoi campeggiare sempre in tende sulla spiaggia e goderti il mare, con a disposizione ombrelloni, sedie a sdraio e la possibilità di usufruire dei servizi di un piccolo bar-ristorante.</p>
<p><strong>Phuket </strong>inizia a mostrarsi così, tra lunghe e scintillanti coste sabbiose, lambite da un mare dalle sfumature incantevoli, dietro rocce scolpite dai venti e acque che disegnano incredibili grotte marine.</p>
<p>Sotto il sole caldissimo potrai notare queste distese lussureggianti che sono di una bellezza incredibile e rappresentano una delle ultime meraviglie terrestri.</p>
<p>La costa occidentale offre maggiori punti di soggiorno confortevoli, in quanto più turistici e attrezzati, quella orientale, ugualmente incantevole dal punto di vista paesaggistico è meno praticabile anche per i fondali bassi e rocciosi.</p>
<p><strong>Patong</strong> è la nostra prossima tappa.</p>
<p><em><strong>E’ il centro decisamente più animato</strong></em> e conosciuto di tutta l’isola.</p>
<p>Non mancano i divertimenti e soprattutto la possibilità di praticare vari sport acquatici.</p>
<p>La zona è altamente attrezzata e rivolta ad un turismo giovane, con hotel per ogni esigenza, locali e punti di ristoro, negozi e bancarelle di tutti i generi.</p>
<p>Anche la spiaggia (<a href="http://www.beachpatong.com/" target="_blank"><strong>Patong Beach</strong></a>) riflette questa tendenza ed è tra le più famose dell’isola.</p>
<p>Proprio nella baia di Patong, potrai dire di trovarti in Paradiso e quando arriverai nella Paradise Beach, lo capirai (per ora inizia a sognare attraverso <a href="http://www.phuket.as/paradise.php" target="_blank"><strong>queste immagini</strong></a>).</p>
<p>Proseguendo il nostro piccolo viaggio incontriamo il villaggio di <strong>Karon</strong>.</p>
<p>Anche qui il turismo è l’attività principale.</p>
<p>La caratteristica ospitalità del popolo thailandese  si manifesta in ogni piccolo particolare.</p>
<p>Dai numerosi bazar, agli hotel e i resort dotati di qualunque genere di comodità, dai divertimenti per trascorrere in allegria una giornata sulla spiaggia, alla “movida” notturna che si protende fino all’alba, ogni elemento sembra confezionato apposta per coloro che si regalano qui una vacanza.</p>
<p>La spiaggia (<strong>Karon Beach</strong>) è una tra le più belle e selvagge di tutta l’isola: sabbia finissima che abbraccia un mare dalle sfumature cromatiche di un’impressionante suggestione.</p>
<p>C’è molta frequentazione, ma gli ombrelloni sono distesi lungo tutta la sua superficie (5 km) per cui ci si può rilassare totalmente, senza il timore di essere in qualche modo disturbati dagli altri visitatori.</p>
<p>Molto caratteristica, sempre in quest’area, è <a href="http://www.katabeach.com/" target="_blank"><strong>la spiaggia di Kata</strong></a>, che sorge vicino ad un punto panoramico incredibile da cui è possibile cogliere piccole insenature e paesaggi da cartolina.</p>
<p>A sud dell’isola, invece, il <strong>Laem Phrom Thep</strong>, prima di <strong>Rawai</strong>, è un’attrazione turistica unica e imperdibile.</p>
<p>Qui non puoi non assistere ad uno dei più suggestivi tramonti che la natura sa offrire in tutta la sua straordinaria e inimitabile bellezza.</p>
<p>Venire in Thailandia, a Phuket , in particolare e non trascorrere qualche ora qui, prima del calar della sera, è davvero un peccato!</p>
<p>La nostra avventura per spiagge e per mare, continua.</p>
<p>Se da Phuket  hai voglia di prendere un battello, in breve tempo, potrai raggiungere le conosciutissime isole Phi Phi (<a href="http://phi-phi.com/ " target="_blank"><strong>Phi Phi Islands</strong></a>).</p>
<p><img class="alignnone" title="Phi Phi Islands" src="http://www.viaggiovero.com/img/Phi_Phi_Islands.jpg" alt="" width="350" height="228" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>L’arcipelago si trova a ovest nel mare delle Andamane, sotto la provincia di <strong>Krabi</strong>.</p>
<p>Qui potrai ammirare <strong>la splendida baia di Ton Sai</strong>, da un lato e <strong>di Loh Dalum</strong> dall’altro.</p>
<p>L’isola di <strong>Ko Phi Phi Don</strong> è abitata da una comunità di pescatori e si è aperta ormai da alcuni decenni al turismo.</p>
<p>Chi viene a soggiornare qui, anche solo per un breve periodo, non può che innamorarsi del posto e non sono pochi quelli che decidono di trasferirsi per sempre.</p>
<p>Le spiagge sono ancora una volta di una bellezza che toglie il respiro, il porticciolo caratteristico e lo stile di vita rilassante e spensierato, rendono questa zona ancora più magica.</p>
<p>La Thailandia non è, però, solo l’isola di Phuket.</p>
<p>Le sue coste, il suo mare caraibico, i suoi colori affascinanti, le sue bellezze impareggiabili, si possono scoprire ed apprezzare anche in altre parti e non solo qui.</p>
<p><strong>Krabi</strong>, <strong>Ko Samui </strong>e altre località, per esempio, meritano un viaggio per una vacanza che solo così potrà essere veramente straordinaria e completa.</p>
<p><em>Vuoi andare in Thailandia? </em></p>
<p>Ti servono suggerimenti per organizzare il tuo prossimo viaggio?</p>
<p><strong>Non esitare a contattarmi…</strong></p>
<p>Intanto, l’appuntamento è per la prossima nostra nuova tappa: <strong>alla scoperta dei popoli che abitano la Thailandia </strong>(specialmente la zona del Nord), attraverso tradizioni e cultura locali.</p>
<p>Ti aspetto!</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
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		<title>Scopriamo Bangkok, città dei contrasti</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 12:30:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ValMa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Autori]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
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		<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>
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		<description><![CDATA[Foto di Mauro Tuninetti Il fascino di Bangkok lo avverti immediatamente: è qualcosa che ti avvolge all’improvviso e ti riempie l’anima di eccitazione e curiosità. E’ definita da molti la città dei contrasti, poiché convivono in essa dimensioni davvero opposte. E’ un susseguirsi di palazzi di marmo che trasudano religiosità da ogni prospettiva e contemporaneamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Bangkok mercato galleggiante" src="http://www.viaggiovero.com/img/mercato_galleggiante.jpg" alt="" width="350" height="229" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Il fascino di <strong>Bangkok </strong>lo avverti immediatamente: è qualcosa che ti avvolge all’improvviso e ti riempie l’anima di eccitazione e curiosità.</p>
<p>E’ definita da molti<strong> la città dei contrasti</strong>, poiché convivono in essa dimensioni davvero opposte.</p>
<p>E’ un susseguirsi di palazzi di marmo che trasudano religiosità da ogni prospettiva e contemporaneamente è un magnifico centro commerciale con grattacieli che brulicano di attività e di affari di ogni genere.</p>
<p>E’ il traffico più incredibile e mai visto al mondo, dove una miriade di veicoli (moltissimi dei quali a 2 ruote) si sfidano in chilometrici percorsi e in fondo a code senza fine, ma nello stesso tempo è silenzio e meditazione, è la cordialità della sua gente e dei suoi sorrisi che richiamano pace e ospitalità.</p>
<p><strong>Per visitare Bangkok con la dovuta attenzione non ti bastano pochi giorni</strong>, ma se il tuo soggiorno è vincolato a un tempo limitato, eccomi pronta ad offrirti dei piccoli suggerimenti che, spero, ti saranno utili per gestire al meglio la tua visita.<br />
<span id="more-2096"></span>La città si distende sulle rive del Menam, fiume che i tailandesi chiamano<strong> Chao Phraya</strong> (madre delle acque) ed è attraversata da una fitta rete di canali, detti <strong>khlongs</strong>.</p>
<p>L’orario migliore per una gita sul fiume è il primo mattino o il tardo pomeriggio.</p>
<p>Puoi usare come mezzo di trasporto le lance veloci, imbarcazioni piuttosto lunghe, che fanno la spola tutto il giorno e si fermano ad ogni “stazione” (<a href="http://www.chaophrayaboat.co.th/" target="_blank"><strong>Chao Phraya Express</strong></a>).</p>
<p><em><strong>Questo è uno dei modi più pittoreschi per visitare Thon Buri. </strong></em></p>
<p>Inizialmente era una città a sé, sede di un grande porto doganale, oggi invece è uno dei quartieri più frequentati da turisti.</p>
<p>Una volta superati i grattacieli e gli edifici moderni, ti trovi in una zona particolare.</p>
<p>Affacciate, infatti, sulle acque del fiume si stagliano numerose case (<em><strong>una sorta di palafitte</strong></em>) e tu puoi assistere allo scorrere lento della quotidianità, tra donne che cucinano sulle verande o gente che si bagna nei canali.</p>
<p>Non è difficile incontrare qui una sorta di <em>“autobus acquatici” </em>per i pendolari o rimanere affascinati dai mercati galleggianti che rendono suggestivo questo luogo.</p>
<p>Per noi affascinati dalla gente, interessati al colore e al calore di uno sguardo, questa è una parentesi di <em>“vita vera”</em>, per entrare nel cuore di questa città e comprenderla in maniera più profonda.</p>
<p>Non mancano qui i riferimenti turistici più noti, come ad esempio il <strong>Wat Arun</strong>.</p>
<p>E’ stato eretto verso la fine del 1700 e la sua struttura è costituita da una prang centrale (costruzione tipica a forma di campana rovesciata con un guglia sulla sua sommità) e da altre quattro prang più piccole.</p>
<p>E’ la luce il simbolo, l’elemento che lo rende unico e affascinante: con la luce rosa dell’alba che si proietta sulla cupola dorata, infatti, potrai capire perché è chiamato <a href="http://www.watarun.org/index.html" target="_blank"><strong>Tempio dell’Aurora</strong></a>!</p>
<p>Sulla sponda sinistra del Chao Praya puoi incontrare la<em> “città interna”</em>, circondata dal fiume, racchiusa da un intero perimetro di mura e posta su una sorta di isola artificiale.<br />
<strong><br />
E’ il simbolo della tradizione e dell’antichità. </strong></p>
<p>Al suo interno si trovano il <strong>Grand Palace </strong>(Palazzo Reale) e il<strong> Wat Phra Kaeo</strong>, oltre a cento edifici dai tetti coloratissimi, guardiani dorati e alcune delle bellezze più rare visitabili in Thailandia.</p>
<p>Non serve molta fantasia per comprendere da subito il fasto e la ricchezza dei secoli passati che qui si evince in ogni dettaglio.</p>
<p><strong><em>Il Grand Palace è la piu’ maestosa residenza dei reali thailandesi.</em></strong></p>
<p>Qui potrai notare come l’interesse storico-culturale e gli antichi costumi religiosi si intersecano per offrirti una delle meraviglie di questo Paese.</p>
<p>All’interno della zona sacra del Grand Palace, nel Wat Phra Kaeo fermati ad ammirare<strong> lo splendido Buddha di smeraldo. </strong></p>
<p>E’ l’immagine più sacra del buddhismo thailandese.</p>
<p>E’ una statua in giada che è considerata un vero e proprio talismano.</p>
<p>In seguito ad una serie di vicissitudini storiche, infatti, gli  venne attribuita la capacità di influenzare le fortune del regno e si dice che protegga i fedeli ormai da più di 200 anni.</p>
<p>Uscendo dal complesso della città-palazzo e attraversando un stradina nelle vicinanze, si continua la visita al più grande monastero della Città’ :<strong> il Wat Po. </strong></p>
<p>Non puoi rimanere indifferente alla magnificenza di questa costruzione che tra l’altro, accoglie un gigantesco Buddha disteso alto 15 metri e lungo ben 46, costruito con mattoni e gesso e totalmente ricoperto con lamina d’oro.</p>
<p><img class="alignnone" title="Buddha sdraiato" src="http://www.viaggiovero.com/img/buddha_sdraiato.jpg" alt="" width="350" height="235" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Le piante dei piedi, inoltre, misura 15 metri circa di lunghezza e sono intarsiate di madreperla, tanto da renderlo davvero stupendo!</p>
<p>Nell’edificio abbiamo scoperto, inoltre, che si trovano una scuola per conoscere gli insegnamenti della filosofia buddhista e la <a href="http://www.watpomassage.com/" target="_blank"><strong>scuola nazionale di massaggio tradizionale tailandese.</strong></a></p>
<p><strong>Bangkok</strong>, come ti ho detto inizialmente, <strong>è una città che ti sorprende sempre</strong> e accanto a riferimenti religiosi di fortissima intensità o dietro strutture architettoniche imponenti e ricchissime di storia e di tradizioni, non mancano esperienze insolite che ti consiglio, davvero, di provare.</p>
<p>Proprio qui, all’interno del Wat Po, puoi seguire corsi di massaggio che durano circa 2 settimane e che prevedono lezioni tutti i giorni dalla durata di 2 o 3 ore.</p>
<p>Sono massaggi terapeutici, rilassanti o rivolti alla cura di determinati problemi articolari.</p>
<p>E’ un momento di totale relax psico-fisico che ti offrirà una parentesi di benessere indimenticabile!</p>
<p>Accanto ad una Bangkok indolente e meditativa, potrai presto incontrare una città frizzante e disinvolta.</p>
<p>Spicca tra tutti il quartiere di <strong>Patpong </strong>che, al calar della notte si trasforma in un mercato coloratissimo e accende una miriadi di locali atti a ogni tipo di svago.</p>
<p>Il mercato, così come è veloce a comparire, altrettanto rapidamente sparisce con l’avvicinarsi dell’alba per lasciar spazio ad una delle tante strade chiassose di Bangkok.</p>
<p>A Patpong le occasioni per divertirsi mancano di certo!</p>
<p>In questa zona ormai conosciutissima dai turisti di tutto il mondo, puoi trovare locali notturni, discoteche e coffee shop.<br />
<em><br />
Qualunque cosa tu cerchi, qualunque cosa tu voglia, qui c’è&#8230;</em></p>
<p>Per gli amanti dello sport, suggerisco di assistere a uno dei numerosi incontri di pugilato thailandese (<strong>Muay Thai</strong>) che si tengono spesso al Lumphini Boxing Stadium (centro sportivo situato appunto nel Parco Lumphini, ritrovo della città per le manifestazioni sportive più importanti) mentre per i cultori del teatro e delle sue manifestazioni, varie sono le occasioni per assistere a danze e canti della cultura classica che, attraverso una gestualità delicatissima, creano un’atmosfera molto suggestiva.</p>
<p><strong>Bangkok </strong>non si può racchiudere in poche righe, scoprirla ogni volta è un’esperienza senza tempo.</p>
<p>Quello che ho provato a tratteggiarti è ciò che nel cuore mi è rimasto impresso in maniera più profonda.</p>
<p>E’il ricordo meraviglioso ed eterno della<em> “città degli angeli”</em>.</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
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