Una delle mesetas lungo il Cammino di Santiago

Una delle mesetas lungo il Cammino di Santiago – Foto di Cristiano Guidetti

Le MESETAS. Questo in definitiva è il tratto del Cammino di Santiago da Burgos a León.

Chi le ama o chi le odia. Ci sono persone che addirittura mi hanno consigliato di saltarle proprio ed evitarle. Chi invece mi ha garantito fossero l’essenza stessa del Cammino, il tratto più vicino a quello era realmente il cammino durante il medioevo o prima.

Ma che cosa sono le mesetas?

Sono altopiani spogli e infiniti presenti nella parte centrale della Spagna. Quasi desertici, anche se percorrrendoli tra maggio e giugno sono verdi e pieni di fiori, durante l’estate invece sono davvero bruciati dal sole.

Puoi considerarle colline con dislivelli di poco conto e grandi tratti pianeggianti e soggetti a miraggi… sì hai capito bene, qui le distanze sono falsate del tutto.

Che cosa ne penso io, dopo averle vissute?

Il Cammino di Santiago e le mesetas

Il Cammino di Santiago e le mesetas – Foto di Cristiano Guidetti

Mi schiero senza se e senza ma dalla parte di chi le considera l’essenza del cammino. Sono un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. Sono introspezione e silenzio, ti mettono a confronto con la tua anima e ti obbligano a pensare.

Sono difficili, non tanto fisicamente quanto a livello mentale, molto difficili e molto appaganti.


In pratica, per chi inizia il Cammino da Burgos o o da León, la soluzione migliore è quella di volare su Madrid e da lì si può prendere direttamente un bus (dall’aeroporto) per una delle 2 città.

Circa 2 ore per arrivare a Burgos, circa 4 ore per raggiungere León. A quest’ultima potresti arrivare anche in treno da Madrid per accorciare un po’ i tempi.

Ma torniamo al Cammino e a quelli che partono da Burgos, come il sottoscritto.

Consiglio n.1

Il fatto che le mesetas siano pressoché pianeggianti non ti deve convincere a partire in quarta con tappe lunghissime da più di 30 km già nei primi giorni… potresti pagare caro questa scelta.

Se invece sei partito prima allora hai già diversi km sulle gambe e questo consiglio puoi saltarlo.

Il mio consiglio è quello di partire con le prime 2 tappe sui 20/25km in modo da preparare i piedi a tappe più lunghe nei giorni successivi. Ascolta il tuo corpo in questa fase iniziale e valuta quali potrebbero essere i problemi che insorgeranno.

L’unico punto leggermente difficoltoso è la salita all’Alto de Mosterales, in uscita dal borgo di Castrojeriz, non tanto per il dislivello quanto per la velocità con cui sale con pendenze importanti per un chilometro circa.

La vista dall'Alto de Mosterales sul Cammino di Santiago

La vista dall’Alto de Mosterales sul Cammino di Santiago – Foto di Cristiano Guidetti

Consiglio n.2

In dirittura di arrivo su León, gli ultimi 5/10 km sono orribili, da percorrere lungo una sorta di tangenziale molto trafficata, tra cantieri e la zona industriale della città.

Molte guide consigliano di salire su un bus in uno dei paesini dopo Mansilla de las Mulas (ultimo borgo carino prima dell’inizio della grande periferia, visita le mura medievali!) per evitare questa tristezza e questo schifo.

Io inizialmente volevo arrivare a piedi, ma dopo qualche chilometro in mezzo al traffico, ai fumi di scarico, al rumore, ai capannoni non ho resistito, anche perché sono l’antitesi del cammino.

E a circa 7 km da León sono salito sul primo bus e ho raggiunto la città, anche per una questione di salute… odio respirare fumi di scarico.

Non pensare di aver fregato o di essere stato disonesto, sono una manciata di chilometri davvero inutili e senza valore reale.

Consiglio n.3

Considerando che tu possa arrivare a León intorno all’ora di pranzo, il mio consiglio è quello di spendere quel pomeriggio e l’intero giorno successivo in città.

Il centro di León

Il centro di León – Foto di Cristiano Guidetti

Questo per 2 motivi:

León è molto carina e ha parecchi luoghi da scoprire e visitare, non ultima la sua splendida cattedrale. La città ha un’aria meno decadente e più borghese di altre città spagnole, il suo centro storico è tenuto meglio. Però è una delle città spagnole più economiche che ho visitato!

– Dare poco più di 24 ore di riposo al tuo fisico, preparandolo al meglio ai dislivelli più importanti e comunque ai continui saliscendi dell’ultima parte di Castilla y León e soprattutto della Galizia.

La Cattedrale di León

La Cattedrale di León – Foto di Cristiano Guidetti

Consiglio nel consiglio: buttati a tapear! León è una delle città migliori della Spagna per questa “attività”, le tapas sono gratuite e comprese nella bevuta che ordinerete e i tanti locali del centro hanno ognuno il suo assaggino tipico.

Consiglio n.4

Ritorno un attimo sulle mesetas… GODITELE, saranno uno dei tratti che ti mancherà di più una volta rientrato a casa.

Perditi nel loro silenzio, rotto solo dal vento e dal rumore dei tuoi passi. Per quanto mi riguarda è stata una settimana di camminate introspettive e in cui ho lavorato su me stesso.

E le ALBE sulle mesetas avranno colori che ti ricorderai tutta la vita.

Le albe del Cammino di Santiago, soprattutto sulle mesetas

Le albe del Cammino di Santiago, soprattutto sulle mesetas – Foto di Cristiano Guidetti

Non dar retta a chi ti dice di saltarle, ecco questo sarebbe un sacrilegio e ti farebbe perdere uno dei tratti più iconici e “forti” del Cammino di Santiago.

Un saluto,
Cristiano