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	<title>Viaggio Vero &#187; Spagna</title>
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	<description>Consigli, Recensioni, Video Tutorial - Il Mondo del Viaggiare Svelato</description>
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		<title>Viaggio Vero &#187; Spagna</title>
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		<title>4 Ristoranti a Barcellona per mangiare sano e vegetariano</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 11:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Città Europee]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli]]></category>
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		<description><![CDATA[Foto di BEATPOLE Un articolo letto e &#8220;segnato&#8221; su Eurocheapo, scritto da Regina Winkle-Bryan. La premessa dell&#8217;autrice è importante, perchè rappresente un po&#8217; il pensiero generale: &#8220;A prima vista potrebbe sembrare che non esistano soluzioni di &#8220;sana&#8221; ristorazione a Barcellona. Il prosciutto in ogni angolo, il pane bianco e i croissant al cioccolato, le tapas [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Barcellona ristorante Juicy Jones" src="http://www.viaggiovero.com/img/barcellona_juicijones.jpg" alt="" width="350" height="262" /><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/beatpole/" target="_blank"><em>Foto di BEATPOLE</em></a></p>
<p>Un articolo letto e &#8220;segnato&#8221; su <a href="http://www.eurocheapo.com/" target="_blank"><strong>Eurocheapo</strong></a>, scritto da <strong>Regina Winkle-Bryan</strong>.</p>
<p>La premessa dell&#8217;autrice è importante, perchè rappresente un po&#8217; il pensiero generale:</p>
<p><em>&#8220;A prima vista potrebbe sembrare che non esistano soluzioni di &#8220;sana&#8221; ristorazione a Barcellona.</p>
<p>Il prosciutto in ogni angolo, il pane bianco e i croissant al cioccolato, le tapas spesso fritte e come un amico mi ha fatto notare sempre immerso in olio d&#8217;oliva&#8230;&#8221;</em></p>
<p>Nota mia: Personalmente mi è venuta l&#8217;acquolina in bocca&#8230; ma forse non faccio testo&#8230; non sono molto salutista!<br />
<span id="more-2558"></span>Continua l&#8217;autrice:</p>
<p><em>&#8220;&#8230; e questo è abbastanza vero.</p>
<p>Però ricorda anche che Barcellona è uno dei paesi della dieta mediterranea.</p>
<p>Pesce, frutta, noci, verdure al vapore, e insalate delicate sono anch&#8217;esse sui menu della capitale catalana.</p>
<p>Mangiare sano a Barcellona non è così complicato e se fino a qualche tempo fa, ucire a cena per un vegetariano voleva dire &#8220;mal di testa&#8221; alla ricerca di qualcosa, oggi non è più un grande problema.&#8221;</em></p>
<p>Ecco<strong> i locali raccomandati</strong> da Regina Winkle-Bryan:</p>
<p>***</p>
<p><a href="http://www.frescco.com/" target="_blank"><strong>Fresc Co</strong></a><br />
Locali sparsi in diversi punti della città</p>
<p><strong>Fresc Co è un ristorante stile buffet </strong>con un enorme bancone di insalate e paste.</p>
<p>E&#8217; un buon posto per i vegetariani e gli &#8220;schizzinosi&#8221; perchè non avrai sorprese e puoi prendere solo quello che vedi e ti ispira.</p>
<p>E&#8217; anche un affare, spendi circa 10 euro, sia a pranzo che a cena.</p>
<p>Ok&#8230; non saranno ristoranti di charme e di punteggio alto, ma il prezzo parla a loro favore.</p>
<p>Essendoci diversi ristoranti della catena a Barcellona ti rimando al sito ufficiale per le informazioni.</p>
<p>***</p>
<p><strong>Sesamo</strong><br />
C/Sant Antoni Abat 52</p>
<p>Non è solo un locale vegetariano,<strong> ma anche biologico</strong>!</p>
<p>In un&#8217;ansa del quartiere Raval, il Sesamo è abbastanza nascosto quindi ti consiglio di guardare bene la mappa per trovarlo.</p>
<p>Da martedì a sabato, il ristorante offre un menu fisso da 15 euro, che include 3 portate, pane e una bevanda.</p>
<p>Per i più<em> &#8220;risparmiosi&#8221;</em> potrebbe sembrare un prezzo alto ma le porzioni sono generose e per mangiare tre portate a Barcellona è un vero affare.</p>
<p>***</p>
<p><strong>Ra</strong><br />
Plaça Gardunya, 3-4</p>
<p>Un altro dei miei vecchi locali preferiti è il Ra, che offre un menu fisso da 13 euro sia nei giorni feriali che nei week end.</p>
<p>Il Ra è una scelta popolare sia tra i locali che per i turisti visto che si trova appena fuori dalla Rambla e ha una della più belle terrazze del centro città.</p>
<p>Il Ra non è un ristorante vegetariano, ma offre sempre opzioni in tal senso, spesso lasagne o qualche altra deliziosa creazione.</p>
<p>Il menu cambia spesso, ma il cibo è sempre buono.</p>
<p>Non mi sono mai trovata male al Ra e ci ho mangiato davvero spesso.</p>
<p><strong><em>Un consiglio:</em></strong> vai prima delle 13.30 o non troverai un tavolo.</p>
<p>***</p>
<p><strong>Juicy Jones</strong><br />
C/ Hospital, 74</p>
<p>Incredibilmente ci sono molte soluzioni vegane a Barcellona!</p>
<p>Juicy Jones offre piatti vegani, smoothies, e succhi di frutta appena spremuti.</p>
<p>Ci sono alcuni indirizzi in città per questa catena, ma io ho provato solo quello nel quartiere gotico e quello a El Raval.</p>
<p>Personaggi alternativi e nuovi hippies abbondano nei Juicy Jones, li vedrai sorseggiare succhi di frutta o minestre calde nel periodo invernale.</p>
<p>I prezzi sono buoni per l&#8217;alta qualità offerta.</p>
<p>***</p>
<p>L&#8217;articolo originale lo trovi a questo indirizzo:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.eurocheapo.com/blog/barcelona-vegetarian-restaurants-and-healthy-eating-options.html" target="_blank"><strong>Barcelona: Vegetarian restaurants and healthy eating options</strong></a></p>
<p>Un saluto,<br />
<strong>Cristiano</strong></p>
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		<title>Torremolinos e la Costa del Sol</title>
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		<pubDate>Fri, 25 Jun 2010 11:30:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elena Baldi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autori]]></category>
		<category><![CDATA[Elena]]></category>
		<category><![CDATA[Mare Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Foto di Stefan Radu Se cerchi una vacanza che coniughi il relax, l&#8217;abbronzatura, il divertimento, la buona cucina e la cultura, l&#8217;Andalusia e la Costa del Sol fanno decisamente al caso tuo. Si tratta di una regione di mare nell&#8217;estremo sud della Spagna, di fronte alla costa del Marocco. E&#8217; una vacanza che può mettere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Torremolinos Costa del Sol" src="http://www.viaggiovero.com/img/torremolinos1.jpg" alt="" width="340" height="453" /><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/stradu/" target="_blank"><em>Foto di Stefan Radu</em></a></p>
<p>Se cerchi una vacanza che coniughi il relax, l&#8217;abbronzatura, il divertimento, la buona cucina e la cultura, l&#8217;<strong>Andalusia e la Costa del Sol</strong> fanno decisamente al caso tuo.</p>
<p>Si tratta di una regione di mare nell&#8217;estremo sud della <strong>Spagna</strong>, di fronte alla costa del Marocco.</p>
<p>E&#8217; una vacanza che può mettere d&#8217;accordo tutta la famiglia e persino le coppie più bellicose, perchè <em><strong>ci sono attività per tutti i gusti.</strong></em></p>
<p>Una possibiltà interessante è quella di soggiornare in una delle città costiere, per esempio <strong>Torremolinos</strong>, <strong>Benalmadena </strong>o <strong>Fuengirola</strong>.</p>
<p>Molti dicono che Torremolinos e dintorni assomigliano a Rimini.</p>
<p>Chi lo dice, o non è stato a Rimini, o non è stato a Torremolinos.<br />
<span id="more-2478"></span>Gli alberghi costieri della città romagnola impallidiscono di fronte ai mostri di cemento, veri e propri enormi grattacieli, che sorgono sulla costa spagnola, in una assurda gara a chi impedisce meglio la visuale verso il mare.</p>
<p>La corsa all&#8217;ediliza sfrenata dei decenni scorsi ha creato dei vasti quartieri che sembrano più la periferia di una metropoli che una località turistica.</p>
<p>La crisi degli ultimi anni ci mette del suo, e molti degli appartementi sono sfitti, abbandonati o in vendita, e ciò rende alcuni angoli della città un po&#8217; malinconici.</p>
<p>Questo vale per Torremolinos, ma ancora di più per Fuengirola e Benalmadena.</p>
<p><strong><em>Ma una soluzione c&#8217;è. </em></strong></p>
<p><strong>Il mio consiglio più prezioso</strong> è di scegliere un albergo nella zona più ad ovest di Torremolinos, nel quartiere de<em> &#8220;La Carihuela&#8221;. </em></p>
<p>E&#8217; il quartiere più bello ed elegante, con alberghi di dimensioni più piccole, belle stradine interne affollate di ristoranti e molto frequentate alla sera, uno splendido lungomare in cui la spiaggia intervalla sdraio e ombrelloni a tratti di spiaggia libera o a pratini verdi con le palme.</p>
<p>Sulla spiaggia si trovano tanti<em> &#8220;Chiringuitos&#8221;</em>, ristorantini specializzati nella cucina a base di pesce, in cui si può <strong>mangiare una paella autentica</strong>, dal sapore indimenticabile, completamente diversa da quelle surgelate che vengono servite solitamente ai turisti.</p>
<p>D&#8217;obbligo assaggiare i <em>&#8220;Gambas pil pil&#8221;</em>, la specialità della zona: gamberi in una salsa leggermente piccante e molto saporita.</p>
<p>Alla sera la vita si sposta nei ristorantini interni e nella zona della darsena di Benalmadena.</p>
<p>La darsena di Benalmadena è stata appena ricostruita ed è molto bella e spettacolare.</p>
<p>All&#8217;interno, sorgono dall&#8217;acqua dei palazzi-isola molto eleganti ed esclusivi, in cui, oltre al parcheggio per l&#8217;auto, c&#8217;è anche il posto-barca.</p>
<p>In riva al mare sorgono numerosissimi negozietti aperti tutta sera, ristoranti, pub, discoteche.</p>
<p>La zona è affollatissima, sia dai turisti che dai locali.</p>
<p>Numerosi PR ti attendono lungo la strada per cercare di convincerti ad entrare nei loro locali, offrendoti drink-card, sconti e omaggi.</p>
<p>***</p>
<p><em><strong>Torremolinos può essere la base di partenza per numerose gite</strong></em> nelle città più belle e importanti dell&#8217;Andalusia e della Costa del Sol.</p>
<p>Se si vuole fare una vacanza che coniuga l&#8217;aspetto culturale con il relax al mare, l&#8217;ideale è prenotare un albergo a Torremolinos e poi aderire, una volta arrivati in loco a qualche gita guidata in autobus delle città circostanti.</p>
<p>Facendo una passeggiata per le vie della città si incontrano tantissime agenzie che propongono visite guidate in tante lingue diverse, a prezzi non molto alti, di solito tra i 20 ed i 40 € a persona, a seconda della distanza da percorrere e di ciò che è incluso nel pacchetto (ingresso a qualche museo o edificio storico, pranzo e bevande).</p>
<p><strong>Si tratta di viaggi in giornata</strong>: il pullman ti viene a prendere al mattino davanti all&#8217;hotel, spesso all&#8217;alba, raccoglie gli altri partecipanti e parte alla volta della destinazione del giorno.</p>
<p>Anche se il clima a Torremolinos è caliente, quando si parte per una gita nei dintorni è consigliabile portarsi una felpa, innanzi tutto perchè spesso si parte prima del sorgere del sole, quando le temperature sono ancora quelle notturne, poi perchè per uscire da Torremolinos è necessario oltrepassare le montagne, la cui cima è quasi sempre immersa tra le nubi.</p>
<p>E&#8217; indispensabile recarsi in agenzia (una quasiasi, ce ne sono tantissime a Torremolinos) il primo giorno di vacanza, in modo da pianificare nel modo migliore possibile il soggiorno.</p>
<p>Non tutti i giorni ci sono gite verso tutte le destinazioni principali, ma solo alcuni giorni alla settimana.</p>
<p>Quindi, per evitare brutte sorprese,<em><strong> è meglio organizzarsi in anticipo.</strong></em></p>
<p>Le agenzie turistiche non prenotano solo viaggi, ma spettacoli di ogni tipo, ingressi nei locali e viaggi in barca.</p>
<p>Anche se i turisti italiani sono in netta minoranza rispetto ai tedeschi e agli inglesi, si trovano sempre guide che parlano l&#8217;italiano.</p>
<p>Inutile dire che la lingua non è un problema in Spagna!</p>
<p>Se i nativi parlano la loro lingua sufficientemente lentamente e gesticolando, è facilissimo capirsi.</p>
<p>L&#8217;unico problema può sorgere dal fatto che, forti del fatto che l&#8217;italiano e lo spagnolo siano due lingue simili, gli abitanti di Torremolinos tenderanno a parlarti molto velocemente.</p>
<p>In questo caso è sufficiente fare un grande sorriso e chiedere cortesemente di ripetere.</p>
<p>***</p>
<p><strong>Le città più belle e ricche di storia vicine a Torremolinos sono Granada, Malaga, Ronda, Cordoba e Gibilterra. </strong></p>
<p>Da non dimenticare, naturalmente, Siviglia, che però è un po&#8217; più lontana e necessita di un viaggio piuttosto lungo per essere raggiunta.</p>
<p><strong>Granada </strong>è una grande città ai piedi delle montagne della Sierra Nevada.</p>
<p>Il clima più fresco, dovuto alla vicinanza alle montagne, e l&#8217;aspetto dei grandi palazzi del centro, fanno assomigliare questo centro più ad una delle grandi capitali europee, che ad una calda città del sud, come Ronda e Malaga.</p>
<p>A Granada vale la pena visitare la bellissima cattedrale, piena di cappelle e statue, la cappella reale ed i quartieri del centro.</p>
<p>Ma è indispensabile, anzi, assolutamente obbligatorio, visitare l&#8217;<strong>Alhambra </strong>ed i giardini del <strong>Generalife</strong>.</p>
<p><img class="alignnone" title="Alhambra Granada" src="http://www.viaggiovero.com/img/alhambra1.jpg" alt="" width="350" height="242" /><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/64479867@N00/" target="_blank"><em>Foto di Ela2007</em></a></p>
<p>Su una collina che sovrasta l&#8217;attuale città di Granada sorge un agglomerato di palazzi che costituiva l&#8217;originario centro di Granada.</p>
<p>All&#8217;interno di un parco si trovano i palazzi dei sultani, tanto sobri all&#8217;esterno quanto meravigliosamente ed insolitamente decorati all&#8217;interno, il palazzo di Carlo V, i resti delle case dell&#8217;antica città che sorgeva intorno ai palazzi dei sultani e i giardini del Generalife, originariamente orti cittadini, ora splendidi giardini fiorniti.</p>
<p>***</p>
<p><strong>Ronda</strong>, invece, è <strong>un inatteso spettacolo che sorge in mezzo al deserto. </strong></p>
<p>E&#8217; una delle più antiche e belle cittadine andaluse e, grazie alla posizione strategica, è sopravvissuta nei secoli agli attacchi ed alle conquiste, e conserva ancora la struttura araba e medioevale.</p>
<p>E&#8217; situata su un pianoro a strapiombo elevato a 200 metri sulla zona sottostante, una fortificazione naturale che ha permesso alla città di difendersi e prosperare nei secoli.</p>
<p>Una profonda spaccatura, chiamata <em>&#8220;tajo&#8221;</em>, di 160 m si profondità, divide la città in due parti, la città nuova e la città vecchia, che sono collegate da tre ponti:</p>
<p>- il <strong>Ponte Nuevo</strong>, del 1784,<br />
- il <strong>Puente de san Miguel</strong>, di costruzione romana,<br />
- il <strong>Puente Viejo</strong>, di origine araba e poi ricostruito.</p>
<p>Questi ponti costruiti sullo strapiombo danno origine a vedute spetacolari ed indimenticabili della città.</p>
<p><em><strong>A Ronda è presente un&#8217;arena molto bella e famosa</strong></em>, che però non viene usata per la corrida, ma per le esibizioni a cavallo, assolutamente non cruente.</p>
<p>L&#8217;arena, infatti, è all&#8217;interno di un&#8217;antichissima scuola reale di equitazione.</p>
<p>Solo una volta all&#8217;anno, qui, si svolge una corrida, che richiama tantissimi spettatori dalle città vicine, ma non è assolutamente la vocazione principale del luogo.</p>
<p>***</p>
<p><strong>Malaga </strong>è una città di mare, molto vicina a Torremolinos e facilmente raggiungibile in autobus.</p>
<p>Con facilmente raggiungibile in autobus intendo un&#8217;ora di viaggio, perchè nella Costa del Sol le cittadine di mare sono molto estese, niente a che vedere con i piccoli e caratteristici centri costieri italiani.</p>
<p>Lì le città di mare sono mezze metropoli, con immensi grattacieli in riva al mare e un abusivismo edilizio completamente privo di senso estetico che noi italiani non possiamo nemmeno immaginare.</p>
<p>Al turista è consigliato chiudere un occhio su questo aspetto e godersi, invece, il meraviglioso mare e la bella spiaggia.</p>
<p>Tornando a Malaga, <strong>consiglio di visitare il castello,</strong> che si trova su un altura sovrastante il porto,<strong> la cattedrale gotica, la casa di Picasso ed il museo di Picasso.</strong></p>
<p>MI trovi anche su:</p>
<p>=&gt; <a href="http://vivalagermania.blogspot.com/" target="_blank"><strong>Viva la Germania</strong></a></p>
<p>A presto, un abbraccio.</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>Elena Baldi</strong></p>
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		<title>Week end a Madrid, alcuni locali in cui mangiare tapas e spendere poco</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 11:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiano</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Foto di Vincenzo Caico Recentemente sono stato di nuovo a Madrid e questa volta il week end è stato all&#8217;insegna dei tapas bar e delle specialità (a buon mercato) che la capitale spagnola offre. Insomma, un fine settimana che ha messo a dura prova il mio fisico e il mio fegato&#8230; Comunque, eccoti una serie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Madrid Bocadillo de calamares" src="http://www.viaggiovero.com/img/bocadillo_calamares_picnik.jpg" alt="" width="350" height="262" /><br />
<a href="http://www.flickr.com/photos/kokopelli71/" target="_blank"><em>Foto di Vincenzo Caico</em></a></p>
<p>Recentemente sono stato di nuovo a <strong>Madrid </strong>e questa volta il week end è stato all&#8217;insegna dei<em><strong> tapas bar e delle specialità</strong></em> (a buon mercato) che la capitale spagnola offre.</p>
<p>Insomma, un fine settimana che ha messo a dura prova il mio fisico e il mio fegato&#8230; <img src='http://www.viaggiovero.com/wp/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Comunque, <strong>eccoti una serie d&#8217;indirizzi in cui mangiare e/o bere qualcosa di tipico e veloce spendendo davvero poco.</strong></p>
<p>***</p>
<p><em><strong>Bocadillo de calamares</strong></em></p>
<p>Lo devi mangiare! A tutti costi!<br />
<span id="more-2399"></span>Non è altro che un panino al latte riempito con calamari fritti&#8230; morbidi&#8230; dolci&#8230; gustosi&#8230; scusa mi sono lasciato andare ai ricordi.</p>
<p><strong>Il miglior panino ai calamari</strong> (si trovano in tantissimi bar ristoranti), a detta mia e di altre migliaia di persone è quello che puoi mangiare alla<strong> Cerveceria La Campana</strong>.</p>
<p>Si trova in Calle de Botoneras, 6, una viottola che parte da Plaza Mayor e scende verso la Latina, ti lascio la mappa:</p>
<p>=&gt; <a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;gl=it&amp;hl=it&amp;g=Calle+de+Botoneras%2C+6%2C+28012+Madrid%2C+Espa%C3%B1a&amp;q=Calle+de+Botoneras%2C+6+madrid&amp;btnG=Cerca+sulle+mappe" target="_blank"><strong>Calle de Botoneras, 6</strong></a></p>
<p>Non puoi sbagliare, c&#8217;è sempre gente e un delizioso <em><strong>Bocadillo de calamares lo prendi con soli 2,30 euro</strong></em> (ad oggi maggio 2010).</p>
<p>***</p>
<p>Hai ancora fame? Spero per te, perchè a poca distanza dal primo, in Calle de Latoneros, 3 trovi:</p>
<p>=&gt; <a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;rlz=1B3GGGL_itIT362IT362&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;q=Casa+Revuelta++madrid&amp;fb=1&amp;gl=it&amp;hq=Casa+Revuelta&amp;hnear=madrid&amp;cid=0,0,5833850034636691359&amp;ei=fXH9S4f-KJGQ4gauivDeAg&amp;sa=X&amp;oi=local_result&amp;ct=image&amp;resnum=1&amp;ved=0CBkQnwIwAA" target="_blank"><strong>Casa Revuelta</strong></a></p>
<p>un mini locale sempre pieno, gestito da persone anziane, che serve<strong> frittelle di baccalà divine </strong>(e mi sto trattendendo nel parlarne bene).</p>
<p>Un accorgimento: ha orari assurdi, spesso alle 7 di sera è già chiuso, meglio andare dalle 12 in poi, così hai la certezza che sia aperto.</p>
<p>La domenica è davvero murato, ci sono 6 &#8211; 7 tavolini ma il meglio sarebbe riuscire a mettersi a banco.</p>
<p>Ah&#8230; dimenticavo <em><strong>una frittella abbastanza grande costa 2 euro.</strong></em></p>
<p>&#8212;</p>
<p>Non lo metto da solo perchè non ricordo il nome del locale, ma<em><strong> proprio davanti a Casa Revuelta c&#8217;è un bar </strong></em>con tanti tavolini all&#8217;aperto.</p>
<p>Bene&#8230; se ti siedi fuori e ordini diventa il classico bar con prezzi troppo <em>&#8220;ricaricati&#8221;</em>, ma se entri e ti metti al bancone (nome esagerato visto che è piccolino) e ordini da bere, ecco che<em><strong> pagherai il giusto e spunteranno le nostre beneamate tapas.</strong></em></p>
<p>***</p>
<p><em><strong>Cerveceria Alemana</strong></em></p>
<p>Questo locale è super famoso, indicato nel 90% della guide&#8230; ma vale davvero.</p>
<p>Si trova in Plaza de Santa Ana, non ti metto nemmeno la mappa visto che è una delle più belle di Madrid e ci devi andare, comunque da Sol ci arrivi a piedi in 5 minuti.</p>
<p><strong>E&#8217; un ristorante tapas bar</strong>, ci sono abbastanza tavoli e una bella distesa estiva ma io preferisco sempre il bancone, ordini una <em>&#8220;cana&#8221;</em> (piccolo bicchiere di birra alla spina) e ti danno gratuitamente una tapas.</p>
<p>Al secondo giro, la tapas diventa più appetitosa e dopo il 4° giro ti passano gratuitamente del prosciutto iberico o del pesce.</p>
<p>Comunque, visti i prezzi, puoi anche pagare qualcosa di quello che vuoi mangiare&#8230; il mio consiglio va sulle <strong>acciughe</strong>, spettacolari sia quelle all&#8217;aceto (<strong>boquerones en vinagre</strong>) che quelle fritte (<strong>boquerones fritos</strong>).</p>
<p>Per la cronaca, il 4° giro per me non è stato l&#8217;ultimo&#8230;</p>
<p>***</p>
<p><a href="http://www.museodeljamon.es/" target="_blank"><em><strong>Museo del Jamon<br />
</strong></em></a><br />
Lo so cosa stai pensando&#8230; mamma mia è un locale ultra turistico!</p>
<p>E qui ti sbagli.</p>
<p>Sì, è vero, ci vanno un sacco di turisti, soprattutto nei punti vendita (è una catena) vicino a Sol, ma credimi è un locale in cui vanno anche la maggior parte dei madrileni.</p>
<p>Ecco i punti vendita di Madrid:</p>
<p>=&gt; <a href="http://maps.google.it/maps?hl=it&amp;rlz=1B3GGGL_itIT362IT362&amp;um=1&amp;ie=UTF-8&amp;q=museo+del+jamon+madrid&amp;fb=1&amp;gl=it&amp;hq=museo+del+jamon&amp;hnear=madrid&amp;ei=c3X9S6XuDpmW4gb5vfmhCw&amp;sa=X&amp;oi=local_group&amp;ct=image&amp;resnum=1&amp;ved=0CCMQtgMwAA" target="_blank"><strong>Museo del Jamon</strong></a></p>
<p>Ci puoi fare colazione, anche dolce, ci puoi pranzare, cenare, fare merenda, insomma puoi andarci in ogni momento della giornata.</p>
<p>I prezzi sono davvero ottimi, ho speso 5,60 euro per 2 panini piccoli al crudo e 2 birrette, sfido chiunque in Italia a trovare di meglio.</p>
<p>Sono anche locali da ammirare per tutti i prosciutti appesi che ci sono, è davvero un museo dell&#8217;insaccato!</p>
<p>***</p>
<p><em><strong>Fatigas del Querer</strong></em></p>
<p>Lo trovi in Calle de la Cruz, 17, anche questo nelle vicinanze di Sol, praticamente in centro:</p>
<p>=&gt; <a href="http://maps.google.com/maps?q=-&amp;fb=1&amp;ie=UTF8&amp;hl=it&amp;view=map&amp;cid=458643403771925367&amp;iwloc=A&amp;ved=0CB0QpQY&amp;sa=X&amp;ei=nnf9S921D6OqjAfOvcDdCA" target="_blank"><strong>Calle de la Cruz</strong></a></p>
<p>E&#8217; un bel bar-ristorante, ampio e con un lungo bancone, ideale sia per sedersi a mangiare (non ho provato la cucina), sia per<em> &#8220;tapear&#8221;</em>.</p>
<p>I ragazzi che vi lavorano sono tutti giovani e molto simpatici, dopo un paio di birre piccole, un giro l&#8217;hanno offerto loro&#8230;</p>
<p>Da guardare anche la bella insegna all&#8217;esterno, con le maioliche gialle.</p>
<p>Le tapas sono le più classiche, ma ogni tanto ti possono portare qualcosa di particolare come un piattino di salsiccia in umido&#8230; non il piatto più leggero del mondo ma comunque buono.</p>
<p>***</p>
<p>Sono solo alcune idee, peraltro molto conosciute e super consigliate, però visto che le ho provate di persona, mi sembrava il minimo darti la mia opinione.</p>
<p><strong>Madrid è comunque piena di locali in cui mangiare bene e spendere poco</strong>, dai un&#8217;occhiata agli articoli consigliati qui sotto:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/2009/10/05/madrid-5-ristoranti-economici-e-amichevoli/" target="_blank"><strong>Madrid, 5 ristoranti economici</strong></a></p>
<p>=&gt; <a href="http://www.viaggiovero.com/wp/2009/07/07/dove-e-cosa-mangiare-a-madrid-spendendo-pochi-euro/" target="_blank"><strong>Mangiare a Madrid spendendo poco</strong></a></p>
<p>e potrai segnarti altri indirizzi.</p>
<p>Un saluto,<br />
<strong>Cristiano</strong></p>
<div class="buzrr_button" style="float: left;"><script>var __external_use_page_url = "http://www.viaggiovero.com/wp/2010/05/31/week-end-madrid-locali-tapas/"; var __external_use_page_summary = "Week end a Madrid, alcuni locali in cui mangiare tapas e spendere poco"; var __buzrr_style = "big_blue_buzzicon_bg";</script><script src="http://cdn.buzrr.com/js/button.js"> </script></div>]]></content:encoded>
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		<title>Barcellona: Arte, Cultura e Dance Award 2010</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Apr 2010 11:30:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ValMa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Città Europee]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
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		<category><![CDATA[Dance Award]]></category>
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		<category><![CDATA[Mirò]]></category>
		<category><![CDATA[Picasso]]></category>
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		<description><![CDATA[Foto di Mauro Tuninetti Un soggiorno a Barcellona è qualcosa di eccitante. Ho avuto modo di apprezzarla e conoscerla meglio durante i miei diversi viaggi, perché la passione per la Spagna, per la sua cultura, le sue tradizioni, la sua lingua e la sua gente fanno parte un po’ di me! Ogni volta mi è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Barcellona Arte 1" src="http://www.viaggiovero.com/img/barcellona1.jpg" alt="" width="320" height="426" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Un soggiorno a <strong>Barcellona </strong>è qualcosa di eccitante.</p>
<p>Ho avuto modo di apprezzarla e conoscerla meglio durante i miei diversi viaggi, perché la passione per la Spagna, per la sua cultura, le sue tradizioni, la sua lingua e la sua gente fanno parte un po’ di me!</p>
<p>Ogni volta mi è apparsa sotto un profilo diverso, sempre coinvolgente e solare.</p>
<p><strong>Barcellona è la capitale della Catalogna</strong> e si trova nella parte nord-orientale della Spagna.</p>
<p>Puoi raggiungerla in molti modi.</p>
<p>All’<a href="http://www.barcelona-airport.com" target="_blank"><strong>aeroporto El Prat</strong></a> fanno scalo numerose compagnie aeree provenienti dall’Italia poi per arrivare in città c’è un comodissimo aerobus che la collegano al centro.</p>
<p>In <strong>treno</strong>, invece, esistono tratte da Milano e Torino, ma solo per alcuni giorni della settimana che fermano a Barcelona Sants.</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.ferroviedellostato.com " target="_blank"><strong>Informazioni Treni</strong></a></p>
<p>Per vicinanza e desiderio di gustarmi il viaggio in quanto tale, ci sono stata spesso volte in auto, attraversando il confine con la Francia e giungendovi dopo circa 900 km quasi tutti di costa mediterranea.<br />
<span id="more-2231"></span>La città offre molteplici occasioni di svago e puoi organizzare il tuo soggiorno scegliendo tra le decine di occasioni che <strong>rientrano un po’ in tutti i possibili budget a disposizione</strong> (l’ultimo hotel che ho scelto soprattutto in rapporto alle tariffe scontate che in quel periodo erano attive è stato questo: <a href="http://www.hotelbalmoral.com/" target="_blank"><strong>Hotel Balmoral</strong></a>)</p>
<p>Puoi decidere, anche qui, di acquistare la <em><strong>Barcelona Card</strong></em> che ti consente di utilizzare i mezzi pubblici, avere sconti presso i vari musei, ristoranti, negozi e teatri convenzionati, per tutta la durata del tuo soggiorno (da 2 ai 5 giorni) e a un prezzo davvero abbordabile (<em><strong>dai 26 ai 42 euro circa</strong></em>).</p>
<p>***</p>
<p>Oggi non ti racconterò della movida che qui è l’anima della città, non passeggeremo nella travolgente rambla, né sosteremo in qualche locale per gustare la simpatica cucina spagnola, fatta, tra l’altro di tapas e di sangria.</p>
<p><strong>Ti porterò a scoprire 2 eventi importanti per Barcellona</strong>, per i quali c’è stata e c’è una dovuta attenzione e curiosità.</p>
<p>La notizia del termine dei lavori della <a href="http://www.sagradafamilia.org/" target="_blank"><strong>Sagrada Familia</strong></a>, meravigliosa cattedrale opera del genio instancabile e travolgente del maestro <strong>Gaudì</strong>, ha fatto davvero il giro del mondo!</p>
<p><strong>Dopo ben 127 anni questo immenso suggestivo progetto architettonico è finalmente concluso</strong> anche se, come diceva ultimamente l’arcivescovo di Barcellona, Lluis Martinez Sistach <em>“per concludere definitivamente il tempio, ci vorranno ancora 15-20 anni…”</em> (tenendo a precisare che questo è il tempo necessario per i “ritocchi” finali).</p>
<p>Il prossimo 7 novembre Benedetto XVI la consacrerà, durante la sua seconda visita in Spagna.</p>
<p>L’immagine di questo simbolo catalano è qualcosa di insito, credo, nella mente di ciascuno di noi o almeno di coloro che vedono nell’arte quella magia, l’estro e la indiscussa grandiosità di questo insigne architetto che ha fatto di Barcellona il suo capolavoro.</p>
<p>Mi piace pensare a <strong>Barcellona </strong>non solo come la città del divertimento, la considero, infatti, un piccolo tesoro di arte e di architettura, <strong>da scoprire con il naso all’insù </strong>per non perdere neppure un dettaglio della sua “anima”.</p>
<p>Se vuoi vivere la città anche sotto questo punto di vista, ti suggerisco un modo pratico e perché no, anche economico che ti garantisce l’accesso a musei e gallerie d’arte, ma anche a centri culturali di vario genere, presenti in città.</p>
<p>Si chiama <strong>ARTICKET</strong> e su questo sito (<a href="http://www.atrapalo.it/attivita/articket-barcellona-scopri-i-principali-punti-d-arte-di-barcellona_e14079/" target="_blank"><strong>Atrapalo</strong></a>) potrai trovare utilissime informazioni riguardo al costo, alla validità e alle opportunità previste.</p>
<p><img class="alignnone" title="Barcellona Arte 2" src="http://www.viaggiovero.com/img/barcellona2.jpg" alt="" width="320" height="475" /><br />
<em>Foto di Mauro Tuninetti</em></p>
<p>Nell’elenco non passeranno inosservati alcuni dei nomi piu’ rappresentativi nella storia della cultura e dell’arte catalana.</p>
<p><strong>Picasso </strong>nato a Malaga nel 1881, <strong>visse la sua giovinezza a Barcellona</strong>, prima di trasferirsi a Parigi.</p>
<p>In seguito, tornò a Barcellona quando il movimento cubista era già discretamente affermato.</p>
<p>Il legame con questa città è affettivamente presente ancora adesso e lo testimonia proprio il <strong>Museu di Picasso</strong> (Carrer de Montcada – metro Juame I) che raccoglie una delle piu’ vaste  collezioni delle sue opere dall’inizio della sua carriera in avanti (si trovano, infatti, lavori del Periodo Blu, del Periodo Rosa, alcuni studi che riprendono di Velasquez “Las Meninas” e la serie dei disegni Pichones = piccioni).</p>
<p>***</p>
<p><a href="http://www.fundaciomiro-bcn.org/" target="_blank"><strong>La Fundaciò Joan Mirò</strong></a> è situata sul Montjuic, l’area verde più estesa di Barcellona, considerata quasi un vero e proprio “monte” pur essendo alto solo alto 212 metri circa!</p>
<p>Oltre all’interessantissimo <strong><em>MNAC (Museo Nacional d’art de Catalunya)</em></strong> che offre una panoramica storico-culturale sull’arte e l’architettura della regione, non devi perdere il museo dedicato a Mirò e progettato nel 1976 da Lluis Sert.</p>
<p>Questi ha edificato, infatti, una struttura davvero originale, il cui centro è costituito da un’area quadrata da cui partono altre diramazioni che completano il progetto della Fondazione.</p>
<p><em><strong>Ciò che colpisce è l’attenzione rivolta all’illuminazione</strong></em>: si ammirano le opere esposte attraverso l’intensità della luce naturale.</p>
<p>Tutto questo conferisce all’ambiente una concretezza e una vivacità di colori davvero coinvolgente!</p>
<p><strong>Le opere esposte sono tantissime: circa 250 dipinti, sculture, ceramiche e circa 8000 disegni. </strong></p>
<p>Per arrivare qui, puoi utilizzare la linea 1 o la linea 3 della metropolitana (fermata Espanya) e poi prendere il bus, oppure fare come fanno praticamente tutti i turisti: prendere <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Funicular_de_Montju%C3%AFc" target="_blank"><strong>la Funicolare del Montjuic</strong></a> e goderti un panorama incredibile della città dall’alto!</p>
<p>***</p>
<p>Artisticamente parlando, <strong>Barcellona è soprattutto Gaudì </strong>e la sua presenza impalpabile e suggestiva la trovi davvero un po’ ovunque.</p>
<p>Dalla famosa <strong>Pedrera</strong>, alla già nominata <strong>Sagrada Familia</strong>, dal <strong>Parc Guell</strong> alla <strong>Casa Museu Gaudì</strong> è tutto un susseguirsi di emozionanti passaggi dell’artista che fanno di Barcellona una città unica nel suo genere.</p>
<p>***</p>
<p><em><strong>Il secondo evento</strong></em> che coinvolgerà la città a partire da aprile è la manifestazione, ormai nota in Europa, giunta alla sua <strong>ventiquattresima edizione del Barcellona Dance Award</strong> (1-5 aprile), un importantissimo concorso internazionale di danza, suddiviso in categorie (Classica, Moderna, Contemporanea, Hip hop, Funky, Folk Etnica…) che è un’ occasione di indubbio valore per ballerini, coreografi e insegnanti per mostrare talento, estro e tecnica.</p>
<p><em><strong>Da ogni parte del mondo provengono compagnie di danza</strong></em> o semplicemente persone che trasmettono, ballando la loro vena artistica, il tutto in una cornice festosa e colorata che alimenta ancor di più quella leggendaria atmosfera intrigante, di cui Barcellona è indiscussa protagonista.</p>
<p>Se anche tu sei curioso di saperne di più, puoi scrivere a <em><strong>info(chiocciola)barcelona-dance.com</strong></em></p>
<p><strong>Barcellona è davvero una luogo incredibile</strong>, di fascino, cultura, sorrisi e “fiesta”.</p>
<p>Impossibile resisterle!</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>ValMa</strong></p>
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		<title>Las Fallas a Valencia, una festa spettacolare</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 12:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bianca</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Foto di EpicFireworks Se il Carnevale appena passato ti ha lasciato ancora voglia di partecipare ad una grande festa o se hai dovuto saltare questo appuntamento per cause di forza maggiore oggi ti parlo di un appuntamento imperdibile. Andiamo in Spagna e precisamente a Valencia, per una manifestazione che è da molti considerata come la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Las Fallas Valencia" src="http://www.viaggiovero.com/img/valencia_lasfallas.jpg" alt="" width="350" height="231" /><br />
<em>Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/epicfireworks/" target="_blank">EpicFireworks</a></em></p>
<p>Se il Carnevale appena passato ti ha lasciato ancora voglia di <strong>partecipare ad una grande festa</strong> o se hai dovuto saltare questo appuntamento per cause di forza maggiore oggi ti parlo di un appuntamento imperdibile.</p>
<p>Andiamo in Spagna e precisamente a <strong>Valencia</strong>, per una manifestazione che è <strong>da molti considerata come la piu’ spettacolare festa della terra</strong> e non soltanto a detta del sito ufficiale:</p>
<p>=&gt; <a href="http://www.fallasfromvalencia.com/en/htm/lasfallas.htm" target="_blank"><strong>Fallas from Valencia </strong></a></p>
<p>che la presenta in lingua spagnola e inglese.</p>
<p>Un amico che ha vissuto a Valencia diversi anni mi raccontava che c’è chi si trova a vivere questa manifestazione quasi per caso rimanendo estasiato da ciò che la città offre in quei giorni; c’è chi ci va da un paio di anni ed è gia pronto per il successivo; c’è chi invece, come molti valenciani, in quei giorni scappa da questa città prendendosi una pausa fuori porta per evitare il frastuono e il movimento della settimana clou della manifestazione:</p>
<p><strong>Las Fallas!</strong></p>
<p><em><strong>Una Falla</strong></em>, letteralmente, è un piccolo gruppo di case, ognuna delle quali si concentra intorno a un Casal Fallero, un edificio pubblico dove gli abitanti della Falla si riuniscono per organizzar eventi e piu’ in generale per divertirsi.<br />
<span id="more-2093"></span>Ognuno dei gruppi facenti parte del Casal prepara durante l’anno <strong>una statua allegorica</strong>, che prende indirettamente anch&#8217;essa il nome di Falla, a rappresentare, prendendoli un po’ un giro, i personaggi illustri della città o eventi sui quali ironizzare a suon di cartapesta legno e cera.</p>
<p>Alla base di ogni falla sono rappresentate le diverse scene della falla (intesa come contrada) spiegate al pubblico attraverso una serie di cartelli espositivi che aiutano a comprendere la satira messa in scena.</p>
<p>Alla metà della falla il corpo centrale offre, da un punto di vista strutturale, equilibrio all’intera statua, mentre nella parte alta una o piu’ figure, dalle dimensioni maestose, completano una maschera di per se già bellissima.</p>
<p><strong>Il Barrio del Carmen con i suoi numerosi locali notturni</strong> ed il Barrio de la Turia, sono i luoghi dove, per tutta la durata de Las Fallas vengono organizzati numerosi eventi che si fanno via via piu’ interessanti intorno alla metà di marzo.</p>
<p><strong>Spettacoli pirotecnici</strong> danno il via a questa manifestazione che entra nel vivo il<strong> 15 marzo</strong>, il giorno della plantà, il tocco finale alle maschere prima della loro esposizione e prima della processione delle ninots (le statue più piccole).</p>
<p>La maschera piu’ grande verrà invece esposta nella Plaza del Ayuntamiento allo scoccare della mezzanotte alla presenza di quasi due milioni di visitatori.</p>
<p>Il <strong>16 marzo</strong>, alle 14 in Plaza dell’Ayuntamiento potrai invece assistere alla prima mascletà: <strong>un’esplosione assordante</strong> di  centinaia di chilogrammi di polvere da sparo, un autentico<em> “terremoto” </em>della durata di circa sette minuti.</p>
<p>La festa de Las Fallas, è in onore di San Giuseppe, patrono dei carpentieri, pertanto nel giorno del Santo, il <strong>19 marzo</strong>, si tiene lo spettacolo che più contraddistingue questa manifestazione, rendendola una festa famosa in tutto il mondo.</p>
<p>Si tratta della <strong>Gran Crema</strong>, il grande falò delle bellissime maschere che verranno bruciate nelle diverse piazze cittadine, mandando in fumo mesi e mesi di lavoro, ma soprattutto opere di una rara bellezza.</p>
<p>Si tratta però per i Valenciani di un evento importante: il reale proposito di questo momento infatti è quello di regalare un enorme spettacolo al fine di mantenere una tradizione viva oramai da oltre duecento anni, con la speranza di poter offrire l’anno successivo un nuovo anno Fallero migliore di quello che va in fumo.</p>
<p>Un fumo nero che si leva nel cielo, mentre la gente esplode in urla di gioia, le bande musicali intonano l’inno di Valencia e centinaia di vigili del fuoco mettono mano agli idranti per prevenire incidenti.</p>
<p>Il tempo di bruciare e ridurre in cenere le imponenti maschere e la festa finisce.</p>
<p>O forse sarebbe piu’ giusto dire continua nei locali che rimarranno aperti per tutta la notte<strong> dove bere in compagnia dell’ottima sangria </strong>magari accompagnata dalla buonissima <strong>paella</strong>, piatto tipico di Valencia.</p>
<p>E se gli enormi fuochi ti hanno lasciato un forte senso di calore potrai sempre trovare ristoro in un’ottima orxata de xufa, la tipica rinfrescante bibita valenciana.</p>
<p>Disfruta!!!</p>
<p>Articolo di<br />
<strong>Bianca Ferracani</strong></p>
<div class="buzrr_button" style="float: left;"><script>var __external_use_page_url = "http://www.viaggiovero.com/wp/2010/02/23/las-fallas-valencia-festa-spettacolare/"; var __external_use_page_summary = "Las Fallas a Valencia, una festa spettacolare"; var __buzrr_style = "big_blue_buzzicon_bg";</script><script src="http://cdn.buzrr.com/js/button.js"> </script></div>]]></content:encoded>
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		<title>Lanzarote, vacanza alle Isole Canarie</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 12:30:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cristiano</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
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		<description><![CDATA[Lanzarote è una delle isole più belle delle Canarie e anche una delle più conosciute. Lanzarote è da sempre una meta ideale per le vacanze con la famiglia e con gli amici anche perchè nominata dall&#8217;UNESCO riserva naturale della biosfera. Ciò significa che il suo livello di smog è praticamente nullo, un bel modo per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone" title="Lanzarote Canarie" src="http://www.viaggiovero.com/img/lanzarote.JPG" alt="" width="350" height="208" /></p>
<p><strong>Lanzarote </strong>è una delle isole più belle delle Canarie e anche una delle più conosciute.</p>
<p>Lanzarote è da sempre una meta ideale per le vacanze con la famiglia e con gli amici anche perchè nominata dall&#8217;UNESCO <strong>riserva naturale della biosfera</strong>.</p>
<p>Ciò significa che il suo livello di smog è praticamente nullo, un bel modo per andare in vacanza.</p>
<p>I <a href="http://viaggi.tui.it/it/viaggi-mediterraneo/viaggi-canarie/lanzarote.html " target="_blank"><strong>viaggi a Lanzarote</strong></a> sono l&#8217;occasione giusta per rilassarsi al caldo del sole che in ogni stagione dell&#8217;anno rimane sempre fisso sui 20/25 °C.</p>
<p>L&#8217;isola di <strong>Lanzarote </strong>è perfetta per un <strong>soggiorno a contatto con la natura</strong>, per fare camminate, bagni in mare e divertirsi con delle attività all&#8217;aria aperta.</p>
<p>Lanzarote offre paesaggi davvero incantevoli con mare e cielo azzurro, colline verdi e colate laviche.</p>
<p>Una vacanza in questo <strong>angolo di paradiso</strong> è l&#8217;ideale anche per chi ama gli sport in acqua.</p>
<p>Le correnti dell&#8217;oceano infatti sono ideali per gli sport come il surf, il kitesurf e per quanti preferiscono fare un bagno nelle splendide acque delle Isole Canarie.</p>
<p>La capitale dell&#8217;Isola è <strong>Arrecife</strong> e Lanzarote è collegata all&#8217;isola di <strong>Fuerteventura</strong> grazie a dei traghetti che si muovono ogni giorno da una costa all&#8217;altra.</p>
<p>Diversi sono i <strong>last minute per Lanzarote</strong>, (<a href="http://www.tui.it/vacation/result.aspx?city=LANZAROTE" target="_blank"><strong>last minute Lanzarote</strong></a>) dei pacchetti di viaggio da prendere al volo per una vacaza di intenso piacere  acosto ridotto.</p>
<p>Con un po&#8217; di fortuna infatti i last minute per le Canarie si trovono a prezzi davvero abbordabili in tutte le stagioni dell&#8217;anno.</p>
<p><em>Articolo pubblicato come guest post</em></p>
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