Il molo (e passeggiata) di Salonicco

Il molo (e passeggiata) di Salonicco – Foto di Beatrice Quintiero

Lo so, sembra assurdo: siamo in Grecia, qualche chilometro più giù comincia la Penisola Calcidica e Salonicco – o Thessaloniki in greco – capoluogo della Macedonia centrale, si incastra nel Golfo Termaico e ha effettivamente di fronte l’acqua. Stiamo però parlando di una città di mare un po’ atipica e questo mio articolo, in parte scherzoso, mira a fartelo presente affinché tu possa calibrare la tua vacanza qui.

La realtà è che in questa città greca il mare è fruibile solo come porto e al massimo per una passeggiata lungo il molo che percorre l’intera sezione urbana meridionale. Molto piacevole per fuggire alla calura cittadina, ma da tenere in conto se si vuole programmare un viaggio che alterni la storia e la cultura al relax del mare.

A Salonicco città non esistono spiagge, né libere né concesse a stabilimenti e l’acqua è inagibile, a meno che non tu non voglia tuffarti nel bel mezzo del porto direttamente dalla banchina.

Eppure questa sembra non essere un’informazione facilmente estrapolabile da una ricerca in rete; io almeno, vuoi la fretta nell’organizzazione di un viaggio dovuto a drastici cambi di programma, vuoi la sfortuna di aver forse cercato su fonti sbagliate, ho dovuto fare i conti con questa realtà solo una volta arrivata nel luogo.

Ma attenzione, una precisazione è necessaria: se non si può fare il bagno o contare su un pezzetto di spiaggia per prendere il sole nell’area circoscritta della città, è possibile raggiungere spiagge vicine e lontane con diversi mezzi. Vediamo come fare.

Spiagge vicine

Il molo servirà pure a qualcosa per chi vuole semplicemente spostarsi di qualche chilometro, no? Ebbene, qui troverai la possibilità di prendere un piccolo traghetto che fa il giro di diverse spiagge raggiungibili in una mezzora, 50 minuti al massimo.

Sia chiaro: dimenticati lo stereotipo del mare cristallino delle isole greche o anche solo di regioni più periferiche della Penisola, la cui bellezza comincia parecchi chilometri più in basso lungo “le dita”.

Tuttavia se sei abituato alla media delle spiagge italiane e non hai troppe pretese troverai di che star bene; acqua e spiagge sono mediamente pulite e quasi in tutti i punti avrai bar, ristoranti e locali.

Sul traghetto da Salonicco verso le spiagge

Sul traghetto da Salonicco verso le spiagge – Foto di Beatrice Quintiero

Il traghetto parte ogni mezz’ora circa da Salonicco e normalmente fa un percorso circolare così da poterti regolare in base agli orari di partenza dalla città per tornare indietro (chiaramente il rientro potrebbe essere più lungo dell’andata a seconda di dove sarai salito), la tariffa è di qualche euro a tratta e il ticket si fa direttamente a bordo quando il bigliettaio passerà a ritirare i soldi. Gli orari sono mostrati da un cartello sul molo, proprio davanti al punto d’attracco dell’imbarcazione: attenzione alle altre barche che troverai lì, di solito sono attrazioni per turisti che girano a vuoto e che guadagnano dalle consumazioni a bordo.

Spiagge mediamente lontane e spiagge lontane

Un altro modo per raggiungere spiagge più lontane, e più belle, è via terra: dalla principale stazione dei bus cittadina, chiamata Makedonia, parte una rete di collegamento molto buona che arriva in località anche in piena Penisola Calcidica, se non addirittura alle estremità.

Spiagge della Penisola Calcidica

Spiagge della Penisola Calcidica – Foto di Beatrice Quintiero

Io per mancanza di soldi e tempo (non perché i biglietti siano costosi ma perché gli spostamenti erano diventati un po’ troppo frequenti), ho visitato solo spiagge raggiungibili in massimo un paio d’ore di viaggio. Anche sulla qualità di queste ultime vale il discorso fatto in precedenza, ma si può già notare un piacevole miglioramento.

Quelle in cui sono andata io (Nea Kallikratia, Nea Potidea e Nea Plagia) spaziano dalla spiaggia lunga e bianca nei pressi di un centro abitato abbastanza vivo, a un’area più portuale e meno viva, alla spiaggia più selvaggia con un rudere in mezzo all’acqua chiara, molti ricci di mare a cui fare attenzione e solo un baretto in legno bianco (Nea Potidea, la mia preferita).

La bella Nea Potidea

La bella Nea Potidea – Foto di Beatrice Quintiero

Gli orari, le linee e i prezzi degli autobus sono consultabili sul sito ufficiale della compagnia:

=> KTEL, compagnia dei bus

Per concludere un consiglio:

Salonicco è una meta piuttosto economica ma valuta bene se la città può avere effettivamente delle attrattive per te altrimenti, considerato anche il caldo che nei mesi estivi è notevole, potresti dover mettere in conto (come è successo a me) di ricercare frequentemente un sollievo al mare. In tal caso, considerando le spese aggiuntive per gli spostamenti, potrebbe essere meglio scegliere altre mete per l’estate e lasciare Salonicco a periodi più ventilati dell’anno.

Articolo di
Beatrice